ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 30 dicembre 2015

Nuoce gravemente alla salute..

I motivi per cui Cristiani e Islamici non adorano lo stesso Dio - l'eresia dell'Onnivolenza divina

Una frase che si legge spesso sul web recita:


"Allah o Gesù, cosa cambia? In fondo è lo stesso Dio!" Il problema è che non è affatto lo stesso Dio. I motivi sono molteplici ma per uno studio più approfondito rimando alla splendido documento firmato dall'allora cardinale Ratzinger dal titolo "Dominus Iesus" dell'anno 2000. Qui mi limiterò a spiegare quella che secondo la visione islamica è una caratteristica del divino e che invece per il Credo cattolico e' semplicemente un'eresia dalle conseguenze inaudite. Intendo parlare brevemente dell'Onnivolenza divina secondo l'Islam.

Te rogamus..?

Smog, la vera emergenza sono politici e vescoviBasterebbe un po' di pioggia o di vento per riportare le polveri sottili sotto il livello di guardia, ma i politici preferiscono strumentalizzare inquinamento e morti per fini elettorali. E gli ecclesiastici che tanto strepitavano per la Conferenza di Parigi ora non parlano. E soprattutto non ricordano chi è il vero Signore della natura.
Smog a Milano
Non c’è nulla come la presunta emergenza smog per mettere in rilievo la cialtronaggine dei politici e l’inconsistenza degli ecclesiastici.

Cominciamo dai primi: come stiano le cose riguardo allo smog lo abbiamo già spiegato in due articoli (qui e qui). In sintesi: gli alti livelli di smog di questi giorni non cancellano la realtà di un inquinamento atmosferico in costante diminuzione da alcuni decenni a questa parte, tanto che seppure le concentrazioni di polveri sottili sono da oltre un mese sopra i livelli definiti accettabili restano pur sempre al di sotto dei livelli a cui si era abituati 30 anni fa.

Numquam satis…?


UN ABUSIVO DI SUCCESSO                                                                                                                                                  Il successo di un abusivo: il Bianchi Enzo da Bose millanta titoli che non possiede e cioè Sacerdote Monaco e Biblista. Millanta ovviamente in modo implicito senza dichiararsi tale ma facendo molto perché la gente lo creda                                                  di Corrado Ruini 




Abusivo per definizione è chi compie un atto o una serie di azioni non possedendo la completezza delle necessarie e indispensabili caratteristiche per farlo. Ci sono professionisti abusivi, dentisti, commercialisti, consulenti del lavoro, oppure parcheggiatori, inquilini abusivi e via discorrendo.
In Italia abbiamo uno straordinario e unico esempio di poliedrico personaggio (monaco, scrittore, conferenziere, oratore, santone) o come si usa dire oggi “influencer” di immenso successo, clamorosamente abusivo.

Drone dei Francescani Immacolati?


Prova tecnica di attentato? Ma cosa andate a pensare…


Sono stato letteralmente inondato da mail e messaggi di   lettori su questo fatto. Sicchè lo riporto, come è apparso su Il Tempo di Roma:
Drone viola la no fly zone vaticana Denunciati due trentenni israeliani
Preoccupazione a San Pietro per l’oggetto volante fatto decollare da Ponte Umberto I
La no fly zone per il Giubileo violata due volte in meno di quindici giorni. Un drone con tanto di telecamera ha sorvolato il Biondo Tevere fino a sfiorare il Cupolone eludendo per pochi, lunghissimi minuti, il sistema di sicurezza.

Necesse est!?

VAE MUNDO A SCANDALIS !
NECESSE EST ENIM UT VENIANT SCANDALA.
VERUMTAMEN
VAE HOMINI ILLI PER QUEM SCANDALUM VENIT 

(Mt. 18, 7)

L’anno che termina ci lascia in eredità, non diversamente dai precedenti, il frastuono e gli urli delle tragedie e della miseria di cronaca nera e rossa, di scandali criminali, truffaldini legati ad ambienti finanziari nonché a contesti ove di tutt’altro si dovrebbe operare e parlare fuorché di scandalo.
I massmedia ci hanno riportato le vicende di un’Italia segnata dalla corruzione più feroce che domina gli interni delle banche, i luoghi che  sono di per sé deputati all’accrescimento della ricchezza comune ed individuale, e al rapporto di fiducia con quanti, depositandovi i proprî risparmi, sperano di realizzare, per se stessi e per i famigliari, le prospettive di un futuro migliore e tranquillo. Un tetro affresco della corruzione che non sembra aver fine. 

Chi si vergogna di Me..!

Cielle in merda: censurato il volto di Cristo

TL;DR: Bergoglio: "dobbiamo vergognarci di Cristo!" - Cielle: "Goooooal!"

Frutti della tifoseria papista: per la prima volta, nel volantone di Natale, Cielle dimentica il Bambinello:


domenica 27 dicembre 2015

Tertia die

Dopo tre giorni lo ritrovarono


Figlio, perché ci hai fatto così? (Lc 2, 48).
Gioia e dolore si intrecciano inestricabili nel Cuore immacolato di Maria. Il Figlio dell’Altissimo, da Lei partorito nella natura umana, viene al mondo in un ricovero di bestie da soma, poiché per Lui non c’è altro posto (cf. Lc 2, 7). Portato al Tempio per esservi circonciso e offerto al Padre, viene profeticamente indicato come oggetto di rifiuto e di opposizione, al punto che l’anima della Madre ne sarà trafitta come il costato di Lui lo sarà dalla lancia del soldato romano (cf. Lc 2, 34-35; Gv 19, 34). Condotto per la prima volta in pellegrinaggio a Gerusalemme per la Pasqua ebraica, vi sparisce per tre giorni, come a significare la durata della sepoltura e ad annunciare il nuovo e definitivo Passaggio (cf. Lc 2, 46; 9, 22). Ritrovato fra i dottori della Legge, dichiara di dover stare in ciò che appartiene a Colui del quale è Figlio (cf. Lc 2, 49).

La povera sapienza umana

Commento al Vangelo – Natale del Signore 2015 C


Messa del giorno

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio.
La povera sapienza umana brancola nelle tenebre e, per trovare i segreti dell’armonia e della vita dell’universo, striscia nella polvere e scruta la materia. Se giunge a sollevarsi un po’ da terra, si trova nei cieli agghiacciati dei calcoli matematici, o in quelli nebulosi delle proprie idee. Non esce e non può uscire da queste strette: o viene in contatto con la materia, o ne considera l’armonia tra le aride formule e i risucchianti calcoli astratti, o congettura con la sua mente svolazzando qua e là come farfalla dal volo indeciso e claudicante.