ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 9 marzo 2014

Bureau medical "Oggi"?

Miracolo a Medjugorje, parla Maria Pia Pacioni: “Cammino di nuovo”

Maria Pia Pacioni era affetta da una grave malattia che la stava portando all’immobilità. Poi il viaggio al santuario. Quando è tornata ha sentito uno strano calore. E la sua vita è cambiata


Miracolo a Medjugorje, parla Maria Pia Pacioni: "Cammino di nuovo"... (FOTO)
La testimonianza di Maria Pia Pacioni è sobria, ma precisa nei ricordi. «Mentre camminavo ho sentito come se qualcuno mi accarezzasse la schiena e la gamba non mi faceva più male. Penso: ma chi mi ha toccato? Mi giro e non c’è nessuno, la strada era deserta».

Per andare dove..?

«La Chiesa esca da se stessa». Così ha convinto i prelati 

La mattina del 9 marzo il cardinale Bergoglio parla ai cardinali nelle riunioni prima del conclave.
Le sue parole lasciano il segno. L’appunto del suo intervento viene raccolto dal cubano Jaime Lucas Ortega y Alamino

Il Vaticano III comincia con una rottura razionale e dottrinale

Divorzio evangelico, abisso tra chiesa e mondo

Il Vaticano III comincia con una rottura razionale e dottrinale

La rottura dottrinale non so. C’è il divorzio in chiesa, è evidente nelle parole segrete di Kasper, c’è una procedura penitenziale che in quanto rottura ha una radice “evangelica”, nel senso di contraddire il vangelo nel nome dello spirito del vangelo, cancellare Agostino con la forza possente e pneumatica dell’agostinismo, ripudiare il Cristo finora conosciuto con quello infinito, immenso, custodito nel cuore della fede vissuta, e così via con testi sacri e padri. Il metodologo sarà soddisfatto, si parla di chiesa e autorità dei parroci nel fissare le condizioni del divorzio evangelico, mica della fede e dei dogmi; il fedele che chiede rigore e continuità tradizionale sarà molto insoddisfatto; quelli tiepidi che stanno a metà saranno perplessi, inutilmente.

ll latinista del Vaticano rimpiazzato da due atei

"Oh miram urbanitatem! Non sono stato neppure avvisato. E pensare che ho girato il mondo intero per far conoscere la lingua della Chiesa"


Del nuovo premier che cosa pensa? «Matthaeus Renzi est homo novus. Quare difficillimum est quae velit praevidere. È un uomo nuovo. Per la qual cosa è difficilissimo prevedere che cosa voglia». Ma questo Paese si salverà? «Itali moribundi sunt. Gli italiani sono moribondi. Anzi, corregga. Itali perituri sunt. Meglio». È dura, senza l'ausilio di un traduttore simultaneo, intervistare il professor Victorius Ciarrocchi, all'anagrafe Vittorio, nato 75 anni fa a Pesaro e qui residente, insigne latinista, già docente nei licei classici di Pesaro e Fano e allo scientifico di Senigallia. Per fortuna sopperisce il medesimo Ciarrocchi, che, collaborando da molto tempo al Resto del Carlino, ben conosce l'asinaggine media dei giornalisti.

Studiare da Papa

"Papa Francesco sta 'studiando' le unioni gay: vuole capire". Inizia il ritiro: in bus coi cardinali



«Bergoglio... Bergoglio...Bergoglio...».


RETROSCENA DEL CONCLAVE DEL 13 MARZO - ORE 18.50: ELETTO BERGOGLIO - A RATZINGER LA PRIMA TELEFONATA - A CASTEL GANDOLFO NON SENTONO LO SQUILLO. IL COLLOQUIO AVVIENE FINALMENTE ALLE 20.45

Quando il cardinale Re gli chiede come vorrà chiamarsi da Papa, Quo nomine vis vocari?, Bergoglio sillaba tra lo stupore dei cardinali: Vocabor Franciscus . Francesco. Mai nessun pontefice aveva scelto il nome del santo di Assisi. «Non dimenticarti dei poveri», gli aveva detto il francescano Hummes….

Avviso di condanna


per il numero due della nunziatura in Italia. Ma quando e come lo sa solo il papa





Non c’è pace, da un anno a questa parte, nella nunziatura della Santa Sede in Italia.
Tra papa Francesco e il nunzio Adriano Bernardini è gelo. Jorge Mario Bergoglio lo
conosce bene e non gliel’ha perdonata. Quando Bernardini era nunzio in Argentina, tra il 2003 e il 2011, tirava le fila dell’opposizione all’allora arcivescovo di Buenos Aires, tra l’altro facendo nominare trentacinque nuovi vescovi quasi tutti contro le sue indicazioni e aspettative.
Ma ora nel mirino del papa è finito il numero due della nunziatura, monsignor Luca Lorusso (nella foto).
E vi è finito pubblicamente, col papa che l’ha additato alla generale riprovazione nientemeno che nell’aula Nervi, davanti ai vescovi e al clero della diocesi di Roma lì convocati il 6 marzo per il tradizionale incontro d’inizio quaresima.

Caro Papa Emerito, Le scrivo!

Joseph-Ratzinger

Caro Joseph Ratzinger,
Non sono un Tornielli né un Odifreddi né,tanto meno,un prelato nostalgico: non ho mai avuto la fortuna o il privilegio di ricevere una Sua lettera, né Lei l'onere di leggere una delle mie. Forse mai accadrá. Forse anche queste parole rimarranno-come diceva Catullo- una facezia "letteraria", un puro esercizio di scrittura.
Le scrivo in un occasione per Lei forse felice, per me un po' meno: l'anniversario di quel ventotto febbraio 2013,quando, tra le lacrime e l'affetto di milioni di cattolici, strettisi attorno al proprio Pastore, assistemmo alla chiusura di quel massiccio portone di legno della residenza estiva di Castel Gandolfo. Alle ore 20 il Pontificato del Papa della ragione si concludeva e la tiara veniva consegnata nelle mani dei Cardinali,che,secondo il Codice di Diritto Canonico, reggono con legittima potestà la sede vacante.