L'elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski
L’elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski
di Sabino Paciolla
L’elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski, è sceso nel pozzetto dove c’erano i contatori della luce pur di rompere i sigilli imposti al palazzo che è occupato da quindici anni in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma e riportare la corrente elettrica per 450 abusivi. Un gesto illegale, visto che quei sigilli erano stati messi dalle autorità italiane dopo che si erano accumulate bollette imparate per oltre 300mila euro.
Il card. Konrad, secondo la legge, rischia di rispondere davanti a un giudice di un gesto che sarà pure stato fatto con un fine umanitario, ma in realtà porta benefici anche agli occupanti del palazzo che, come si vedrà più oltre, sembra siano di “varia natura”. Però il cardinale è cittadino vaticano e dunque gode anche dell’immunità diplomatica.
Allora, il suo diventerà un caso diplomatico tra Italia e Santa Sede? Si vedrà.