ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 3 giugno 2014

Padre Serafino e il Concilio.

 Un'interessante recensione di chiesaepostconcilio



Nelle ultime pagine di Iuxta modum. Il Vaticano II riletto alla luce della Tradizione della Chiesa (Siena 2012, pp. 174-175) p. Serafino Lanzetta scriveva: "In sé, il Vaticano II provoca uno sviluppo dottrinale-dogmatico solo lì dove vi è, in modo diretto o indiretto, la definitività della dottrina, e non ogni volta che parla il Concilio. Bisogna distinguere frequentemente e non fare del Concilio Vaticano II l'universo della fede cattolica, un tutto dogmatico, o viceversa un tutto pastorale. Crediamo che un approccio errato al Concilio sia quello di dogmatizzarlo in toto o di renderlo tutto solo pastorale. Nessuno dei due approcci è corretto, o perché si fa iniziare la Chiesa dal Concilio o si deve necessariamente cestinare il Concilio per far vivere la Chiesa (di prima?).

BERGOGLIO SI TRAVESTE DA RATZINGER?

DOPO GLI APPLAUSI INCASSATI PER LE SUE POSIZIONI “DE’ SINISTRA”, BERGOGLIO SI TRAVESTE DA RATZINGER E TUONA CONTRO LE COPPIE SPOSATE SENZA FIGLI: “LA CULTURA DEL BENESSERE CI HA CONVINTO A NON AVERE FIGLI. È PIÙ COMODO PREFERIRE L'AMORE DI UN GATTO O UN CANE” -

Il Papa attacca l’edonismo moderno: “Questi matrimoni che non vogliono i figli, che vogliono rimanere senza fecondità. Questa cultura del benessere di dieci anni fa ci ha convinto che è meglio non avere i figli! Così puoi andare a conoscere il mondo, in vacanza, puoi avere una villa in campagna, stai tranquillo”… -

Andrea Morigi per "Libero quotidiano"
BERTONE E BERGOGLIO c a ac d e a a cBERTONE E BERGOGLIO C A AC D E A A C
Forse i parroci non sanno più spiegare ai nubendi che sposarsi con il rito religioso, senza la volontà di generare figli, non ha senso. Così ci ha pensato Papa Francesco in una breve catechesi sul matrimonio. 
Il Sinodo sulla famiglia è alle porte e il Pontefice ha ricordato anche al ritorno dalla Terrasanta la centralità dell’argomento. Se fin dal suo esordio sulla Cattedra di Pietro aveva ricordato l’importanza di utilizzare costantemente nella vita familiare le parole «permesso, grazie, scusa», anche in situazioni in cui i coniugi si sono lanciati dei piatti addosso, ora il Papa affronta temi più spinosi, come la contraccezione.

Il Chinagate di Bergoglio

Vaticano, Bergoglio e il piano per la visita in Cina

ESCLUSIVO: Normalizzazione con Taiwan e apertura alla Corea del Nord. Così il papa potrebbe sbarcare a Pechino.

SVOLTA




















La foresta di corpi di Copacabana era dietro le spalle e l'aereo non era ancora atterrato a Ciampino quando papa Francesco annunciava di voler visitare l'Asia entro la fine dell'anno. Tornando dallo World Youth day, il papa «venuto dalla fine del mondo» era già pronto a toccare l'altro capo del Pianeta, quasi a voler prolungare il volo senza passare per il Vaticano. 

Outing church

Francesco, il papa della “chiesa-movimento”

Nel suo discorso ai cinquantamila del Rinnovamento allo stadio olimpico, Francesco ha inserito il carisma particolare del movimento all’interno dell’ecclesiologia bergogliana: una chiesa “in uscita”; il primato dello spirituale sull’organizzazione; un ecumenismo spirituale avvertito come destino della chiesa

Fateli scendere..!

La Chiesa austriaca alla vigilia di uno scisma


Non è una semplice manifestazione di dissenso quella che agita da tre mesi la Chiesa austriaca. È molto di più. È una bomba a orologeria, che potrebbe scoppiare da un momento all’altro e portare a un vero e proprio scisma. Qualcuno, anzi, ritiene che lo scisma di fatto esista già e che si attenda soltanto che se ne prenda atto.

lunedì 2 giugno 2014

La porta aperta...


Puntualmente la questione del celibato dei preti ritorna sulle cronache dei giornali, e anche nella intervista a Papa Francesco sull’aereo di ritorno dal pellegrinaggio in Terra Santa, non è mancata la domanda sui “preti sposati”, dato che, come si sa, gli Ortodossi hanno dei preti sposati, e i ministri protestanti e anglicani – identificabili ‘grosso modo’ con i preti cattolici – sono quasi tutti sposati. La domanda del giornalista sembra poi giustificata dal fatto che in Germania i preti cattolici non aspetterebbero altro che il momento per potersi sposare!

L'eloquenza dei gesti

Il gesto ecumenico di Papa Francesco, in ginocchio davanti ai non cattolici
di Luigi Accattoli


«Mi raccomando l’eloquenza dei gesti» aveva detto Francesco ai vescovi italiani il 19 maggio: ed eccolo ieri all’Olimpico che s’inginocchia per «ricevere» la preghiera dei cinquantamila su di lui. Qui l’eloquenza sta nella capacità di quel gesto di dare un’evidenza plastica alla sua costante richiesta «pregate per me».
Quello di ieri non è un gesto pacifico nella Chiesa, perché tra la folla che pregava per lui c’erano anche i «carismatici» appartenenti a Chiese protestanti;

Tsujigiri

: sciabolata al Crocevia

tsujigiri
Un nostro caro utente ci ha fatto notare la paruzione di un ultimo numero di Concilium 2/2014
“Dall’«Anathema sit» al «Chi sono io per giudicare?» L’ortodossia oggi “
Immediatamente mi è venuto in mente uno articolo famosissimo di Mary Midgley conosciutissimo grande classico da chi riflette sui problemi etici, in particolare sulla coerenza del relativismo e specialmente l’isolazionismo culturale: “ON TRYING OUT ONE’S NEW SWORD”.
La questione esaminata dalla Midgley è sapere se l’isolazionismo culturale in materia etica fa senso, cioè se si debba non giudicare una cultura che non è la propria e porta come esempio una pratica del xvi secolo  quando il samurai nel Giappone dell’epoca dovevano provare che la loro sciabola o katana era degna per loro, cioè se era atta a sezionare un qualsiasi passante incontrato in un crocevia dalla spalla al fianco opposto in una sola sciabolata, lo Tsijigiri.