ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 12 luglio 2016

La pillola del giorno dopo

                     Quod erat demonstrandum



Non credo che vadano spese molte parole per commentare ladichiarazione rilasciata ieri da Padre Lombardi (l’ultima nella sua veste di Direttore della Sala stampa vaticana...) a proposito dell’intervento del Card. Sarah alla conferenza “Sacra Liturgia UK”, di cui ci eravamo occupati nel post della settimana scorsa. Come volevasi dimostrare. In quel post, accennando agli sforzi, senza effetto, di Benedetto XVI e del Card. Cañizares per una “riforma della riforma”, avevamo concluso dicendo che la montagna aveva partorito il topolino.

Comico o tragico?


la solita tecnica del fil di ferro

Ha un che di comico il fatto che dei teologi implorino il Papa di correggere almeno le principali cazzate che ha firmato nell'Amoris Laetitia, perché è l'ennesimo disperato tentativo di chiudere una delle stalle parecchi mesi dopo che sono scappati buoi, pecore, galline e perfino il cane da guardia.

L'argomento su cui non osano riflettere - terrorizzati come sono - è che il prossimo Papa erediterà i danni fatti dal gesuitismo gesuitante e tutte le relative conseguenze.

Ipotizziamo un futuro papa particolarmente ortodosso quanto alla dottrina e ai sacramenti e alquanto restìo a incensare il mondo (è una pura ipotesi, la migliore possibile). Cosa succederà?

Il falso cordoglio


ISTITUZIONI E IMMIGRAZIONISMO
    Un immigrato morto muove le istituzioni. E i tanti assassini di italiani? Al prossimo italiano ucciso da stranieri (l’attesa sarà breve) vedremo se ci sarà la piangente mobilitazione riservata al cittadino nigeriano 
di Roberto Pecchioli  




Sia pace all’anima di Emmanuel, il nigeriano morto a Fermo. Aveva diritto alla sua vita, e non c’è morte di giovane uomo che non muova a compassione e non induca ad un silenzio rispettoso e grave. Purtroppo, tocca rompere il silenzio per segnalare, una volta di più, il disgustoso comportamento delle istituzioni del paese in coma che è, o sarebbe, il nostro.
Nel duomo di Fermo, davanti all’arcivescovo officiante, lo schieramento era imponente, un autentico parterre de rois. Il ministro Maria Elena Boschi, alter ego di Renzi, la presidente della Camera Boldrini, il vice presidente del parlamento Europeo David Sassoli. La morte dell’immigrato “tira”, e si fa fatica a scrivere queste cose senza il dubbio di mancare di riguardo ad una vita spenta. La vergogna vera, tuttavia, dovrebbe essere quella dei partecipanti al rito nella bella città marchigiana, la cui presenza ha carattere di sfruttamento, di propaganda, di scelta di campo antinazionale ed anti italiana.

Oltre la mamma.. e la perpetua

Un papa da self-service




La notizia è vecchia – del 25 luglio 2014 -, ma mantiene la sua attualità perché aiuta a comprendere con quale “capo” hanno a che fare i fedeli cattolici.

Nulla da eccepire circa la commovente umanità di questo vescovo di Roma, ma tanto da riflettere sulla pateticità di un uomo che non riesce a capire qual è la funzione che è stato chiamato a ricoprire.

La Chiesa mamma ?

Paloma Garcia Ovejero, chi è e cosa pensa la vice di Greg Burke alla Sala stampa vaticana




Sarà la prima donna a ricoprire un incarico di vertice all’interno Sala Stampa Vaticana. Paloma García Ovejero sarà la vice di Greg Burke, l’americano di 56 anni – membro dell’Opus Dei e attuale vice direttore della Sala Stampa Vaticana – chiamato a sostituire Padre Federico Lombardi: l’uomo che negli ultimi dieci anni ha accompagnato Benedetto XVIprima e Jorge Bergoglio dopo, il prossimo primo agosto lascerà il suo incarico per dedicarsi alla Congregazione della Compagnia di Gesù di cui fa parte.

Rompete le righe!

Papa Francesco rimette in riga il cardinale Sarah, capofila della fronda tradizionalista



Città del Vaticano Papa Francesco mette in riga uno dei cardinali più tradizionalisti della curia, l'africano Robert Sarah, prefetto della congregazione per il culto divino, schieratosi apertamente per la celebrazione della messa preconciliare. Altro che lavata di testa. Un po' di tempo fa Sarah aveva tenuto una conferenza a Londra sulla sacra liturgia durante la quale aveva caldeggiato i sacerdoti di tutto il mondo a celebrare con le spalle rivolte ai fedeli, e non davanti come invece prevede il rito corrente. Prima del Concilio Vaticano II la messa veniva celebrata non solo in latino ma con l’altare rivolto verso Oriente.

Kommissariateli tutti!


Critica alla Amoris laetitia di 45 teologi e filosofi cattolici di tutto il mondo

(di Emmanuele Barbieri) Un gruppo di 45 teologi, filosofi e pastori di anime di diverse nazionalità ha consegnato nei giorni scorsi al Cardinale Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio, una forte critica dell’Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris laetitia . Nelle prossime settimane il documento, in diverse lingue, sarà fatto pervenire ai 218 Cardinali e ai Patriarchi delle Chiese Orientali, chiedendo loro di intervenire presso Papa Francesco per ritirare o correggere le proposizioni erronee del documento. La notizia è stata diffusa da Edward Pentin.

C’è un solo modo di non fare il male


Caffarra: "Schönborn sbaglia, e questo è ciò che vorrei dire al Santo Padre"

Così inizia la folgorante intervista sulla "Amoris laetitia" del cardinale Carlo Caffarra alla studiosa tedesco-americana Maike Hickson, pubblicata l'11 luglio sul blog OnePeter5:
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D. – Lei ha già parlato, in una recente intervista, dell'esortazione papale "Amoris laetitia" e ha detto che specialmente il capitolo 8 non è chiaro e ha già causato confusione anche tra i vescovi. Se lei avesse la possibilità di parlare di questo con papa Francesco, che cosa gli direbbe? Quale sarebbe il suo suggerimento su ciò che papa Francesco potrebbe e dovrebbe ora fare, visto che c'è tanta confusione?