ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 5 maggio 2014

CHE STRANE STORIE

La strana storia di Karol Wojtyla

Santi oggi, ricercati ieri...

Noi crediamo poco e niente alle “favolette” sui Santi. Ci ricordiamo però di una storia che venne riportata in un articolo in inglese dallo storico inglese David Irving. 
Come sappiamo la Storia ha ben registrato i massacri di cittadini tedeschi nelle città sotto il controllo polacco. E sappiamo anche che quelle infami aggressioni erano state pianificate da chi voleva proprio arrivare alla guerra tra la Germania e la Polonia.
E il 1 settembre 1939 la guerra scoppiò veramente. Due giorni dopo a BROMBERG, era La Domenica del 3 Settembre 1939, orde di assassini polacchi si gettarono sui civili inermi.
Fu una “DOMENICA DI SANGUE”, in cui furono orrendamente massacrati quasi 1500 tra Tedeschi ivi residenti e altri di origini tedesca. Orde di Polacchi provenienti da Ponz, Lotz e da Varsavia arrivarono nel distretto di Bromberg, e si scatenarono in un vero e proprio genocidio. 
Ma tutto questo è noto. Meno noto è quello che ha scoperto lo storico inglese David Irving, cioè che quando i Tedeschi occuparono la Polonia, le autorità e la Gestapo diedero la caccia a quelli che ritenevano i responsabili di quel genocidio. Secondo Irving un documento della Gestapo attestava che tra i ricercati cera udite, udite: Carol Wojtyla , il futuro Papa, ora fatto SANTO.
La storia ufficiale ci dice che allo scoppio della seconda guerra mondiale Wojtyla e il padre fuggirono da Cracovia andando verso Est; resta il fatto però che, secondo le ricerche di Irving il giovane Carol era ricercato dalla Gestapo per i fatti di Bromberg e la documentazione era archiviata a Bonn al ministero degli interni della ex Repubblica Federale di Germania.
Wojtyla divenne papa Giovanni Paolo II ad ottobre del 1978, e a novembre del 1980 fece un viaggio in Germania. Racconta Irving che quando poi egli inoltrò richiesta della documentazione archiviata al ministero degli interni di Bonn, gli fecero sapere che non si trovava più.
CHE STRANE STORIE 
Noi crediamo poco e niente alle “favolette” sui Santi. Ci ricordiamo però di una storia che venne riportata in un articolo in inglese dallo storico inglese David Irving.
Come sappiamo la Storia ha ben registrato i massacri di cittadini tedeschi nelle città sotto il controllo polacco. E sappiamo anche che quelle infami aggressioni erano state pianificate da chi voleva proprio arrivare alla guerra tra la Germania e la Polonia.

domenica 4 maggio 2014

Contro Kasper un altro cardinale, anzi, due:

De Paolis e Bassetti

depaolis
Dopo Carlo Caffarra su “Il Foglio” e Walter Brandmüller su “Die Tagespost” e “Avvenire”, un terzo porporato è intervenuto pubblicamente in forma ampia e approfondita sulla questione della comunione ai divorziati risposati, anche lui contro le tesi possibiliste sostenute dal cardinale relatore Walter Kasper nel concistoro del 20-21 febbraio.

L'ecumenismo del peggio

Il protestantesimo si adegua al mondo ed entra in crisi

Sally HitchinerIl teologo Vito Mancuso teme la modernità, per questo cerca di scendere a compromessi con essa tentando di diluire e annacquare quel che della dottrina della Chiesa non riesce ad essere accettato dalla maggior parte degli abitanti delle società moderne.
Il consiglio indiretto di Mancuso al Papa è di fare come le Chiese protestanti, smettere di valorizzare la diversità sessuale e accettare i matrimoni omosessuali, smettere di sostenere il sacramento del matrimonio guardando con negatività al divorzio, contraddire la tradizione apostolica e aprire al sacerdozio femminile. Solo rinunciando al suo “insostenibile” punto di vista, ripete Mancuso, la Chiesa riceverà finalmente l’applauso del mondo e sarà accolta nell’era del progresso.

Dàgli agli untori!

La Chiesa di destra prepara la fronda a Papa Francesco

Bergoglio critico con le visioni liberiste e conservatrici presenti nella chiesa. Lo scontro in atto

Le SS del misericordismo

Misericordia o soviet? impedita a p.Stefano Manelli la visita alla tomba dei genitori

Riprendo da MiL, perché la notizia e ciò che rivela abbia il rilievo che merita e far da moltiplicatore a preghiere e speranze per veder rettificato uno scempio inaudito.

“(ANSA) - Napoli, 2 maggio - Religioso non può visitare tomba padre. Padre Manelli fondatore Ffi, bloccato da Commissario Ordine.
Al fondatore dei Frati Francescani dell' Immacolata, Padre Stefano Maria Manelli, 81 anni, è stato vietato dal Commissario apostolico dell'Ordine, Fidenzio Volpi, di recarsi il 1 maggio a Frigento (Avellino) per visitare la tomba dei genitori, riconosciuti dalla Chiesa come Servi di Dio e celebrare una Messa. Lo ha reso noto l'avvocato Bruno Lucianelli. Il divieto sta provocando forti reazioni. Alcuni fedeli stanno valutando una denuncia alla Corte europea dei diritti dell' uomo”. © Copyright ANSA

Chi può e chi no..

Roma, domenica 4 maggio 2014. Quarta Marcia Nazionale per la Vita. Cronaca e fotostoria di una grande giornata

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NB: CLICCARE sulle foto per ingrandirle!
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Grazie, Mario Palmaro! La difesa della Vita, senza compromessi, è stata la tua bandiera. La tua testimonianza di Fede e di coraggio è un esempio per tutti noi. Grazie, Mario!
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due momenti della S. Messa in suffragio di Mario Palmaro
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ore 12.25: dopo l’Angelus e il saluto del Papa, la Quarta Marcia Nazionale per la Vita è terminata. Ringraziamo il Signore e la Sua Santissima Madre per questo grande dono. Ringraziamo di cuore gli organizzatori, con Virginia Coda Nunziante in testa, organizzatrice e animatrice insostituibile. Ringraziamo tutti i partecipanti e quanti, non potendo essere presenti, hanno seguito con la preghiera questa grande giornata. Speriamo che sia chiara a tutti un’evidenza incontestabile: il Popolo della Vita esiste e cresce, e rifiuta ogni compromesso, animato dal desiderio del Vero e dall’amore per la Vita. Che il Signore ci dia la forza di proseguire sulla strada giusta, nell’obbedienza, anzitutto, alla Verità. L’appuntamento è a Roma, domenica 10 maggio 2015.

Il rito autentico, l’educazione, la conversione


ULTIMO NUMERO

Non c’è nessun fatto puramente esterno a noi che possa garantire il rinnovamento della Chiesa o la rinascita della vita cristiana.

Quando parliamo della crisi della fede nei tempi moderni, quando desideriamo il rifiorire della vita cristiana del nostro popolo, dobbiamo avere ben presente che non è possibile affidarci a nessun automatismo garantito da qualcosa che accade solo fuori di noi: la rinascita partirà sempre dal nostro nascere di nuovo alla grazia di Dio. 
Sì, è dalla conversione personale che dobbiamo sperare il rifiorire della Chiesa tra noi.

È proprio partendo da un errore di prospettiva che si è pensato di diffondere il cristianesimo a suon di riforme. È stato, crediamo, l’errore degli anni conciliari. Cerchiamo di spiegarci.

FAREWELL, SSPX.


Commenti settimanali di
di S. Ecc. Mons. Richard Williamson
Vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X


  3 maggio 2014
Pubblichiamo il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo alla concreta possibilità che Roma riconosca unilateralmente la Fraternità San Pio X, e che questa accetti il rientro.

Questi commenti sono reperibili tramite il seguente accesso controllato:
http://www.dinoscopus.org/italiano/italianiprincipale.html


FSSPX, addio.

Cattolici, quando vedete di Roma il consenso,
salire in montagna è l’unica cosa che ha senso.


Brutte notizie dalla Francia: la quarantennale lotta per la Fede, condotta dalla Fraternità San Pio X contro i modernisti di Roma, è virtualmente finita.
Oh, sì, i priorati della Fraternità, le scuole, i seminarii, i conventi e i monasteri associati, continueranno a funzionare, per fornire almeno per qualche tempo sacramenti validi e dottrina decente, mantenendo tutte le apparenze della Tradizione, ma la lotta essenziale per l’intera Fede sarà censurata, o auto-censurata.
Sembra che ci sia solo un numero limitato di sacerdoti in più che manterrà la comprensione dell’opera di Mons. Lefebvre e il coraggio necessario per rompere i ranghi e salire in montagna.