Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
lunedì 4 novembre 2013
Attak alla Tradizione! (taglierà le mani anche alle statue della madonna?)
Carità, prudenza, misericordia e umiltà. Di seguito il video:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d615d24f
E la chiamano FESTA..!
Oggi mi sento in vena di ecumenismo. E vado in cerca di ciò che ci unisce. Di ciò che unisce la Forma Ordinaria del Rito Latino (FO) alla Forma Extra-ordinaria del medesimo Rito (FE). E trovo il trait d’union nella celebrazione odierna – In commemoratione omnium fidelium defunctorum - o anche, se vogliamo, nelleMissae pro defunctis in generale.
E’ infatti cosa evidentissima per chi conosca la FE, quale e quanto sia lì lo scarto tra la celebrazione feriale e quella di suffragio. Se ne accorge massimamente il celebrante, e chiunque con lui abbia la pazienza di soffermarsi sulle indicazioni del rubricale.
Martyres Christi
LETTERA DEL CARD. PIE AI VERI TRADIZIONALISTI
Card. Louis-Édouard Pie
Sermone predicato nella Cattedrale di Chartres sulla
Intolleranza dottrinale.
Fonte: Progetto Barruel
(1841 e 1847)
Unus Dominus, una fides, unum baptisma.
Vi è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
(San Paolo agli Efesini, c . IV, v . 5.)
Un saggio ha detto che le azioni dell'uomo sono figlie del suo pensiero, e noi stessi abbiamo stabilito che tutti i beni come pure tutti i mali di una società sono frutto delle massime buone o cattive che essa professa. La verità nello spirito e la virtù nel cuore sono pressoché inseparabili ed in stretta relazione: quando lo spirito è in preda al demone della menzogna, il cuore, se pure non ha dato inizio da sè all'ossessione, è assai prossimo a lasciarsi andare in balia del vizio. L'intelligenza e la volontà infatti sono due sorelle per le quali la seduzione è contagiosa; se si vede che la prima si abbandona all'errore, si stenda un pietoso velo sull'onore della seconda.
Ed è per questo, Fratelli miei, è perchè non vi è alcun attacco, alcuna lesione nell'ordine intellettuale che non abbia funeste conseguenze nell'ordine materiale, che noi ci impegniamo sia a combattere il male attaccandolo nei suoi principii, sia a prosciugarne la fonte, cioè le idee. Tra di noi si sono accreditati mille pregiudizi: il sofisma, stupito di essere attaccato, invoca la prescrizione; il paradosso si vanta d'aver ottenuto il diritto di cittadinanza.
Lupus in fine velocior
Diario
Vaticano / Vescovi sotto tiro in Italia, Stati Uniti e Spagna
Erano
i più battaglieri sulle questioni che papa Francesco ha retrocesso
in secondo piano. E ora si ritrovano sotto pressione, perché cambino
la loro agenda e i loro leader
di ***
di ***
CITTÀ
DEL VATICANO, 1 novembre 2013 – Papa Francesco mostra di avere ben
chiare in mente sia le battaglie che vuole combattere sia quelle per
le quali non vede la necessità di farlo. Sia "ad intra",
cioè nel corpo ecclesiale di cui è diventato il pastore supremo e
in particolare nella curia romana, sia "ad extra", nel
mondo.
Riguardo a queste ultime, papa Jorge Mario Bergoglio ha detto chiaro e tondo, nell'intervista a "La Civiltà Cattolica", di non ritenere prioritarie le battaglie su temi antropologici come le questioni "legate ad aborto, matrimonio omosessuale e uso dei metodi contraccettivi".
Riguardo a queste ultime, papa Jorge Mario Bergoglio ha detto chiaro e tondo, nell'intervista a "La Civiltà Cattolica", di non ritenere prioritarie le battaglie su temi antropologici come le questioni "legate ad aborto, matrimonio omosessuale e uso dei metodi contraccettivi".
Scolari e maestri (?)
Famiglie d’oggi. I piatti rotti del Forteto
A far traballare la famiglia, oggi, non sono “i piatti che volano”. C’è enormemente di più. È l’istituto famigliare stesso che è sotto attacco. Si prevede che il sinodo dei vescovi convocato l’anno prossimo rifletterà a fondo sul terremoto antropologico in atto.
Intanto, tra i molti spunti di riflessione in materia, ce n’è uno che arriva da Firenze, nella scia di quello sconvolgente rapporto d’indagine sulla comunità del Forteto che la Regione Toscana ha pubblicato all’inizio di quest’anno e di cui Settimo Cielo ha già dato notizia:
domenica 3 novembre 2013
Cinque cardinali e la nouvelle théologie
di Arnaldo Xavier da Silveira
La traduzione è nostra ed è stata approvata dell'Autore
L'articolo pubblicato sul sito dell'Autore
Gli articoli dell'Autore sono disponibili nel sito Bonum Certamen
1] Negli ultimi articoli pubblicati su questo sito, ho esposto il carattere eretizzante del Vaticano II (1), e la sua rottura con la Tradizione (2). In entrambi i casi, era chiaro che il Concilio è stato ispirato dalla nouvelle théologie , corrente di orientamento inequivocabilmente modernista, condannata da Pio XII nel 1950 nell’enciclica Humani Generis. La mia argomentazione in proposito si basava, in parte, su un articolo del Cardinale Walter Kasper pubblicato il 12 aprile scorso sull’Osservatore Romano e intitolato “Un concilio ancora in cammino”.
Papa Bergoglio si confessa (4)
Papa Bergoglio si confessa
Parte quarta
| l 22 dicembre 2005, otto mesi dopo la sua elezione, Benedetto XVI, presentando gli auguri natalizi, pronunciò un discorso di una certa importanza, che toccò alcuni punti essenziali del momento. Da allora quel discorso, per il suo contenuto, è stato considerato il discorso programmatico del nuovo Papa. Il 19 settembre scorso, il quotidiano della CEI, Avvenire, ha pubblicato il testo integrale dell'intervista del Direttore de La Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, a Papa Francesco. L’intervista, condotta anche per conto delle altre testate della Compagnia di Gesù, è stata raccolta dal 19 al 23 agosto 2013, in quel di Santa Marta, albergo vaticano in cui alloggia il nuovo Papa. Nonostante la sua complessiva pochezza e la sua evidente povertà concettuale, questa intervista, pubblicata sei mesi dopo l’elezione di Bergoglio, si presenta come l’equivalente del discorso alla Curia di Benedetto XVI, poiché, per i punti che tocca, delinea con chiarezza il pensare e il sentire di questo nuovo Papa e, quindi, la linea direttrice del suo pontificato. |
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