DOPO GESU', SAN PAOLO EBREO?
E dopo Gesù ebreo, poteva mancare san Paolo ebreo? La camaleontica trasformazione dell’ebreo Paolo: un’operazione ideologica per "giudaizzare" il cristianesimo? Dopo il Concilio Vaticano II non c’è più da meravigliarsi di nulla di Francesco Lamendola

Queste cose, fino al Concilio Vaticano II, sarebbero state semplicemente impensabili: per questo affermiamo che col Concilio finisce il cattolicesimo e inizia una nuova religione, che parassita la vera Chiesa per forgiare una nuova “chiesa”, che di cattolico ha solo il nome, mentre il suo cuore è filo-giudaico, massonico e, da ultimo, globalista e pure filo-islamico, così da stabilire una par condicio fra le altre due “religioni del Libro” o, come si dice, religioni abramitiche.