ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 5 giugno 2012

IL VATICANO TI DÀ UNA MANO


 IL MAGGIORDOMO GABRIELE ERA STATO GIÀ SGAMATO TEMPO FA DAI SERVIZI SEGRETI VATICANI - NON È UN PO' STRANO CHE SIA STATO BECCATO A CASA CON I DOCUMENTI E CON TANTO DI NOMI DEI DESTINATARI? - LA SPIEGAZIONE PIÙ PROBABILE È CHE IL CORVO SI SIA ACCORDATO PER AVERE IL PERDONO DEL PAPA IN CAMBIO DELLA COLLABORAZIONE PER BECCARE GLI ALTRI CONGIURATI...

PAOLO GABRIELEPAOLO GABRIELE
Fiorenza Sarzanini per il "Corriere della Sera"
C'è un continuo gioco di rimandi nell'inchiesta sul maggiordomo del Papa Paolo Gabriele. E sul ruolo che avrebbe rivestito negli ultimi mesi, quando era stato ormai accertato come numerosi documenti riservati fossero usciti dalle stanze del Vaticano. Dopo giorni di controlli e verifiche compiuti nel massimo riserbo ma tesi a individuare i suoi eventuali complici e soprattutto i suoi «terminali», continua a rimanere senza risposta un interrogativo diventato il cardine dell'indagine sui «corvi» della Santa Sede.
PAOLO GABRIELE COPRE LE SPALLE DEL PAPA jpegPAOLO GABRIELE COPRE LE SPALLE DEL PAPA JPEG
E riguarda proprio l'atteggiamento tenuto da quell'uomo che per anni ha vissuto all'ombra del Pontefice. Perché, nonostante fosse ormai noto che la Gendarmeria era sulle tracce di chi aveva trafugato gli atti, il maggiordomo custodiva nel suo appartamento privato copie di incartamenti pronti a essere consegnati?

Pastori in cerca della pastorale smarrita...?

Matrimonio. I due linguaggi del Sant’Uffizio e del papa
matrimonio
Poche ore dopo il ritorno di Benedetto XVI da Milano a Roma, la congregazione per la dottrina della fede ha pubblicato lunedì 4 giugno una notificazione comprendente due paragrafi sull’indissolubilità del matrimonio e sul divorzio e le nuove nozze.
Su entrambi questi argomenti il papa si era espresso la sera di sabato 2 giugno, rispondendo a braccio alle domande di due coppie di coniugi, convenuti a Milano per il VII incontro mondiale della famiglia:
> Il vino buono, il papa lo trova a Milano
Invece, la congregazione per la dottrina della fede si è espressa sui due temi a proposito di un libro pubblicato nel 2006 da una suora degli Stati Uniti, Margaret A. Farley, “Just Love. A Framework for Christian Sexual Ethics”, giudicato per talune tesi “in contrasto con la dottrina cattolica nell’ambito della morale sessuale”.
Ecco i passaggi della nota dedicati ai due temi toccati da papa Benedetto a Milano.

lunedì 4 giugno 2012

La lunga e rovinosa guerra che ha ricompattato tutte le ali della chiesa (italiana) contro Bertone



Tutto comincia nel giugno del 2006, con l’allora segretario del cardinale Angelo Sodano, monsignor Piero Pioppo, che rumors vaticani dicono inviato a Genova per cercare di convincere l’arcivescovo Tarcisio Bertone che “no”, non era cosa da salesiano accettare la nomina a segretario di stato del Vaticano.
Dopo Sodano, per l’ala diplomatica, e cioè per la vecchia guardia che da Agostino Casaroli in poi ha fatto grande il pontificato giovanpaolino supportando lo spirito messianico di Karol Wojtyla con un’indubbia intelligenza di governo, l’unico candidato possibile era Giovanni Battista Re, allora prefetto dei vescovi, ma dal 1979 al 1987 anche “uomo macchina” della stessa segreteria di stato.

Ritorno a Roma?

RATZINGER AMARI - I CORVI HANNO LE ORE CONTATE: OGGI O DOMANI, “PAOLETTO” L’INFEDELE SARÀ TORCHIATO DALL’INQUISIZIONE VATICANA E SPIFFERERÀ TUTTO SULLA RETE DI COSPIRATORI DENTRO E FUORI LE MURA: PRONTE LE ROGATORIE PER “4 O 5 SOSPETTI” - LA CONTROMOSSA DEL PAPA: UNA RIFORMA “PER RENDERE LA STRUTTURA VATICANA PIÙ SOMIGLIANTE A UNO STATO MODERNO E NON A UNA CORTE MEDIEVALE, DOMINATA DA INTRIGHI E VENDETTE”…

1 - VATICANO STRETTA SULL'INCHIESTA I NOMI IN MANO AI MAGISTRATI
Gian Guido Vecchi per il "Corriere della Sera"
PAOLO GABRIELEPAOLO GABRIELE
Oggi, o al più tardi domani, sarà il giorno dell'interrogatorio di Paolo Gabriele, l'«aiutante di Camera» del Papa in cella da dodici giorni con l'accusa di furto aggravato dopo che in casa sua sono state trovate casse di documenti sottratti allo studio privato di Benedetto XVI. L'attesa è grande, ma la «collaborazione» garantita dai legali del maggiordomo potrà contribuire a precisare un quadro che tuttavia è già definito, dare conferme sui nomi prima che gli siano concessi i domiciliari.
PADRE GEORG E RATZINGERPADRE GEORG E RATZINGER
Perché una lista di nomi è stata trovata, in casa del maggiordomo, la magistratura vaticana ha già avviato l'iter delle rogatorie all'Italia e si parla di «quattro-cinque» sospetti. Le indagini si stringono, il tono Oltretevere suona duro e determinato: «Stanno giocando con i loro fogli, veri o falsi, ma se credono che dipendiamo da loro e dalle loro strategie, bè, se lo sognano...».

Simpatici uccellini...

1- DOPO AVER BECCATO IL CARDINALE BERTONE, I “CORVI” HANNO MESSO NEL MIRINO IL PIMPANTE PADRE GEORG, L’OMBRA DEL PAPA, CON L’OBIETTIVO DI METTERLO SOTTO RICATTO - 2- IL MAGGIORDOMO PAOLETTO? UN PESCE PICCOLO. “LA VERITÀ VA RICERCATA NEL POTERE CENTRALE. OVVEROSSIA, NELL´ARCHIVIO PRIVATO DI MONS. GEORG GAENSWEIN SEGRETARIO PARTICOLARE DEL SANTO PADRE, DAL QUALE FUORIESCONO DI CONTINUO INNUMEREVOLI DOCUMENTI RISERVATI A FAVORE DEL SEGRETARIO DI STATO BERTONE” - 3- I CORVI METTONO IN CIRCOLAZIONE DUE LETTERE DI GEORG “SBIANCHETTATE”, E NON LEGGIBILI, DATATE FEBBRAIO 2009, PERIODO IN CUI IMPERVERSAVA SULLA SANTA SEDE IL CASO WILLIAMSON, IL VESCOVO LEFEBVRIANO RIMESSO DALLA SCOMUNICA SU INIZIATIVA DI RATZINGER - 4- L’ AVVERTIMENTO DEI CORVI: PADRE GEORG, SAPPIAMO COSA HAI SCRITTO, STA’ ATTENTO… -

1- I "CORVI" HANNO MESSO NEL MIRINO PADRE GEORG, L'UOMO PIÙ VICINO AL PAPA, CON PER METTERLO SOTTO RICATTO
Marco Ansaldo per "la Repubblica"
TARCISIO BERTONE CON LE CUFFIETARCISIO BERTONE CON LE CUFFIE
«Anche Georg adesso è nel mirino. E se prima non c´erano delle prove, al di là di qualche lettera uscita in un libro, ora invece il fatto è evidente». Lo stretto entourage del Papa, il piccolo gruppo che in questi giorni ha accompagnato in aereo e negli spostamenti in elicottero Benedetto XVI a Milano, ha accolto con qualche irritazione la fuoriuscita dei nuovi documenti consegnati a Repubblica dal corvo.

PEDOFILEAK - L’OMBRA DELLA PEDOFILIA SULLA SCOMPARSA DI EMANUELA ORLANDI E DI MIRELLA GREGORI? - UNA LETTERA DEI RAPITORI DI EMANUELA PARTÌ DA BOSTON, BASE DELLA TEMUTA ASSOCIAZIONE DI PEDOFILI DA CUI SCATURÌ LO SCANDALO DEL CARDINALE LAW NEL 2002 - ARRIVA L’ENNESIMA LETTERA A PIETRO ORLANDI, MA STAVOLTA È FIRMATA “MARIA” (STESSO NOME USATO DALLA FONTE DEL LIBRO DI NUZZI): “STAI ATTENTO: QUELLI SONO CAPACI DI TRAFUGARE TOMBE E TOMBINI”…

1- AGLI ORLANDI LETTERA FIRMATA «MARIA», FONTE DI VATILEAKS
Fabrizio Peronaci per il "Corriere della Sera"
EMANUELA ORLANDIEMANUELA ORLANDI
Un'avvertenza: «Carissimo Pietro, stai attento: quelli sono capaci di trafugare tombe e tombini senza farsene accorgere». Un attestato di solidarietà: «Auguro ogni bene a lei e famiglia». E infine la firma: «Maria». Stesso nome in codice usato dalla «fonte» da cui è partita la fuga di documenti che ha portato all'arresto di Paolo Gabriele, il maggiordomo del Papa.
IN PIAZZA SAN PIETRO CHIEDONO CHE IL PAPA PARLI DI EMANUELA ORLANDIIN PIAZZA SAN PIETRO CHIEDONO CHE IL PAPA PARLI DI EMANUELA ORLANDI
Se non fosse per la firma scritta a penna, la lettera recapitata venerdì in Vaticano a Maria Orlandi, madre di Emanuela, la ragazza scomparsa nel 1983, non parrebbe contenere elementi di rilievo. Di missive più o meno anonime in questi 29 anni, nell'appartamento in cui la signora vive da tempo da sola (il palazzo è lo stesso della famiglia Gabriele), ne sono arrivate tante. Stavolta, però, il testo giunge nel pieno della bufera di «Vatileaks».

Le armate (segrete) del Nemico

 
Non è necessario aver letto “L’arte della guerra” di Sun Tzu per capire che nessuna buona strategia militare può esimersi dalla conoscenza dell’avversario; anche Gesù stesso che ha detto: “se un re va in guerra contro un altro re, che cosa fa prima di tutto? Si mette a calcolare se con diecimila soldati può affrontare il nemico che avanza con ventimila, non vi pare?” (Lc, 14;31) in realtà ci ha fatto capire l’importanza della conoscenza del Nemico, dell’Avversario tramite il racconto delle tentazioni. A ben pensarci, infatti, nessun testimone era presente quando il Tentatore tentò Gesù nel deserto; ma se questo episodio è raccontato nei vangeli significa che Gesù in persona lo deve aver riferito ai suoi, certamente allo scopo di istruirli.

Il fior fior del vaticano - dopo la cacciata di gotti tedeschi dallo ior, in vaticano si cerca di correre ai ripari

DIO, UNO E QUATTRINO - DOPO LA BRUTALE CACCIATA DI GOTTI TEDESCHI DALLO IOR, BERTONE CORRE AI RIPARI - IN POLE POSITION PER LA CARICA DI PRESIDENTE, IL DG PAOLO CIPRIANI E IL NOTAIO TORINESE ANTONIO MARIA MAROCCO, ENTRAMBI OPPOSITORI DELL’EPURATO GOTTI TEDESCHI - CONTINUANO LE INDAGINI PER SGAMARE I CORVI: L’UNICO INDAGATO, IL MAGGIORDOMO GABRIELE, RINCHIUSO IN UNA CELLA DI 4 METRI PER 4. ASPETTA DI ESSERE INTERROGATO…

Franca Giansoldati per "Il Messaggero"
Banchiere italiano (e non tedesco) cercasi per la banca del Papa. In Vaticano è suonata l'ora della normalizzazione. Una volta archiviata l'espulsione del presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, defenestrato la scorsa settimana con metodi decisamente poco usuali per gli ambienti d'Oltretevere, adesso si cerca di guardare avanti e riparare ai danni.
CARDINALE TARCISO BERTONECARDINALE TARCISO BERTONEPAOLO CIPRIANIPAOLO CIPRIANI
Le funzioni di presidenza passano «ad interim» a Ronaldo Hermann Schmitz, vice presidente, come da statuto. Ma entro breve dovrebbe arrivare la nomina di un nuovo presidente e già circolano alcuni nomi con una certa insistenza. Tutti italiani e tutti interni al sistema. Da una parte Paolo Cipriani, uomo di apparato, attualmente direttore generale e fermo oppositore alla gestione di Gotti Tedeschi, dall'altra, invece, non tramonta l'ipotesi iniziale di Antonio Maria Marocco, notaio torinese, anch'egli nel board laico che ha dato il benservito all'economista del Santander.