ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 23 novembre 2014

Servizio vigili del fuoco.



«SERVIZIO VIGILI DEL FUOCO»IL SANTO PADRE FRANCESCO ED IL NUOVO INCENDIO MEDIATICO:LE OFFERTE AI PRETI


[…] a tutti i non pochi sacerdoti con funzione di parroci che vivono certe situazioni di disagio economico, vorrei lanciare sia un’idea sia un appello: quando vi arriva una bolletta della luce o del gas che non riuscite a pagare, mandatela alla Domus Sanctae Martae, indirizzata direttamente a Sua Santità il Sommo Pontefice Francesco, Città del Vaticano, accompagnata da questo biglietto: «Siamo i preti della Chiesa povera per i poveri e non abbiamo i soldi per pagare la bolletta della luce e del gas della chiesa parrocchiale, quindi rimettiamo il pagamento direttamente alla Sede Apostolica».
Autore Padre Ariel

Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

Nella sua omelia mattutina il Santo Padre ha detto: «Quante volte vediamo che entrando in una chiesa ancora oggi c’è 
vigili del fuoco vaticano logolì la lista dei prezzi: per il battesimo, la benedizione, le intenzioni per la messa. E il popolo si scandalizza».

Los indignados

Prete indignato : " Il papa si scaglia -solo-contro noi poveri preti ?"


Un "presunto" Sacerdote ha replicato sul web alla forte esternazione che alcuni giorni fa il Papa ha pronunciato durante l'Omelia nella Cappella di Santa Marta ( prontissimamente ripresa da tutti i TG come se l’aspettassero... )   “Io penso allo scandalo che possiamo fare alla gente con il nostro atteggiamento  con le nostre abitudini non sacerdotali nel Tempio: lo scandalo del commercio, lo scandalo delle mondanità … 
Quante volte vediamo che entrando in una chiesa, ancora oggi, c’è lì la lista dei prezzi”.


Non sappiamo da quali fonti il Papa attinga le Sue informazioni : io ad esempio, pur frequentando tante chiese, NON ho mai visto esposta, ne' in Italia ne' all'estero, una “lista dei prezzi” dei Sacramenti, ne' delle Messe votive.

“tagliente ma puntuale”

        La decadenza della musica sacra: prima e dopo il Concilio

Jacques Blanchard - Santa Cecilia
Jacques Blanchard – Santa Cecilia
Nella festa di Santa Cecilia, Mattia Rossi, esperto e studioso di musica sacra, collaboratore de “Il Foglio”, inizia a scrivere anche per Radio Spada. Gli porgiamo il nostro più caloroso benvenuto. 
Cercherò di essere il più “tagliente ma puntuale” possibile: pensare che il canto gregoriano stia vivendo la sua stagione di dannazione esclusivamente dal 1969 ad oggi, mentre prima, nel pre-Concilio, era tutto un germogliare di melismi, di pes subbipunctis, torculus ritorti e salicus quilismatici in una pura e intatta tradizione risalente a Carlo Magno, ecco, a credere questo ci si sbaglia di grosso. E’ un discorso, forse, non molto gradito in ambiente “tradifriendly”, ma affinché la critica dell’“oggi” possa risultare costruttiva occorre, per forza, voltarsi indietro e osservare il passato per trarne qualche proficua lezione.

Ego non!




Intorno a me sento levarsi applausi di consenso per la vena omiletica che esce quotidianamente da Santa Marta.

Anche se così fan tutti…io no!

Le ricorrenti accuse di Francesco I contro i pastori del popolo di Dio affidatogli “pro tempore", mi suscitano dolore e inquietudine.

Questi presunti panni sporchi imprudentemente sciacquati dappertutto meno che in famiglia non sembrano profumare di bucato. Se non si trattasse del Papa direi che puzzano di populismo peronista. 

Finisce un' epoca?

ADDIO A FIORENZO ANGELINI, IL CARDINALE “ROMANO DE ROMA” CHE INVENTÒ ANDREOTTI – BISIGNANI: “ERA DETTO “DUE STANZE”: ‘IN OGNI CLINICA E IN OGNI OSPEDALE AVEVA DUE STANZE SEMPRE A DISPOSIZIONE PER GLI AMICI... DIVENTÒ UN VERO RAS DELLA SANITÀ”

Il ricordo di Bisignani. «Erano amici inseparabili. Diede una grossa mano ad Andreotti organizzando incontri con 600, 700 persone alla volta, soprattutto giovani. Con il tempo arrivò a controllare un bacino di voti eccezionale, ha contribuito a costruire il mito elettorale di Andreotti…

Andrea Acali per Il Tempo
rus22 card fiorenzo angeliniRUS22 CARD FIORENZO ANGELINI

Era l’ultimo cardinale «romano de Roma», nato a Campo Marzio il 1. agosto 1916. Fiorenzo Angelini si è spento l’altra notte a 98 anni in una clinica della Capitale: Papa Francesco lo ha ricordato ieri mattina durante un incontro sull’autismo, perché il porporato si è impegnato per anni nel mondo della sanità, fino a diventare primo presidente (e cofondatore con San Giovanni Paolo II) del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari. I funerali, domani alle 15, saranno presieduti nella Basilica Vaticana dal cardinale decano Angelo Sodano mentre il Papa benedirà la salma.

Pro memoria per un viaggio all' UE

Lettera ai reggitori dei Popoli di san Francesco d'Assisi.


Scriveva il Santo Padre Pio XI nella sua prima Enciclica "Ubi arcano consilio" che «la vera pace, la pace di Cristo, non può esistere se non sono ammessi i princìpi, osservate le leggi, ubbiditi i precetti di Cristo nella vita pubblica e nella privata; sicché, bene ordinata la società umana, vi possa la Chiesa esercitare il suo magistero, al quale appunto fu affidato l’insegnamento di quei princìpi, di quelle leggi, di quei precetti». Questo ha sempre creduto la Chiesa, questa è stata sempre la Fede dei santi.

Per tal motivo, la festa odierna ci sembra dunque l'occasione propizia per proporre la lettura di una breve e per lo più ignorata lettera che san Francesco d'Assisi indirizzò ai "reggitori dei popoli", ossia ai governanti di ogni tempo e nazione. 
Auspichiamo che i nostri pastori imitino il coraggio dei santi e usino il bastone non tanto con le loro pecore e coloro che sono a loro sottoposti, quanto con i veri lupi, dentro e fuori del gregge loro affidato.

Un grande silenzio

Il gran silenzio dopo il Sinodo

La rimozione dell’attacco ideologico contro la famiglia, problema principale di questi tempi



Pubblichiamo l’intervento del professor Juan José Pérez-Soba sul recente Sinodo straordinario sulla famiglia che s’è tenuto  a ottobre. Sacerdote spagnolo, Pérez-Soba è professore ordinario di Teologia pastorale del matrimonio e della famiglia presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e famiglia di Roma. “Criticare la Familiaris Consortio di Karol Wojtyla – diceva al Foglio lo scorso febbraio  – rientra in una visione in cui la chiesa sta sempre dietro al mondo, mentre la chiesa deve proporre qualcosa che salvi il mondo”. Insieme con il collega Stephan Kampowski, ordinario di Antropologia filosofica presso lo stesso Istituto, ha da poco pubblicato il libro “Il Vangelo della famiglia nel dibattito sinodale oltre la proposta del cardinal Kasper” (Cantagalli).

Un mese dopo la conclusione del primo Sinodo sulla famiglia con il titolo “Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”, da quanto è accaduto sorgono molte domande.

sabato 22 novembre 2014

Dal Cristo Re al Cristo ONU

Chiesa Cattolica o....Chiesa "Universale"?
Questa estate ero in viaggio a Roma e sono andato a fare una visita nella Chiesa di S. Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma. E ho fatto una scoperta sorprendente: appena entrati sulla destra, c'è in bella mostra un grande plastico di grandissimo pregio artistico denominato "Tempio di Cristo Re". Fino a qui, niente di particolare.
Ma... leggo nel cartello di presentazione davanti all'opera: "l'idea del maestro è quella di far confluire, accogliere, ed orientare tutti gli uomini di ogni confessione e religione del mondo in una sola grande chiesa, verso Cristo, unica Via Verità e Vita,...[...] ipotizzando l'abolizione di tutte le guerre al fine di giungere alla Pace Universale".
Questa sarebbe una Chiesa "Universale".