ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 16 ottobre 2016

Habemus episcopum album & papam nigrum


Il nuovo "papa nero" è uno scienziato della politica


sosa

Nella foto qui sopra c'è la testa di un articolo pubblicato dal neoeletto superiore generale della Compagnia di Gesù, il venezuelano Arturo Marcelino Sosa Abascal, sulla rivista "SIC" del Centro Gumilla de Investigación y Acción Social dei gesuiti di Caracas, l'una e l'altro da lui animati e diretti dal 1979 al 1996, prima di diventare rettore della Universidad Católica del Táchira, poi dal 2004 consigliere della curia generalizia dei gesuiti a Roma, e infine "papa nero".
Ciò che è curioso di questo articolo, è che stato messo in rete nell'archivio web della rivista con il corredo delle stroncature a penna di un confratello di padre Sosa che era in radicale disaccordo con lui sulla materia in oggetto:

La “primavera cattolica” per superare “la dittatura medievale”

VATIKAN PRAVDA


Ricordo ancora una conversazione con un amico vaticanista oggi embedded tra le truppe in difesa di Bergoglio. Era il 2011 o forse il 2010. Gli davo qualche limitato supporto per la redazione di un volume dedicato alla guerra interna al Vaticano – ma non solo – scatenata contro Benedetto XVI. Mi parlava del progetto di una piattaforma di informazione che sarebbe stata messa in piedi da una nota testata e alla quale lui avrebbe partecipato. Vi confesso che all’epoca non compresi bene il senso dell’operazione. Numerosi esperimenti di tal fatta anche coadiuvati da firme importanti, si erano rivelati degli autentici flop. Perché una testata giornalistica nazionale avrebbe dovuto investire su un portale multilingue dedicato alla Chiesa Cattolica, questa istituzione così marginale e contrastata?

“Se mi dico cristiano e faccio queste cose sono un ipocrita”..

In pochi giorni il Papa ha fatto sentire la sua presenza in alcuni ambiti assai delicati con decisioni e parole molto controverse.

E' stata questa fin qui una settimana di interventi papali che hanno suscitato in ambienti diversi non poche perplessità.

Domenica 9 ottobre Francesco ha annunciato la creazione di 17 nuovi cardinali, di cui 13 elettori: c’è chi, scoprendo i nomi della lista  - il riferimento è a Osoro Sierra (Madrid), De Kesel (Malines-Bruxelles), Cupich, Tobin, Kevin Joseph Farrell – si è chiesto se non si sia trattato di un episodio di lottizzazione effrontée (per citare l’aggettivo utilizzato da un prelato francofono). La scelta del ‘progressista’ De Kesel è stata da molti interpretata come un nuovo, doloroso ‘schiaffo’ al suo predecessore André-Joseph Léonard, già bersaglio polemico di cattolici ‘progressisti’ e bersaglio reale a più riprese di torte in faccia scagliate dalle famigerate Femen, da gruppi gay e da collettivi anarchici. ‘Premiando’ De Kesel, si sono chiesti alcuni, non si è voluto ‘premiare’ anche una Chiesa, come quella belga, da tempo in grave declino? E magari, sciaguratamente, indicarla come esempio da imitare in una Chiesa cattolica ‘rinnovata’? Poi: con le nomine statunitensi, non si è per caso inteso di ribaltare l’orientamento di una Chiesa ancora poco ‘addomesticata’ e che nell’episcopato è maggioritariamente fedele alla dottrina sociale cattolica?

Far strage delle anime

Solo uno dei due ha ragione. ..... Non diciamo chi .......



L’autentico spirito “riformatore” della “Chiesa della Misericordia”

Il bollettino dell’arcidiocesi di Vienna sdogana la “famiglia” omosessuale
Chiesa cattolica e omosessualità sono oggi divenuti conciliabili ? A leggere Pfarrblatt, il bollettino parrocchiale della cattedrale Santo Stefano dell’arcidiocesi di Vienna sembra proprio di sì.
Il numero 2 datato “Autunno 2016” della rivista, alla pag. 17, presenta infatti un articolo dal titolo inequivocabile “We are family“, con raffigurato un sorridente ed insolito trio famigliare in tradizionale tenuta tirolese, formato da due uomini e il loro figlio adottivo.

Bitch's son

«Lutero? Un figlio di Machiavelli»Una chiave per comprendere gli effetti della Riforma luterana è l'analisi che ne fa il filosofo e teologo domenicano Tommaso Campanella (1568-1639), secondo cui Lutero non è affatto un rformatore: non ha raddrizzato le storture morali, ma ha alterato la dottrina e la fede; lungi dal rimediare la crisi , l'ha aggravata.

Una chiave per comprendere gli effetti della Riforma luterana è l'analisi che ne fa il filosofo e teologo domenicano Tommaso Campanella (1568-1639), che nei suoi studi si impegna a comprendere a fondo cosa sia successo con Martin Lutero e la Riforma.
Occorre tener presente che Tommaso Campanella, conosciuto e stimato nel mondo protestante tedesco, ha vissuto da spettatore inerme lo scoppio della terribile guerra dei Trent'anni, e quindi non può non meditare su cosa il luteranesimo abbia significato anche politicamente, lui che aveva sperato in una renovatio mundi religiosa e politica. La sua Epistola antilutherana, così come il Dialogo politico ed altri scritti, si collocano dunque in questo contesto: l'Europa incendiata da Lutero si è divisa, ma non sono arrivati i tempi decisivi, né quelli dell'Anticristo, né quelli di un "nuova era" segnata dal trionfo del Bene.

Piccoli massoncelli ululano

Quei cattolici contro Francesco che adorano Putin

A tenerla unita è l’avversione a Francesco. La galassia del dissenso a Bergoglio spazia dai lefebvriani che hanno deciso di «attendere un Pontefice tradizionale» per tornare in comunione con Roma, ai cattolici leghisti che contrappongono Francesco al suo predecessore Ratzinger e lanciano la campagna «Il mio papa è Benedetto».
Ci sono gli ultraconservatori d ella Fondazione Lepanto e i siti web vicini a posizioni sedevacantiste, convinti che abbia ragione lo scrittore cattolico Antonio Socci a sostenere l’invalidità dell’elezione di Bergoglio soltanto perché nel conclave del marzo 2013 una votazione era stata annullata senza essere scrutinata. Il motivo? Una scheda in più inserita per errore da un cardinale. La votazione era stata immediatamente ripetuta proprio per evitare qualsiasi dubbio e senza che nessuno dei porporati elettori sollevasse obiezioni. Ancora, prelati e intellettuali tradizionalisti firmano appelli o protestano contro le aperture pastorali del Pontefice argentino sulla comunione ai divorziati risposati e sul dialogo con il governo cinese.

La carica dei 600 non basta?

Cos'è la Massoneria – Video-intervista a

Floriana Castro, di Elia Menta
Analisi e misteri di una setta luciferina contro la quale
esistono oltre 600 documenti ecclesiali di condanna
Video-intervista di Elia Menta a Floriana Castro Agnello
Video-intervista a Floriana Castro - di Elia Menta - La Massoneria












 Cos'è la Massoneria – La Video-intervista            
Roma - La giudeo-massoneria è un'organizzazione esoterica e gerarchico-piramidale di chiara origine ebraica, anti-cristica e anti-trinitaria; essa è una vera e propria religione, una contro-chiesa protesa alla realizzazione della cosiddetta "Grande Opera": riedificazione del Tempio di Salomone e preparazione dell'avvento delmessia anti-cristico ed anti-cristiano.