ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 5 agosto 2017

Soltanto l'obbedienza a Lei può salvarci

Avanzano le 2 Bestie Apocalittiche: Mondo e Chiesa

Benjamin West  (1738-1820)

I due articoli quasi completi che ho deciso di pubblicare e che sono sostanzialmente affini nel loro contenuto, provengono l'uno dal sito americano "Fatima.org" e l'altro da Padre Alfonso Gálvez che ha espresso il suo acuto pensiero sul prestigioso portale spagnolo "adelantelafe.com".

In essi viene presentato un quadro reale del mondo d'oggi, sia sotto l'aspetto socio-politico quanto cultural-religioso della "Nuova Chiesa Modernista" che sta prendendo il posto di quella tradizionale.

I frutti sono devastanti in entrambi i lati e richiamano alla mente, senza ombra di dubbio, le due bestie apocalittiche descritte così bene da Giovanni per la fine dei tempi: una che sale dal mare, e l'altra dalla terra...




La Rivolta... Una Bestia senza Padrone

Le rivoluzioni riescono attraverso la violenza. Quando un punto morto è raggiunto tra il vecchio ordine e quello nuovo emergente, la rivolta segue.

La discussione, il compromesso e la riforma sono giudicati impossibili: le differenze rappresentate dalle due parti sono troppo radicali. L'annientamento del nemico è considerato allora come unico sbocco verso una soluzione.

La Società occidentale e la Chiesa Cattolica sono oggi, entrambe, avanzatissime in ciòche può essere descritto come una rivoluzione. Nella prima, la ribellione esplode sempre più nella violenza fisica; nella seconda, il contrasto si manifesta con assalti verbali aspri ed implacabili.

Questa  demonizzazione  del fronte  opposto  ha  come  scopo di incitare  al dispregio.I nemici del rinnovamento non devono essere debellati, ma distrutti.

Il Papa (il Falso Profeta; ved. QUI; ndt) ha spiegato senza mezzi termini che, per lui, la "Tradizione" rappresenta il "Nemico". L'insegnamento della Chiesa deve essere reinterpretato in vista della rivoluzione che egli promette.

Ciò che è già stato vilipeso e soppresso ‒ il dissenso dottrinale e il relativismo morale‒ deve ora essere onorato con "un nuovo bagliore di luce" (si fa per dire; ndt) nelle tenebre dominanti del vecchio dogmatismo.

Coloro che desiderano rispettare il passato della Chiesa e insistono sull'integrità della Dottrina definita si espongono alle invettive come "rigidi", "legalisti", "ipocriti", "farisei", ecc. (Cfr. QUI; ndt).

Una campagna di aggressività verbale è condotta quotidianamente da Bergoglio e dai suoi alleati. La Chiesa storica deve essere demolita, mentre una nuova struttura deve prenderne il posto.




Spesso realizziamo l'importanza e la svolta degli eventi solo parecchio tempo dopo la loro comparsa. È come se la maggior parte di noi fosse abilitata a vedere in modo chiaro soltanto a ritroso, una volta che la polvere si sia depositata e la battaglia risulti vinta o persa.

Ciò che succede adesso nella Società civile e nella Chiesa Cattolica è l'elaborazione del futuro della civiltà occidentale; ossia è una proiezione dell'avvenire.

La Rivoluzione americana del 1776 aveva stabilito il concetto radicale che la società doveva essere governata da rappresentanti del popolo e non per successione monarchica. Tale evento storico ebbe presto un seguito con la Rivoluzione francese.

Lungo tutto il XIX secolo, l'Europa conobbe una serie di sconvolgimenti pubblici che sono sfociati nella Prima Guerra Mondiale, considerata anche come la sparizione finale della monarchia.

L'Impero cattolico austro-ungarico fu smantellato e il mondo finalmente venne "messo al sicuro con la democrazia", come dichiararono gli apologisti della Grande Guerra in trionfo solenne.

Ma la democrazia non era sicura per tutti, come  appresero  presto lo  Zar  Alessandro e l'intera sua famiglia assassinata. E al devastante conflitto, che avrebbe dovuto mettere fine ad ulteriori contrasti, ne seguì un altro ancor più terribile.

Un tempo la monarchia fu ideata per essere lo specchio del governo Divino: il Re era il  rappresentante  di  Dio  in Terra,  la sorgente  della  Giustizia e il  protettore degli ordini morali e sociali. Egli riceveva l'Unzione, non era eletto, e significava che la sua investitura giungeva dall'Alto e non dal basso.

Col rovesciamento della monarchia, l'ordine sociale e morale non sono stati più visti regolati dal Creatore, ma come soggetti a cambiamento tramite approvazione.


L'auto-Incoronazione di Napoleone (1807) di Jacques-Louis David - Louvre - Parigi

Finché l'etica cristiana ha funzionato da effetto unificatore sulla cultura, il consenso ha cambiato pochissime cose. Ma l'etica separata dalla Dottrina non funzionava. Questo processo a vuoto è ora esaurito.

I Papi  sono  stati gli ultimi monarchi  in Occidente ad esercitare  una  potestà reale.Essi hanno utilizzato il potere fino all'avvento del Vaticano II, per contrapporsi all'establishment  liberal-secolare  che  governa  gli  stati  e  che  ha  intenzione  di costruire  un  Governo  Mondiale.

Questa nuova governance dovrebbe essere ispirata ai valori cristici della ChiesaCattolica, ad una fede universale e ad una dottrina morale autentica per i suoi contenuti. Ma questo non può riuscire se la stessa Chiesa decade.

Una volta, le diffidenze in America verso i cattolici erano basate sul convincimento che la loro prima lealtà fosse per il Papa e la Fede, non verso lo Stato e la sua Costituzione.

In una certa prospettiva era giustificabile, ma si fondava sull'ipotesi che essi fossero completamente impegnati nella pratica della propria religione anche nel settore pubblico. Alla fine, però, tale prevenzione fu ritenuta infondata.

Poche  persone ormai  temono che i fedeli abbiano  delle concezioni che si oppongano e si sostituiscano ai valori laici. Alcuni accolgono ciò come un segno di condivisione sociale: i cattolici, infatti, sono diventati membri del corpo politico, ma a che prezzo?

Chiunque abbia avuto la penosa possibilità di vedere alla TV il tradizionale pranzo di beneficenza "Al Smith 2016" a New York, presieduto dal cardinale Timothy Dolan, ha avuto una testimonianza visiva e verbale che il Clero in America non contrasta affatto i politici che favoriscono l'aborto, la contraccezione, il divorzio, il matrimonio omosessuale, l'eutanasia, ecc.


Il cardinale Dolan tra la Clinton e Trump... 

La Chiesa ha esposto la sua mancanza assoluta di serietà morale in maniera eclatantee straordinaria. Perciò, tale millenaria Istituzione che cosa afferma oggi? Sembra proprio che negli Stati Uniti sia allineata con il Partito Democratico (pro-aborto) e con le correnti dello stesso tipo in tutte le altre nazioni occidentali.

E sembra pure che il Papa sia accolto come il nuovo Capo della Sinistra Mondialistache disprezza la Fede Cattolica, e questo rivela fino a che punto la Chiesa si sia allontanata dalla sua Dottrina e dalla propria Missione. (Cfr. QUIQUIQUI e QUI; ndt).

Il cammino della Cristianità si è arrestato già da qualche tempo perché ha imboccato un vicolo cieco. I suoi guardiani si rendono conto che non rappresentano più una forza socialmente viva e sperano di trovare un posto nel Nuovo Ordine facendo della vecchia religione un complemento al liberalismo laico.

Se il mondialismo pretende le frontiere aperte e i musulmani riversarsi in Europa e in America del Nord, così avviene nelle chiese, e in particolare in quella cattolica.

Bergoglio non smette mai di impartire la lezione all'Occidente sul dovere di accettare i "rifugiati" musulmani senza impedimenti e insiste sul fatto che tale dovere è basilare per il Cristianesimo.

L'impotenza occidentale di fronte all'immigrazione islamica, alla sua effusione di sangue e al suo terrorismo è un sintomo della sua cultura esautorata. Anche se i musulmani volessero assimilarvisi, quali valori fondamentali restano da offrir loro? Il consumismo non è una cultura: è un appetito.

Estremamente barbaro e crudele è stato lo jihadista che ha massacrato i ragazzini a Manchester, ma aveva almeno un "ideale" per il quale voler morire. Che possiamo dire di coloro che sono morti per essere andati a vedere Ariana Grande in concerto?

I poveri giovani in Occidente hanno poco per ispirarli... C'è forse da stupirsi che i nuovi conquistatori d'Europa, gli islamici, trovino dei convertiti tra i conquistati?


Il 28 febbraio 2017, il Comune di Napoli ha invitato al San Carlo 1300 immigrati ad un concerto.

È davvero poco quel che rimane della Cristianità che ancora attira e ispira. E questo piccolo "Resto" è ora denigrato dal Papa che vuole spazzare via tutto del passato. (Per rendersi conto, leggere QUI; ndt).

Ogni volta che la Fede tradizionale alza la testa, Bergoglio è pronto ad applicare il suo manganello. Ma quando coloro che sono devoti alla fede dei loro padri saranno cacciati, che cosa rimarrà?

Le  folle  entusiaste  durante  le  Giornate Mondiali  della  Gioventù  e  le  feste  sulle spiagge immense di Rio sono degli accadimenti che passano e i loro partecipanti non rispettano gli impegni di vivere nella fede. Ricercare in tali eventi i segnali di vitalità in seno alla Chiesa è votarsi all'accecamento.

La fede scompare dappertutto... Essa è pressoché cancellata in diverse parti del Medio-Oriente dove la «religione della pace», costituita da coloro che Bergoglio fortemente invita ad accogliere nelle nostre patrie, ha ucciso o asservito i Cristiani e distrutto o desacralizzato le chiese.




L'abolizione delle frontiere, del nazionalismo, di ciò che resta dell'identità culturale in Occidente è considerata come condizione preliminare al Governo Mondiale.

Durante questo tempo, il Vescovo di Roma "venuto dalla fine del mondo" segue la direzione dei mondialisti nella credenza apparente che la Chiesa possa essere ridefinita e dotata di un scopo rinnovato.

Il suo aiuto è accolto purché non diventi troppo cattolico, e l'esito sembra avere poche possibilità. Egli continua a denigrare la Chiesa storica e le sue Dottrine. Chiunque si metta al suo seguito, lo fa a suo rischio e pericolo.

Mai i fedeli all'insegnamento cristiano, prima d'ora, si sono dovuti confrontare con un momento simile a quello attuale. Utilizzando l'indirizzo eterodosso di Bergoglio, alcuni Vescovi si sono voltati contro altri Vescovi.

In una diocesi, i divorziati/risposati possono ricevere l'Eucaristia pur continuando a vivere insieme; non così invece nella diocesi vicina. La spaccatura nella Dottrina e nella disciplina della Chiesa somiglia molto alla rottura delle frontiere e della cultura nella società laica.

Il caos è fomentato come precursore all'imposizione di un Nuovo Ordine. Ma quanto controllo hanno i padroni della rivoluzione sulle forze che hanno lasciato? Siamo destinati purtroppo a scoprirlo rapidamente.

La situazione sembra piuttosto disperata quando guardiamo ai nostri Pastori. Per questo dobbiamo volgerci verso la Signora di Fatima. Ella ci ha detto che in questo momento è la nostra Unica Speranza.

Possiamo dubitarne ancora per molto? Soltanto l'obbedienza a Lei può salvarci delle tenebre sempre più fitte all'orizzonte. Che questo arrivi presto!

Ed ecco il secondo articolo di Padre Alfonso Gálvez.




Il Portogallo, gli Incendi e Fatima

L'Umanità attuale si è abituata a non chiamare le cose con il loro nome o ad occultare quello che le risulta sgradevole. Si può dissimulare ciò che risulta ostico in due maniere: nascondendo la verità o fabbricando menzogne.

Però bisogna dire che questi due modi di distorcere il vero generalmente procedono in stretto sodalizio.

In ogni caso, nessuno dovrebbe sorprendersi di questa situazione, dato che tutto sembra indicare che stiamo vivendo in un momento storico in cui il "padre della Menzogna" sta esibendo tutto il suo potere.

Nei due suddetti processi – l'occultamento della verità o la sua falsificazione – ogni singola parte, sia civile che ecclesiastica, dimostra le sue preferenze: la "Società Civile" opta per la "Legge del Silenzio" in quanto strumento più rapido ed efficiente, senza però scartare l'uso dell'altro quando lo ritenga necessario.

La "Società Ecclesiastica", invece, preferisce utilizzare apertamente il sistema della "Proclamazione del Falso", dopo aver appurato che la comunità dei fedeli è ormai sufficientemente assoggettata, senza capacità di pensare e ancor meno di decidere.

Ma proprio per questo, si può dire che anche l'opzione del tacere non è del tutto estranea a coloro che dirigono la compagine ecclesiale. E la prassi del silenzio, anche chiamata ipocrisia, sta risultando eminentemente utile per la popolazione...

In definitiva, l'utilizzo della menzogna è il procedimento di cui si fa più uso. A sua volta, esso è intimamente legato ai sistemi di manipolazione del linguaggio, inventato dal "Modernismo" e messo in atto dalla stessa Gerarchia della Chiesa sin dal Concilio Vaticano II. I risultati ottenuti sono davvero sorprendenti.

Che l'Europa si stia interamente "islamizzando" è un fatto chiaro per chiunque voglia vederlo. Però tutto ciò si deve, stando a quello che ci dicono (sic! Cfr. QUI; ndr), ad una legittima apertura alle altre culture con cui arricchirsi mutuamente.

Fu il signor Zapatero che partorì la brillante idea dell'«Alleanza delle Civiltà» i cui risultati  abbiamo  adesso sotto gli occhi,  senza contare  che regalò  all'Umanità la teoria che la Terra appartiene al vento. Questo potrebbe far ricordare a qualsiasi sconsiderato le parole del Salmo 73, 22: "Era come uno stolto e non lo sapeva».


"Il Pubblicano e il Fariseo" (Lc. 18, 9-14)  di Robert T. Barrett 

La Società moderna è riuscita a fare salti mortali con la suddetta manipolazione del linguaggio. Gli attentati dei terroristi islamici sono definiti come opera di gruppi incontrollati o, come minimo, perpetrati da psicopatici anticonformisti.

Le ondate di musulmani che arrivano continuamente in Europa (a migliaia ogni giorno), tra le quali vi sono individui di ogni tipo e persino molti jihādisti camuffati,vengono accolti come profughi che "bisogna fare partecipi della nostra cultura, mentre noi ci arricchiamo con la loro".

A pronunciare certe frasi ed espressioni, si corre il rischio ormai di multe o addirittura di essere incarcerati! Come, ad esempio, il parlare di terrorismo islamicoo di persecuzione in atto contro i cristiani anche nella stessa Europa. (Cfr. QUI; ndr).

Così, se qualcuno volesse azzardarsi a parlarne apertamente, dovrebbe armarsi di molto coraggio: com'è possibile, infatti, che qualcuno voglia accusare di terrorismo la "religione della pace"?

E per quanto concerne la persecuzione contro il Cristianesimo... ci sono forse cristiani perseguitati da qualche parte?...

Per comprendere l'insieme di queste idee non c'è cosa migliore che immaginare un'ipotesi assurda: qualcuno conosce qualche posto dove vengono perseguitati e maltrattati i musulmani?

Abbiamo detto che ci sono realtà nella Società attuale sulle quali si è steso un rigoroso velo di silenzio.



Non esiste ciò di cui non si parla e non si parla di ciò che non esiste:

– L'imminente scomparsa dell'Europa invasa dai musulmani; l'assoluta e totale distruzione del Cristianesimo con la sua prossima scomparsa, l'abbattimento di tutti i principi della tradizione cristiana che diedero forma alla Civiltà Occidentale (Cfr. QUI e QUI; ndr).

– Il Governo delle nazioni in mano ad incompetenti o malvagi, manovrati come marionette dalla Massoneria. (Cfr. QUIQUI e QUI; ndr).

– La legittimazione ed esaltazione delle aberrazioni che fino ad oggi erano viste come vergogna dell'umanità fin dalla sua creazione: lo smantellamento della famiglia, la corruzione dell'infanzia, l'eliminazione dell'Istruzione come mezzo per convertire le nuove generazioni in autentici robot...

– L'apostasia della Chiesa e il tradimento della sua Gerarchia... 

Tuttavia, le masse sono sufficientemente "preparate" per stare zitte. Nessuno obbietta in un mondo dove impera il "Silenzio degli Agnelli". E gli agnelli, come le pecore, sono mansueti e si lasciano portare al macello senza protestare...

I governi massonici possono impunemente dedicarsi alla distruzione delle nazioni,nel più assoluto silenzio dei cittadini... (Cfr. QUI e QUI; ndr)

La gerarchia della Chiesa, Cardinali, Vescovi, teologi e capetti vari, stanno portando avanti un lavoro encomiabile di sbeffeggiamento della Parola di Dio, di propaganda di dottrine che molti indicherebbero come eretiche, di distruzione del culto e di ridicolizzazione di tutto ciò che un tempo si rivestiva di dignità nel Cattolicesimo...

Nonostante tutto, ci rimane la possibilità di imitare Diogene: andare con la lanterna cercando, se non l'Uomo, almeno qualche cardinale, vescovo o teologo dotato del sufficiente coraggio per conservare il proprio onore e difendere la Fede.

Uno  dei  casi  più  evidenti  e  scandalosi  di silenzio  che sta  imperando  nell'attualità è quello del Portogallo, dei suoi terribili incendi, e Fatima. A nessuno è venuta in mente la possibilità che esista tra loro una relazione, che fornisca una chiave per comprendere certi fatti.

Tuttavia, è necessario precisare: qui non si dice che gli incendi siano un castigo del Cielo per le profanazioni fatte recentemente a Fatima. Qui si parla solo di una possibilità. E chi possiede la sufficiente autorità per negare la possibilità di una simile possibilità?

(Padre Gàlvez mette le mani avanti per non fare la fine di padre Cavalcoli? (Cfr. QUI; ndr). 




Nota di Sebirblu

[È indiscutibile che la Legge di Causa ed Effetto esista! Non si può pensare che la negatività emessa contro le radici cristiane, come il segno del terremoto a Norcia dove  è  rimasta in piedi solo  la facciata  della  basilica  di San Benedetto (divulgatore del cristianesimo in Europa e  per questo, suo Patrono), non produca conseguenze nefaste nell'umanità che si è dimenticata di Dio! Cfr. QUI.

A riprova di questo, il 21 marzo di quest'anno, ricorrenza della dipartita del Santo nel 547 d.C., i vigili del fuoco hanno trovato integra la sua statua mentre era crollato tutto intorno ad essa. (Ved. QUI e confrontare QUI altri strani "miracoli".

Per il terribile incendio in Portogallo, il "caso" è analogo. La cristianità a Fatima, attraverso la Figura della Vergine, è stata gravemente oltraggiata (Ved. QUI) per mezzo della più alta autorità della Chiesa, ossia da colui che dovrebbe rappresentare il Cristo in Terra, Bergoglio, ma che invece serve il Suo "opposto", l'Anticristo, di cui è il Falso Profeta.

Dunque, come non aspettarci una "risposta" severa e purificatrice di tanto sfacelo,considerando l'apostasia generalizzata non soltanto del Clero, ma anche della quasi totalità degli uomini?].

Bisogna aver presente ciò che è successo durante la celebrazione del Centenario.

Si è snaturato e falsificato il Messaggio della Madonna, si è degradata e persino derisa la Persona della Madre di Dio, si sono svolti dei riti che non hanno niente a che vedere con il vero culto a Dio che è stato sempre praticato dalla Chiesa. (cfr. QUI; ndr). 

Soprattutto, si è rivestita la Basilica di caratteri massonici, si sono adornate le colonne della spianata esterna con stendardi gay.

Insomma, si è svolto ciò che chiunque definirebbe una grande beffa generale agli autentici devoti della Vergine e della vera Fede.

È evidente che stabilire una relazione fra simili profanazioni e gli incendi, senza contare quello che può ancora accadere, scandalizzerà molti.

Ad essi, sarebbe utile raccomandare che facciano una riflessione sulla necessità che avrebbero di dimostrare che tale ipotesi sia assurda e che non potrebbe verificarsi.

E  perché  non  potrebbe  verificarsi?  Il Mondo moderno  si è abituato  a  prescindere del tutto da Dio. Però, la Sua esistenza non dipende dal fatto che gli uomini la ammettano o no.

D'altro canto, come ammoniva san Paolo, Dio non può essere dileggiato. Si parla tanto dell'Infinita Pazienza di Dio...

La cosa grave e perfino pericolosa è che si ignora del tutto fino a che punto può arrivare quella pazienza quando si tratta di insulti a Sua Madre...

Traduzione, relazione, adattamento e cura di sebirblu.blogspot.it

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