ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 13 febbraio 2014

Campo di Marte?



Curia, lefebvriani e Francesco, Müller a tutto campo



Curia, lefebvriani e Francesco, Müller a tutto campo

Torna a parlare il prefetto della congregazione per la Dottrina della fede, l’ormai imminente cardinale Gerhard Ludwig Müller. Conversando con alcuni media tedeschi, l’ex vescovo di Ratisbona ha parlato del suo rapporto con Francesco, del dossier-lefebvriani e della prossima riforma della curia.

Senza Vatileaks ...

Papa Francesco, spending review con le commissioni su Ior e finanza vaticana

Dal 17 al 19 febbraio gli otto cardinali ascolteranno i risultati dei lavori delle due commissioni finanziarie nominate ad hoc da Bergoglio. La trasformazione dello Ior in banca etica appare ormai scontata. Ancora in alto mare, invece, i lavori della seconda commissione voluta dal pontefice, quella che si occupa di tutta la finanza vaticana, presieduta dall'economista maltese Joseph F. X. Zahra

Papa Francesco, spending review con le commissioni su Ior e finanza vaticana

Sola fide

Eugenio Corti, un uomo capace di attraversare il secolo che ha negato Dio armato della sola fede cattolica

Fuori dall’orizzonte della fede, è difficile comprendere la sua arte e più ancora è difficile afferrare la bellezza concreta della sua pagina.

di Alessandro Gnocchi – Mario Palmaro
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corti-eugenio-jpeg-crop_displaySi andava a Besana Brianza da Eugenio Corti perché lui sapeva raccontare proprio come sapeva scrivere. Le storie della ritirata di Russia e le cronache da un mondo cattolico smarrito dietro alle sirene del mondo, i quadri luminosi della cristianità medievale e le oscurità abissali del comunismo prima e dopo Stalin, prima e dopo la caduta del muro di Berlino. Era impossibile stancarsi al cospetto di un uomo capace di attraversare il secolo che ha negato Dio armato della sola fede cattolica. Perché era proprio questo che, ogni volta, ti si fermava tra le mani.

Si apron le tombe, si svegliano i morti?

Bambini, crociata in Belgio

Altro che pedofilia, il rapporto morboso degli adulti verso i bambini è la loro eutanasia “volontaria”. Uno scandalo che ha svegliato dal torpore la chiesa, che ora grida. E torna al suo posto nel dibattito pubblico

Il rapporto mostrificante e morboso tra adulti e bambini, il tabù inconfessabile dell’occidente secolarizzato, torna a investire il Belgio. Stavolta la pedofilia non c’entra, e neppure la chiesa. Dopotutto le salme dei cardinali arcivescovi da tempo defunti sono già state esumate quattro anni fa alla ricerca di documenti segreti probanti casi di abusi sessuali. In gioco c’è l’eutanasia per i minori da somministrare ex lege.

Un' assistente sociale farebbe miglior teologia,

Papa Bergoglio: "Vada a messa soltanto chi si sente peccatore"

Nell'udienza generale di oggi, il Pontefice ha parlato ai fedeli di celebrazioni e eucarestia: "In Chiesa si va se si vuole ricevere il perdono"









Stamattina all'udienza tenuta in Piazza San Pietro, dopo aver girato a piedi parte del colonnato per avvicinarsi ai fedeli, il Pontefice ha richiamato l'attenzione del mondo sui temi più attuali del momento. Bergoglio ha spiegato in primo luogo come " chi di noi non si sente bisognoso della misericordia di Dio, non si sente peccatore, è meglio che non vada a messa", dichiarando come "quel Confesso che diciamo all'inizio non è un pro forma, è un vero atto di penitenza". Il Papa oggi ha insistito molto sul perché ognuno di noi si debba avvicinare alle funzioni della messa e dell'eucarestia.

Chiesa del martirio e Chiesa della melassa

Riflessioni sul catechismo (e non solo) 

Santa Messa TridentinaUna delle cose più dolorose, nella vita della Chiesa Cattolica oggi, è aver a che fare con i buoni cattolici. Trascuro per ora il rapporto con gli eretici modernisti progressisti. Essi in realtà non fanno parte della Chiesa perché se ne sono allontanati con l’adesione all’eresia, anche se formalmente ne fanno ancora parte, e spesso ai livelli più alti, abili come sono ad occupare tutti i posti di potere e di lucro interni alla Chiesa. Metto invece a fuoco il rapporto con i cattolici migliori, quelli non di sinistra (ammesso e non concesso che si possa dire cattolica una persona che aderisca all’ideologia di sinistra), quelli che sono fedeli al Magistero, alla Tradizione, alla Verità.

L'undici febbraio


~ COME I FEDELISSIMI DELLA TRADIZIONE CADONO VITTIME DELLA MODERNITÀ ~

Osservando di questi tempi il partito tradizionalista del cattolicesimo, che si esplica soprattutto nei commenti e note ai blog oltreché naturalmente negli articoli stessi chiosati (grande penetrazione nell’apparato mediatico, scarsissima invece nell’editoria e nelle università), viene da pensare a una somiglianza impressionante con il Partito radicale. Vi si agitano infatti diritti del fedele che neppure il Vaticano II ha mai tanto invocato, linguaggio dell’Assemblea Costituente che seppelliva l’Ancien Régime, con promozione di atti simbolici di ribellione, manifestazioni di piazza, raccolte e conta di firme, occupazioni di chiese, preghiere protestatarie, critiche irriverenti all’autorità. Senti chi parla, diranno di questo «Almanacco» che negli ultimi mesi ha lasciato da parte le questioni dell’arte per concentrarsi sull’argentino divenuto vescovo di Roma, lamentandosi senza mezzi termini dei modi rozzi esibiti sulla cattedra di Pietro, dell’abbraccio mortale con il mondo mediatico (e non sono affatto questioni estetiche). Una piccola quanto sostanziale differenza però ci pare sussista:

mercoledì 12 febbraio 2014

C'era una volta la Chiesa (di Cristo)..

Morale cattolica stravolta e “riscritta” dal vescovo di Treviri

mons. Stephan Ackermann(di Mauro Faverzani) Provocano sofferenza e dolore le scioccanti parole pronunciate da mons. Stephan Ackermann, Vescovo di Treviri, dirompenti come un fiume in piena: rotti gli argini della fede, hanno devastato la Dottrina cattolica, ferito la sensibilità dei credenti, sconcertato tutti. Complice la solita intervista, rilasciata questa volta al quotidiano “Allgemeine Zeitung”.