ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 18 aprile 2012

La nostra forza è la Tradizione!

 Con questo pezzo inizia la sua collaborazione con noiIsacco TacconiNasce a Terni il 7 gennaio dell’anno Mariano 1988, ma secondo alcuni è precipitato con la sua navetta sulle colline semidesertiche di San Gemini. Quinto di otto figli e per questo ribattezzato il Quinto Elemento, si è (de)formato al liceo classico tanto da decidere di arruolarsi nell’Esercito una volta terminati a fatica gli studi. Dopo varie disavventure è approdato alla Pontificia Università della Santa Croce dove attualmente studia Scienze Religiose. Si accontenta di non avere lavoro dopo gli studi come insegnante di religione cattolica, pur di non dover vedere l’insegnamento del corano nelle scuole dell’obbligo. Ama la corsa in “honne tempo”, e le montagne alla maniera di Bilbo Baggins.

Canossa addirittura!? Esulta bene chi esulta ultimo...

lefebvre
Con uno scarno comunicato, la pontificia commissione “Ecclesia Dei” ha confermato l’avvenuta risposta del vescovo che è a capo dei lefebvriani, Bernard Fellay, all’ultimatum di un mese fa:
“In data 17 aprile 2012 è pervenuto, come richiesto nell’incontro del 16 marzo 2012, svoltosi presso la sede della Congregazione per la Dottrina della Fede, il testo della risposta di S.E. Mons. Bernard Fellay, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X. Il suddetto testo sarà esaminato dal Dicastero e successivamente sottoposto al giudizio del Santo Padre”.
Secondo quanto anticipato da Andrea Tornielli su “Vatican Insider“, Fellay avrebbe sottoscritto – con poche modifiche non sostanziali – il “preambolo dottrinale” che la Santa Sede aveva proposto come condizione “sine qua non” per la riconciliazione.
La fine dello scisma potrebbe quindi essere vicina.
Ma a sua volta già sono arrivati i primi segnali di una frattura all’interno della Fraternità Sacerdotale San Pio X.
Con un’ala oltranzista decisa a non piegarsi alle “manovre diaboliche perpetrate in segreto con la Roma apostata”.

Beato il Papi loro?

ANTONIO SIMONE EX ASSESSORE REGIONALE LOMBARDO ALLA SANITA
vittadini
Del suo periodo da studente all'Università Cattolica c'è chi si ricorda ancora delle botte che gli davano i compagni di Lotta Continua, dei due anni da assessore alla Sanità sono diventati famosi i gruppi di preghiera istituiti in Regione come momento di raccoglimento tra una riunione e l'altra. Antonio Simone, 58 anni il prossimo 18 aprile, è un ciellino doc.

Si scaldano i motori delle beatificazioni?

 Formigoni si paragona a Gesù Avvenire: "Parla a sproposito"

Roberto Formigoni si sente un pò come Gesù: "Anche lui ha sbagliato a scegliersi uno dei collaboratori". Ma questa frase non è piaciuta al mondo cattolico. Il quotidiano Avvenire non ha preso bene l'esternazione e ha bacchettato il governatore della Lombardia.

AMERIO - IOTA UNUM - LA CATECHESI


Ringrazio l'amico Piero Mainardi per aver riportato, in forma sintetica, importanti passaggi del libro di Romano Amerio, Iota Unum, e di avermi concesso di riportarli nel mio blog.

CAP. XIII – LA CATECHESI

1.1   La dissoluzione della catechesi. Il Sinodo dei vescovi 1977 – 

Levata l’autorità del maestro e sciolta la verità in pura euristica (un procedimento che si affida più all’intuito e allo stato delle circostanze che a un metodo chiaro e preciso nella ricerca) la riforma della catechesi non ha potuto trattenersi dal volgere a deviazioni eterodosse che insieme alla variazione del metodo comportano variazione dei contenuti.
Già il convegno di Assisi del 1969 sull’insegnamento religioso preconizzava l’abbandono di ogni contenuto dogmatico e la surrogazione dell’insegnamento della religione cattolica (considerato un ingiusto privilegio in un paese democratico) con quello della storia delle religioni.

Postambolo?

"Quali che siano le autorità che vogliono farci cambiare questo spirito, noi lo rifiutiamo. Noi vogliamo rimanere cattolici. Non vogliamo diventare liberali, né modernisti, né protestanti."

Nel sito Vatican Insider si legge, scritto dal modernista Tornielli, che Monsignor Fellay avrebbe firmato il preambolo presentatogli dagli usurpatori modernisti che hanno occupato il Vaticano dal Concilio sino ad oggi. Sempre secondo Tornielli Fellay avrebbe cambiato delle affermazioni che non stravolgono il senso del testo presente nel preambolo:  "In sostanza, il preambolo contiene la «professio fidei», la professione di fede richiesta da chi assume un ufficio ecclesiastico. E dunque stabilisce che va dato un «religioso ossequio della volontà e dell’intelletto» agli insegnamenti che il Papa e il collegio dei vescovi «propongono quando esercitano il loro magistero autentico», anche se non sono proclamati e definiti in modo dogmatico, come nel caso della maggior parte dei documenti del magistero. La Santa Sede ha più volte ripetuto ai suoi interlocutori della Fraternità San Pio X che sottoscrivere il preambolo dottrinale non avrebbe significato porre fine «alla legittima discussione, lo studio e la spiegazione teologica di singole espressioni o formulazioni presenti nei documenti del Concilio Vaticano II».

Suora diventa prete a 71 anni

        Una donna di 71 anni, negli Stati Uniti, che è stata suora per quindici anni prima di essere sposata per altri 31 anni ha deciso di farsi ordinare prete da una vescovessa.






















             
                                                                 MARCO TOSATTI

Una donna di 71 anni, negli Stati Uniti, che è stata suora per quindici anni prima di essere sposata per altri 31 anni ha deciso di farsi ordinare prete da una vescovessa. Maria Regina Nicolosi, che si definisce “vescovo” ha compiuto l’ordinazione “sacerdotale” di Maria Thorton McClain nel tempio della Friedens Unitede Church of Christ a Indianapolis (Indiana), e nella stessa cerimonia ha ordinato diaconesse quattro altre donne. Tutte quante fanno parte del movimento detto Roma Catholic Womenpriests, scomunicate come le altre persone che ne fanno parte. “Ho fatto la scelta della disobbedienza e rotto con questa legge ingiusta per cambiare la Chiesa”, ha dichiarato la neo-ordinata.

martedì 17 aprile 2012

Il movimento del corpo nella liturgia

Ecco un altro argomento totalmente trascurato. Se è vero che la liturgia è il luogo in cui avviene un misterioso incontro con la divinità, attraverso i simboli dell'azione sacra, tale incontro tocca in qualche modo anche il nostro aspetto corporeo. Non mi riferisco semplicemente al fatto che siamo toccati da luci, colori, profumi, suoni. Mi riferisco anche al fatto che è il nostro corpo che cambia, muovendosi in modo differente.