Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
giovedì 13 febbraio 2014
Campo di Marte?
Senza Vatileaks ...
Papa Francesco, spending review con le commissioni su Ior e finanza vaticana
Dal 17 al 19 febbraio gli otto cardinali ascolteranno i risultati dei lavori delle due commissioni finanziarie nominate ad hoc da Bergoglio. La trasformazione dello Ior in banca etica appare ormai scontata. Ancora in alto mare, invece, i lavori della seconda commissione voluta dal pontefice, quella che si occupa di tutta la finanza vaticana, presieduta dall'economista maltese Joseph F. X. Zahra

Senza Vatileaks non si sarebbe scoperto che il presepe di piazza San Pietro costava ogni anno 500mila euro. Per abolire questa spesa scandalosa sono state necessarie le lettere a Benedetto XVI e al suo segretario di Stato, Tarcisio Bertone, dell’ex segretario del Governatorato vaticano,Carlo Maria Viganò, spedito da Ratzinger, per ordine del porporato salesiano, nella Nunziatura di Washington. Al primo capitolo delle riforme messe in campo oggi da Papa Francesco si legge “semplificazione e razionalizzazione degli organismi esistenti e più attenta programmazione delle attività economiche di tutte le amministrazioni vaticane”. Ovvero proprio quella “santa spending review” che aveva animato il lavoro di Viganò al Governatorato. Tema che sarà all’ordine del giorno dei lavori della terza riunione degli otto “saggi” porporati chiamati da Bergoglio a consigliarlo nel governo della Chiesa universale e a elaborare la riforma della Curia romana. Dal 17 al 19 febbraio, infatti, gli otto cardinali ascolteranno i risultati dei lavori delle due commissioni finanziarie nominate ad hoc da Bergoglio.
Sola fide
Eugenio Corti, un uomo capace di attraversare il secolo che ha negato Dio armato della sola fede cattolica
Fuori dall’orizzonte della fede, è difficile comprendere la sua arte e più ancora è difficile afferrare la bellezza concreta della sua pagina.
di Alessandro Gnocchi – Mario Palmaro
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Si andava a Besana Brianza da Eugenio Corti perché lui sapeva raccontare proprio come sapeva scrivere. Le storie della ritirata di Russia e le cronache da un mondo cattolico smarrito dietro alle sirene del mondo, i quadri luminosi della cristianità medievale e le oscurità abissali del comunismo prima e dopo Stalin, prima e dopo la caduta del muro di Berlino. Era impossibile stancarsi al cospetto di un uomo capace di attraversare il secolo che ha negato Dio armato della sola fede cattolica. Perché era proprio questo che, ogni volta, ti si fermava tra le mani.
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Si apron le tombe, si svegliano i morti?
Bambini, crociata in Belgio
Altro che pedofilia, il rapporto morboso degli adulti verso i bambini è la loro eutanasia “volontaria”. Uno scandalo che ha svegliato dal torpore la chiesa, che ora grida. E torna al suo posto nel dibattito pubblico
Un' assistente sociale farebbe miglior teologia,
Papa Bergoglio: "Vada a messa soltanto chi si sente peccatore"
Nell'udienza generale di oggi, il Pontefice ha parlato ai fedeli di celebrazioni e eucarestia: "In Chiesa si va se si vuole ricevere il perdono"
Nell'udienza generale di oggi, il Pontefice ha parlato ai fedeli di celebrazioni e eucarestia: "In Chiesa si va se si vuole ricevere il perdono"
Ancora una volta Papa Francesco stupisce il mondo con la semplicità dei suoi atti.
Stamattina all'udienza tenuta in Piazza San Pietro, dopo aver girato a piedi parte del colonnato per avvicinarsi ai fedeli, il Pontefice ha richiamato l'attenzione del mondo sui temi più attuali del momento. Bergoglio ha spiegato in primo luogo come " chi di noi non si sente bisognoso della misericordia di Dio, non si sente peccatore, è meglio che non vada a messa", dichiarando come "quel Confesso che diciamo all'inizio non è un pro forma, è un vero atto di penitenza". Il Papa oggi ha insistito molto sul perché ognuno di noi si debba avvicinare alle funzioni della messa e dell'eucarestia.
Chiesa del martirio e Chiesa della melassa
Riflessioni sul catechismo (e non solo)
L'undici febbraio
~ COME I FEDELISSIMI DELLA TRADIZIONE CADONO VITTIME DELLA MODERNITÀ ~
Osservando di questi tempi il partito tradizionalista del cattolicesimo,
che si esplica soprattutto nei commenti e note ai blog oltreché
naturalmente negli articoli stessi chiosati (grande penetrazione
nell’apparato mediatico, scarsissima invece nell’editoria e nelle
università), viene da pensare a una somiglianza impressionante con il
Partito radicale. Vi si agitano infatti diritti del fedele che neppure
il Vaticano II ha mai tanto invocato, linguaggio dell’Assemblea
Costituente che seppelliva l’Ancien Régime, con promozione di atti
simbolici di ribellione, manifestazioni di piazza, raccolte e conta di
firme, occupazioni di chiese, preghiere protestatarie, critiche
irriverenti all’autorità. Senti chi parla, diranno di questo «Almanacco»
che negli ultimi mesi ha lasciato da parte le questioni dell’arte per
concentrarsi sull’argentino divenuto vescovo di Roma, lamentandosi senza
mezzi termini dei modi rozzi esibiti sulla cattedra di Pietro,
dell’abbraccio mortale con il mondo mediatico (e non sono affatto
questioni estetiche). Una piccola quanto sostanziale differenza però ci
pare sussista:
mercoledì 12 febbraio 2014
C'era una volta la Chiesa (di Cristo)..
Morale cattolica stravolta e “riscritta” dal vescovo di Treviri
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