ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 11 dicembre 2018

Il «bel risultato»

Il nuovo “Padre nostro” e quel semplicismo pastorale che non semplifica

http://images.famigliacristiana.it/2017/12/la-nouvelle-version-de-notre-pere-remplace-et-ne-nous_3716005_487x330p_2303464.jpg (immagine aggiunta)
Torniamo a occuparci del Padre nostro e della nuova traduzione della preghiera insegnata da Gesù.
Dopo l’analisi di monsignor Nicola Bux, pubblicata qualche giorno fa, ospito oggi un intervento del teologo dom Giulio Meiattini, monaco benedettino dell’Abbazia della Madonna della Scala a Noci, docente alla Facoltà teologica della Puglia e al Pontificio ateneo Sant’Anselmo di Roma. Un intervento che, commentando l’operazione gestita dalla Conferenza episcopale italiana, spiega: «Chiedendo “non ci abbandonare alla tentazione”, Dio appare ora non più come colui che potrebbe “indurre in tentazione”, ma colui che potrebbe tuttavia abbandonarci ad essa. Dunque, l’oscurità o la difficoltà teologica non è sciolta, ma solo spostata».

Banda Bassotti

Il partito dei vescovi? Un tentativo velleitario

Rispetto all'iniziativa di un Forum civico pensata dal cardinale Bassetti, stupisce che una proposta così impegnativa sia fatta nel momento di minore tensione formativa alla politica dei laici cattolici sulla base della Dottrina sociale della Chiesa. Stupisce che una proposta che richiede una notevole densità di contenuti sia fatta nel momento in cui l’episcopato ha quasi cessato di parlare di contenuti e si limita a chiedere un “pensiero condiviso”. Stupisce... 


                                     Il cardinale Bassetti

L’iniziativa dei vescovi italiani per un “Forum civico” in vista di una nuova presenza politica dei cattolici di cui si è occupata ieri la Nuova Bussola Quotidiana è, per molti versi, sorprendente. Stupisce che una proposta così impegnativa sia fatta nel momento di minore tensione formativa alla politica dei laici cattolici sulla base della Dottrina sociale della Chiesa. Stupisce che una proposta che richiede una notevole densità di contenuti sia fatta nel momento in cui l’episcopato ha quasi cessato di parlare di contenuti e si limita a chiedere un “pensiero condiviso”. Stupisce che una proposta che necessita di una chiara visione di quanto è essenziale nell’impegno politico cattolico e quanto invece è discrezionale sia fatta nel momento in cui i principi non negoziabili sono stati archiviati e vengono proposti come essenziali aspetti invece opinabili. È evidente la sproporzione tra la proposta e le sue esigenze da un lato e la consapevolezza della posta in gioco dall’altro. Di solito i progetti con queste caratteristiche vengono chiamati velleitari.

lunedì 10 dicembre 2018

Non occorre essere dei geni per capirle

IL FRAINTENDIMENTO ESSENZIALE


L’ennesima strumentalizzazione della liturgia cattolica in chiave pro-migranti è semplicemente, l’ennesimo abuso d’ufficio compiuto dal signore argentino e dalla setta modernista che ha imposto sulla Chiesa la propria tirannide 
di Francesco Lamendola  
  
 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/000-TRISNUOVO/0-62-DIAVOLO-AFORISMA.gif
  
Il fraintendimento essenziale della religione cattolica, ma anche di ogni forma di vera spiritualità, è che il pastore, per essere più efficace, debba scendere nelle strade, debba andare nelle fabbriche, debba trasformare le chiese in dormitori e ristoranti, debba portare i migranti in piscina e debba intimare a chi non è d’accordo di star lontano dalla chiesa, perché è solo un razzista indegno di chiamarsi cristiano. Il fraintendimento essenziale è che la spiritualità, per essere “credibile”, debba risolversi completamente nell’azione, al punto che la lavanda dei piedi dei poveri, da parte del papa, sembra oggi divenuta un atto più atteso e più significativo del mistero Eucaristico celebrato nella santa Pasqua. 

La Santa Casa

10 dicembre: Traslazione della Santa Casa di Loreto. Ben quattro prove per crederci


Per la Santa Casa di Loreto, ovvero la Casa della Vergine Maria, dove Ella ricevette l’Annuncio dell’Angelo, negli ultimi decenni si è detto che essa sarebbe arrivata in Italia non miracolosamente, bensì smontata a pezzi da alcuni Crociati e che una nobile famiglia di nome de Angelis l’avrebbe da questi acquistata.
In realtà questa teoria è falsa perché ci sono quattro inequivocabili prove che dimostrano la traslazione miracolosa della Santa Casa. Attingiamo dal prezioso libro: Miracolosa Traslazione a Loreto della dimora della Santissima Annunziata di Giuseppe M.Pace.

Contro il conformismo

"Vi dico chi è il 'L'Anticristo': quel gruppo che modifica gli assetti mondiali"

Il cantante Enrico Ruggeri si confessa dopo l'uscito di "L'Anticristo": "Sono i veri potenti che indirizzano le sorti del mondo"

L'ultimo album dei Decibel con Enrico Ruggeri si intitola "L'Anticristo".
Un'entità, un gruppo di persone, i poteri forti. Il cantante lo dice a chiare lettere che per loro "L'Anticristo" è "un protocollo comportamentale", ovvero "una decina o quindicina di persone che si trova da qualche parte e decide chi sarà il presidente degli Stati Uniti, il cancelliere della Germania, quando scoppierà la prossima bolla finanziaria, quando inizierà il nuovo flusso migratorio".

Cattolici che non hanno la coscienza pulita

Chi sono i veri “cristiani ideologici”? Coloro che hanno nostalgia o coloro per cui …va tutto bene, madama la marchesa?


Un tipico errore della Chiesa post-conciliare è quello di non voler essere attenti alla realtà delle cose.
La Vita di Grazia diminuisce … non fa nulla. Il senso del peccato diminuisce … non fa nulla. Le famiglie si sfasciano … non fa nulla. I matrimoni civili aumentano e in alcune zone d’Italia sono più numerosi di quelli religiosi … non fa nulla. I giovani hanno dimenticato completamente l’obbligo e il valore della castità prematrimoniale … non fa nulla. Le leggi dello Stato recepiscono ed esprimono sempre più il relativismo etico dominante … non fa nulla. Va tutto bene, è inutile preoccuparsi.

Come chi batte l’aria

DA LEGGERE! La nuova eresia iconografica(integrale)- di Mons. Costantini


In questa foto in mio possesso, scattata a Pechino nel 1930, lo vediamo primo Delegato Apostolico in Cina; da notare anche, alla sua sinistra , Don Comisso suo segretario e, alla destra, il futuro Cardinale Ildebrando Antoniutti, allora segretario della Delegazione.

Propongo questo sempre più attuale, disgraziatamente, trattato del grande Mons. Costantini, allora Presidente della Pontificia Commissione Centrale per l’Arte sacra in Italia, sugli “orrori iconografici di certa presunta arte modernista”, qui riprodotto integralmente.

Forum cavum

LO SCENARIO
S'avanza il partito dei vescovi, ma sembra il Pd
Da settimane si fanno sempre più insistenti le voci di un tentativo di unire diverse associazioni cattoliche impegnate nel sociale per costituire una nuova formazione politica. Il cardinale Bassetti parla di partire con un forum di associazioni. Di sicuro c'è il programma: più Europa, più immigrati. Un film già visto e destinato al fallimento. Ma negli esempi proposti da Bassetti - Sturzo, De Gasperi, La Pira - si svelano le contraddizioni dei vescovi.


                                     Il Consiglio permanente della CEI

Dopo il dissolvimento della Democrazia Cristiana, la voglia di un partito cattolico non si è mai spenta, ma ha sempre dovuto fare i conti con l’impossibilità di un progetto del genere. Eppure negli ultimi giorni, la voglia è diventata frenesia e si dà ormai per certo che i vescovi italiani e la Segreteria di Stato stiano lavorando sottotraccia per incoraggiare alcuni laici a prendere decisamente l’iniziativa. Ne hanno parlato i principali giornali; lo ha invocato il vescovo emerito di Prato, Gastone Simoni, che sostiene l’associazione “Insieme”; è la prospettiva del convegno tenutosi sabato 8 dicembre a Roma, cui hanno partecipato, oltre a “Insieme”, la Comunità di Sant’Egidio, l’Istituto don Luigi Sturzo e alcuni intellettuali, la maggior parte dei quali trova spazio sul quotidiano dei vescovi Avvenire; è ciò che lasciano intendere le parole del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ieri proprio ad Avvenire ha rilasciato un’intervista.