PRESENZA DIVINA NELLA STORIA?
Con S. Agostino: dall’uomo a Dio, da Dio all’uomo. La presenza divina nella storia? Il padrone della storia è solo Dio. La paura della morte? Non sono i buoni a doversi preoccupare, ma i malvagi: su di loro incombe il giudizio! di Francesco Lamendola

Fare filosofia significa cercare la verità. Non una verità qualsiasi, ma la sola verità vera: perché, per definizione, non ci possono essere due o più verità diverse fra loro. Diversa, questo sì, potrà essere la prospettiva da cui la si contempla, perché l’uomo, per sua natura creatura finita, non può entrare nella verità e farsi tutt’uno con essa, quindi non può averne una visione totale e perfetta, ma solo parziale e imperfetta. E tuttavia: una cosa è vedere parzialmente e imperfettamente la verità, come un oggetto contemplato da lontano; un’altra cosa, e ben diversa, è che ciascun uomo pensi di avere la sua verità, o, peggio ancora, che ciascuno ritenga di avere diritto alla propria verità.