ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 10 gennaio 2020

Mi spiego ma non mi spezzo

Vaticano, Papa Francesco e l'intervista bomba di monsignor Luigi Negri a Libero: "La Chiesa si è piegata all'islam e alla sinistra"


Monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara e Comacchio, da pochi mesi Emerito, per tanti anni docente di Filosofia presso l' Università Cattolica, si è fatto la fama di prelato del dissenso. Motivo, le sue esternazioni sugli immigrati, la comunione ai divorziati e la deriva laicista della Chiesa. Ma lui non ci sta a farsi affibbiare questa etichetta.
«Tutte le mie parole» spiega «nascono dal fatto che sono ben consapevole della gravità della situazione in cui versa il cattolicesimo odierno e ritengo che per uscire da questa situazione occorra una consapevolezza precisa di ciò che non va; per questo mi premuro di evidenziarlo».

giovedì 9 gennaio 2020

Il loro sporco lavoro

ESSERE "CATTOLICO" OGGI !


Ma che vuol dire "Essere cattolico" oggi? Un falso cattolicesimo per un "Delitto perfetto": viviamo in una situazione paradossale dei "Falsari" si sono impadroniti del marchio di fabbrica che porta scritta la "Parola Cattolico" 
di Francesco Lamendola  

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È strano a dirsi, ma il significato delle parole dipende dall’uso che se ne fa e dal contesto in cui le si adopera: non da un senso intrinseco paragonabile a quelli che Euclide definisce i concetti primitivi della geometria. Per la geometria (euclidea), una retta è un insieme di punti allineati che giacciono su un piano, priva di spessore, senza inizio né fine. Nel linguaggio comune, invece, cattolico vuol dire, sì, che appartiene o fa parte della religione cattolica: ma che cos’è la religione cattolica? I nostri nonni e i nostri genitori lo sapevano; anche noi lo sapevamo, da bambini; noi, dico, che abbiamo almeno una sessantina d’anni. Lo sapevamo perché lo avevamo studiato sul Catechismo di san Pio X. E la mamma ci aveva ascoltato ripetere le risposte prima di recarci all’oratorio per essere interrogati dal parroco o dal cappellano, in vista della Prima Comunione. 

Popolo di sciuscià

LE BOMBE DEMOCRATICHE

Un altro morto è sulla coscienza dei “goodfellas” a stelle e strisce, nel silenzio imbarazzato del mondo politico europeo. L’Italia, come al solito brilla per assenza tra ipocriti comunicati governativi e roboanti manifestazioni 
di Roberto Pecchioli   

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L’impero delle bombe democratiche, l’America che, disse Jefferson, innaffia ad ogni generazione “l’albero della libertà con il sangue dei tiranni e dei martiri” (altrui), ha colpito ancora. Il generale iraniano Suleimani è caduto in Iraq nell’adempimento del dovere di soldato comandato in missione dalla sua Patria. Decliniamo lealmente le generalità: chi scrive è antiamericano fin dalla giovinezza. Figlio di chi contro gli “Alleati” aveva combattuto sul campo, detesta gli occupanti della sua terra e più ancora chi nasconde imperialismo, volontà di dominio, colonialismo militare e culturale sotto le mentite spoglie della democrazia e della libertà. Balle ad uso dei gonzi.

Siete pazzi, ad opporvi alla volontà dell’imperatore

Mons. Pope: Ora più che mai, la Chiesa ha bisogno di vescovi forti, senza paura di soffrire

Vi proponiamo alcuni pensieri di mons. Charles Pope che, partendo dalle figure di San Basilio e San Gregorio Nazianzeno, riflettono sul clero di oggi.
Sono stati pubblicati su Community in mission.
Eccoli nella mia traduzione.
Lituania, la collina delle croci

Gesuiti loquenti & silenti

Più freddi i rapporti tra Vaticano a Iran, già prima dell’uccisione di Suleimani



A sei giorni dall’uccisione a Baghdad del generale iraniano Qassem Suleimani (nella foto con l’ayatollah Ali Khamenei), era forte l’attesa di ciò che avrebbe detto Francesco nel tradizionale discorso d’inizio anno al corpo diplomatico.
Il papa si è espresso in proposito con queste parole, riprendendo quanto da lui già detto all’Angelus del 5 gennaio:
“Particolarmente preoccupanti sono i segnali che giungono dall’intera regione [del Medio Oriente], in seguito all’innalzarsi della tensione fra l’Iran e gli Stati Uniti e che rischiano anzitutto di mettere a dura prova il lento processo di ricostruzione dell’Iraq, nonché di creare le basi di un conflitto di più vasta scala che tutti vorremmo poter scongiurare. Rinnovo dunque il mio appello perché tutte le parti interessate evitino un innalzamento dello scontro e mantengano ‘accesa la fiamma del dialogo e dell’autocontrollo’, nel pieno rispetto della legalità internazionale”.

Lo stato confusionale della Chiesa cattolica

Intervista / Stefano Fontana: “Retta ragione e senso della fede. Ecco, oltre alla preghiera, le armi della resistenza cattolica”

Cari amici di Duc in altum, oggi sono particolarmente contento di proporvi una chiacchierata che ho avuto con il professor Stefano Fontana. Filosofo e divulgatore, ben noto a moltissimi di voi, Fontana è autore di libri che consiglio vivamente, quali il recente Esortazione o rivoluzione? Tutti i problemi di “Amoris laetitia”, e poi Chiesa gnostica e secolarizzazione. L’antica eresia e la disgregazione della fedeLa nuova Chiesa di Karl RahnerIl teologo che ha insegnato ad arrendersi al mondo, e l’utilissimo manuale Filosofia per tutti. Una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger.
Tema della nostra conversazione: lo stato confusionale della Chiesa cattolica e le prospettive per l’anno che è appena incominciato.

Fermi nella lotta

Card. Burke: Occorre rimanere fermi nella lotta per la verità. Questo è esattamente ciò che deve accadere anche oggi. (seconda parte – ultima)

Sua Eminenza Raymond Leo Cardinale Burke, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta e Prefetto Emerito della Segnatura Apostolica, ha recentemente visitato il Santuario di Nostra Signora di Guadalupe a La Crosse, Wisconsin. Il 9 dicembre Sua Eminenza ha gentilmente concesso a Bon Fier, del giornale The Wanderer, un’ampia intervista e ha offerto molti spunti illuminanti su questioni che riguardano la Chiesa nel tempo presente. 
Di seguito la seconda ed ultima parte dell’intervista. La prima parte l’abbiamo pubblicata ieri, ed è possibile leggerla qui.  
Ecco la prima parte nella mia traduzione.
Card. Raymond Leo Burke
Card. Raymond Leo Burke

“Eccellenza questo non le è consentito”

PINEROLO
Ai "popoli" non serve il Credo. E il vescovo lo silenzia

Pinerolo. Sconcerto tra i fedeli in Cattedrale per la Messa dell'Epifania, ribattezzata ormai "Festa dei popoli". Il vescovo Olivero non proclama il Credo. Al suo posto un momento di silenzio. E alla Nuova BQ difende la scelta: «Rispetto il Messale tutto l'anno, ma c'erano anche Ortodossi, Valdesi e non credenti...». Le peripezie ecumeniche del vescovo che addomestica la Messa alle circostanze del momento e mette il bavaglio alla Professione di fede. Ma di fronte a questo si ha il dovere di gridare: «Non le è consentito».