I NUOVI CRISTIANI DELL'AMUCHINA
Quos Deus perdere vult, dementat prius: coloro che vuol perdere, Dio li fa impazzire, disse il senatore Giovanni Gentile davanti ai membri dell’Accademia d’Italia, il 19 marzo 1944, adattando la frase latina: Quos vult Iupiter perdere, dementat prius. È una massima che esprime la difficoltà di trovare spiegazioni razionali per il comportamento assurdo di certe persone, specie di principi, sovrani o dittatori, i quali dopo una vita di empietà, ma nella quale sono stati assistiti da una buona dose di fortuna, improvvisamente commettono la pazzia irreparabile destinata a causare la loro rovina totale. Di esempi ne se ne potrebbero fare moltissimi, a partire dalla storia sacra e arrivando fino ai nostri giorni. Fra i mille, scegliamo un episodio che ha un significato molto particolare per i cristiani, poiché è stato il presupposto della loro libertà di culto, al tempo del tardo Impero Romano: la battaglia del ponte Milvio, che consentì al vittorioso Costantino di liberare i cristiani dall’incubo della persecuzioni.




