ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 2 gennaio 2012

L'aldilà

Ancora una testimonianza di esperienza premorte

Questo ragazzo di 18 anni di nome Ben Breedlove è deceduto la notte di Natale 2011. Ha commosso l'America per il  video YouTube in cui ha raccontato la storia della sua vita in presenza di una malformazione cardiaca che spesso lo ha portato sulle soglie della morte. Notevole è il fatto che durante quei momenti ha visto una Luce che gli altri non vedevano ed ha provato uno stato di pace e gioia mai provati prima. Ha evidentemente avuto delle Esperienze di Pre-morte, di cui ho parlato in diversi post, e che io ritengo essere uno degli indizi della vita oltre la morte.

Santo subito!!!


Una delle difficoltà che vengono opposte da alcuni alla beatificazione di Padre Tyn è il fatto che egli sosteneva apertamente, abitualmente ed argomentativamente la legittimità della pena di morte. Infatti da alcuni anni circola in ambienti cattolici la convinzione che la Chiesa non ammetta più la pena di morte, ovvero c’è l’idea che, quand’anche l’ammettesse, essa rifletterebbe una mentalità irrispettosa della persona umana, mentalità ormai superata ed oggi non più ammissibile. In realtà nel Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992 troviamo ancora la tradizionale giustificazione della pena di morte. L’articolo dedicato a questo tema ha subìto di recente una modifica che vale la pena di prendere in considerazione. Il testo precedente recitava così: “difendere il bene comune della società esige che si ponga l’aggressore in stato di non nuocere. A questo titolo, l’insegnamento tradizionale della Chiesa ha riconosciuto ...

Intorno a Betlemme

Giudeo-calvinismo

giudeo-calvino

Il Golgota e la “Sinagoga di satana”


La Rivoluzione consiste essenzialmente in un progetto - prima filosofico e poi teologico - di rovesciamento a 180 gradi (“revolutio”) della verità e della morale naturale e soprannaturale e specialmente di quella cristiana (cfr. M. Jones, Il ritorno di Dioniso. Musica e rivoluzione culturale, Viterbo, Effedieffe, 2009).

La immane tragedia del popolo ebraico - popolo eminentemente rivoluzionario, soprattutto a partire dal Golgota - è il rifiuto di Cristo, assieme alla presunzione di essere ancora il popolo eletto da Dio, nonostante il deicidio.

Non ci son più i pastori di una volta

Coloni ebrei irrompono in zone archeologiche di Betlemme


COLONI EBREI IRROMPONO IN ZONE ARCHEOLOGICHE DI BETLEMME[1]

Sabato, 31 dicembre 2011, di Saed Bannoura

Fonti palestinesi hanno riferito che un gruppo di coloni israeliani fondamentalisti armati hanno fatto irruzione venerdì nel sito delle Piscine di Salomone e nelle aree archeologiche del Palazzo dei Congressi della città di Al-Khader[2], a sud di Betlemme, in Cisgiordania.

Le fonti hanno asserito che circa 200 coloni hanno fatto irruzione nell’area, e hanno detto che non se andranno mai perché “è terra ebraica”, secondo i coloni.

Sul posto, si trovano anche dozzine di soldati israeliani, presumibilmente per fornire “protezione” ai coloni armati.

Si potevano vedere coloni armati anche nei pressi della zona, mentre alcune voci hanno detto che costoro hanno bloccato alcune strade o ostruito il traffico palestinese.

Le piscine di Salomone in una fotocromia da immagine d'epoca (1890-1905 circa)

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo:http://www.imemc.org/article/62755
[2] Al-Khader, città palestinese nel Governatorato di Betlemme: http://it.wikipedia.org/wiki/Al-Khader

domenica 1 gennaio 2012

LE PROFEZIE DI ANNA CATERINA EMMERICH PER IL TERZO MILLENNIO

"Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo". (13 maggio 1820) "Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. ...
... Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo".
"Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola... Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto... C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo...". (12 settembre 1820)

De sancto disputandum est!

E' morto don Luigi Verzé, il santo bancarottiere
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Don Luigi Verzé è morto a Milano, all'età di 91 anni. Lo si apprende da fonti vicine al San Raffaele. Il fondatore del San Raffaele è deceduto intorno alle 7.30 presso l'Unita Coronarica dell'Ospedale, dove era stato ricoverato durante la notte alle ore 2.30 per l'aggravarsi della sua situazione cardiaca. Lo precisa una nota del S.Raffaele. Proprio quella di oggi avrebbe dovuto essere la giornata clou per il San Raffaele: in mattinata infatti è prevista l'asta con l'apertura delle buste con le offerte. Per comprare il San Raffaele s’annuncia una sfida tra i big della sanità italiana. In gara ci sono gli imprenditori Giuseppe Rotelli (gruppo ospedaliero San Donato) e Gianfelice Rocca (gruppo Humanitas).

Excusatio..autogol!

La diocesi di Rieti replica su presepe

Cari amici, mi dispiace iniziare l’anno con una polemica del 2011, ma devo dare conto della risposta e delle critiche ricevute per ciò che ho scritto dal settimanale diocesano di Rieti, «Frontiera», che è tornato sull’argomento «presepe monumentale abolito» replicando ad Antonio Socci e a me. Innanzitutto, facendo notare l’errore che ho commesso sulla «grotta di Nazaret», del quale mi sono accorto – troppo tardi – nella prima mattina di venerdì e per il quale vi avevo già chiesto scusa: una battuta ironica che mi aspettavo e che mi sono pienamente meritata.
Il settimanale diocesano ci dà una notizia precisa: la decisione di non fare il presepe monumentale è stata del vescovo di Rieti, monsignor Lucarelli. «Frontiera» si compiace per il fatto che l’articolo dedicato al presepe mancato abbia suscitato dibattito: «il giornale diocesano garantisce la libertà di opinione e di parola e favorisce la circolazione delle idee. Questa cosa può forse dare fastidio a persone che preferirebbero dare un taglio incolore ai fatti della Chiesa locale. Noi delle questioni preferiamo parlarne».

Risposta a Padre Cavalcoli, da parte di “Sì si no no”.

Su Riscossa Cristiana è apparsa, nei giorni scorsi, una Lettera Aperta di Padre Giovanni Cavalcolial periodico antimodernista “Sì sì no no ”. Ricevo da “Sì sì no no”  la risposta a questa lettera e aderisco volentieri alla richiesta di pubblicarla.


Reverendo Padre Giovanni Cavalcoli, rispondiamo volentieri alla sua lettera inviataci per il Santo Natale 2011.

Il Concilio Vaticano II non ha voluto “definire ed obbligare a credere” (cfr. Concilio Vaticano I, DB 1800)[1]  e quindi non ha voluto impegnare l’infallibilità, perciò può essere fallibile. La Chiesa è indefettibile e Dio non permette che nel suo insegnamento dogmatico o infallibilmente assistito vi possano essere errori(2) .

Il soggetto Chiesa è sempre uno, Ella è e sarà sempre “colonna e sostegno di verità”, anche se l’oggetto o dottrina da Lei insegnata può essere molteplice quanto al ‘modo’ e alla ‘materia’. Ora il Concilio Vaticano II è “pastorale” (come hanno detto esplicitamente papa GIOVANNI XXIII e papa PAOLO VI(3), diversamente da certi teologi, i quali non sono la Chiesa docente e che invece lo dogmatizzano). Quindi la dottrina del Vaticano II è diversa quanto al ‘modo’ da quella dei XX Concili precedenti ed in alcuni casi se ne allontana anche quanto alla ‘sostanza’. 

Noi crediamo all’indefettibilità del soggetto Chiesa ed anche all’infallibilità della dottrina insegnata da Essa, ma alle condizioni poste dal Concilio Vaticano I, non a quelle poste dai teologi. Ora la volontà di definire una dottrina come divinamente rivelata e di obbligare i fedeli a crederla di Fede per la salvezza eterna è insegnata infallibilmente dal Concilio Vaticano I (DB, 1800).