ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 11 giugno 2018

Sono tante e sono poche.. ?

VERONA, DON MINUTELLA E LA CONSACRAZIONE A MARIA. CAPIRE LE RAGIONI PROFONDE DI UN FENOMENO.


Sabato 9 giugno, a Verona, don Minutella ha compiuto l’Atto di Consacrazione al Cuore di Maria. Erano presenti molte persone – milletrecento secondo alcuni testimoni – provenienti da tutta Italia, per seguire la celebrazione.
Don Minutella è certamente problematico, per le cose che dice, e il modo in cui le dice. Non c’è dubbio però che non solo la sua predicazione, ma anche il seguito di cui gode, rappresentano un altro indizio – uno dei tanti – del disagio di molti fedeli di fronte a una Chiesa, italiana e mondiale, altrettanto problematica.
Milletrecento persone sono tante e sono poche allo stesso tempo. Ma credo che si sbaglierebbe – e sbaglierebbero soprattutto i Pastori – a non capire che quelle centinaia di fedeli sono la manifestazione visibile di un fenomeno forse non così forte, ma certamente profondo e diffuso.
Ci ha scritto uno dei lettori abituali d Stilum Curiae, e riportiamo parte del suo messaggio, perché ci sembra indicativo di uno stato d’animo che in misura maggiore o minore molti condividono.

 “Pur non condividendo in tutto il metodo e le parole usate da questo sacerdote, tuttavia devo constatare che non mi sembra che egli voglia creare divisione tra i fedeli, ma che stia cercando con tutte le sue forze di aggrapparsi a quelle che sono le prerogative bimillenarie del gregge di Dio, riaffermando con forza (forse anche esagerata) la dottrina portata avanti da San Pietro in poi nella chiesa cattolica e apostolica romana fondata sulla parola immutabile di Cristo.
Tuttavia anche si trattasse realmente di una scheggia impazzita, che genera discordia e divisione in seno alla chiesa, il semplice fatto di ignorare o forse, più correttamente, censurare i fatti che lo coinvolgono direttamente non mi sembra molto corretto sia in termini di verità d’informazione, né soprattutto per quella carità, comprensione e misericordia oggi così palesemente ostentata dalla chiesa e da molti organi di informazione cattolica.
Perché come afferma il Vangelo: ‘dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro.’”

Qui di seguito trovate il link a un sito che ha dato copertura ampia dell’avvenimento.

E alcuni video dello stesso.


Marco Tosatti