ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 22 ottobre 2015

Umilmente e sommessamente..


Amara eredità


Veni, vidi...?



Sorpresa. Tra Kasper e Ratzinger vince il cardinale Müller, ratzingeriano


muller

Strano ma vero. Nelle attesissime ultime tredici relazioni dei circoli minori, le posizioni più spinte in direzione dell'ammissione alla comunione dei divorziati risposati non si sono viste nel "Circulus germanicus", quello del cardinale Walter Kasper, ma nel "Circulus hibericus A".

Evaporazioni


Con la figura del padre evapora anche quella del papa

(di Cristina Siccardi) Sulla pagina della cronaca di Torino de La Stampa di domenica 11 ottobre campeggiava un articolo di Maria Teresa Martinengo dal titolo La sofferenza delle adolescenti “urlata” con i tagli alle braccia. Crescono i casi di autolesionismo scoperti nelle scuole medie. Non esiste più pietà né per i bambini, né per gli adolescenti; non c’è più amore per loro, ma soltanto miserabile attenzione per se stessi.
Perciò molti genitori non si avvedono neppure più della sofferenza dei propri figli e, quando viene segnalata dalla scuola, essi si appoggiano agli psicanalisti, senza considerare il loro esempio negativo che procura, crudelmente, dolore. Bambini e ragazzi che non riescono a stare fermi nei banchi, che sono aggressivi, che manifestano scarso rendimento, che si isolano, che fanno assenze… fino ad arrivare a farsi del male e ferirsi. Perché sentendo il dolore fisico, chetano il loro dolore morale e spirituale. Una società perversa come l’attuale non può che creare dolore lacerante in chi è ancora innocente o in chi lascia l’innocenza in maniera sregolata, fuori da contesti di rispetto per sé e per gli altri.

Circolare..!

Nelle relatio degli undici circoli minori appare una sostanziale varietà di posizioni. Dominante, nonostante le ripetute dichiarazioni contrarie, il tema dell’accesso ai sacramenti dei divorziati risposati, tema sul quale  alcuni circoli chiedono al Papa di istituire di una commissione di studio che approfondisca ancora il tema dopo la fine dei lavori. Insomma, «il Sinodo sta per finire, ma non finirà qui», come ha detto il cardinale tedesco Rehinard Marx.

La via fluida

Aprire no, discernere sì. Sui divorziati arriva in aiuto Wojtyla

Dalla relazione di Schönborn, assai apprezzata, l’indicazione della via fluida che c’è già nella Familiaris Consortio

foto LaPresse
Roma. “Ogni giorno ha la sua pena”, dice padre Federico Lombardi in uno degli ultimi briefing sinodali prima che il gran giorno (sabato) arrivi a determinare quel che sarà su divorziati risposati e altri temi controversi che hanno diviso e continuano a dividere i padri nell’Aula nuova. Così, dopo aver “confermato la smentita” sul presunto tumore benigno al cervello del Papa – “Qui non si sono visti medici giapponesi né voli d’elicottero”, ha sottolineato il direttore della Sala stampa vaticana – si è passati a discutere del tema centrale di giornata: le relazioni dei circoli minori sulla terza parte dell’Instrumentum laboris, quella più delicata che già un anno fa aveva animato dispute non sempre improntate alla fraterna parresìa nel consesso sinodale.

Santo prima..!?

I corvi tornano sul Vaticano È l'ultimo atto del complotto

Un cardinale accusa: "Lo colpiscono sulla salute, avevano già provato quando dovevano eleggerlo". La colpa? Concedere troppe "aperture"

Un Papa che con il Sinodo sta portando la Chiesa alla rovina e che a causa di un tumore al cervello non potrà più avere quella lucidità per guidare la Chiesa.
Uno scenario surreale, un'immagine drammatica, lontana anni luce dalla realtà ma che in tanti oggi vorrebbero fosse credibile per minare il pontificato di Jorge Bergoglio. Dentro le sacre stanze c'è chi grida al complotto, anzi, secondo molti questo sarebbe l'ennesimo atto dell'attacco contro Papa Francesco, «colpevole» di voler concedere troppe aperture, di essere troppo progressista. E così dopo i libri, le pubblicazioni, le lettere contro il Papa, arriva la notizia che Francesco sarebbe malato. E non qualcosa di poco conto: un tumore, benigno, ma comunque tumore.

mercoledì 21 ottobre 2015

Verso una “Nuova Chiesa”

“Progetto Kasper” e attacco alla divina costituzione della Chiesa
Verso una “Nuova Chiesa”, passando dal matrimonio? 




Fra la nozione di matrimonio e quella di Chiesa intercorre un nesso profondo che la Scrittura sancisce a chiare lettere. Osservando quindi attentamente le tesi “kasperiane” si scopre che esse non hanno solo una dimensione di destrutturazione della morale, ma comportano un aspetto - ancora non sufficientemente messo in luce - che finisce per corrompere più o meno indirettamente la stessa nozione di Chiesa cattolica. Walter Kasper non per nulla è un ecclesiologo[1].