Governa la Chiesa come un generale dei gesuiti. Ascolta, ma decide da solo. Anche un uomo della McKinsey chiamato a studiare la riforma della curia. Che Francesco vuole ripulire dalla corruzione e dalla "lobby gay"
ROMA,
13 giugno 2013 – Ci mancava un guru della McKinsey per disegnare
quella riforma della curia che tutti si aspettano da papa Francesco.
Ed eccolo che è arrivato.
Si
chiama Thomas von Mitschke-Collande, è tedesco ed è stato direttore
della filiale di Monaco di Baviera della società di consulenza
manageriale più famosa e misteriosa del mondo.
