ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 20 maggio 2015

Sicuro sia guerra santa?*

Isis e Israele, due facce della stessa medaglia

di Amani Sadat
”Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre e l’eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba”, David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore. Oggi l’opinione pubblica, grazie alla manipolazione dei media, si è abituata ad associare il radicalismo all’Islam al punto che la collettività ha cominciato a considerare la fede islamica come l’espressione per eccellenza d’integralismo, terrorismo ed estremismo. I media quotidianamente mettono in luce eventi e fatti critici che avvengono per mano di terroristi ed estremisti “musulmani” che hanno un unico scopo: islamizzare e terrorizzare il mondo. Tutto ciò comunque non tiene in considerazione che queste realtà (Isis, Al-Qaeda ecc..) sono realtà fantoccio che servono per giustificare nuove guerre e nuovi massacri.

Là dove non arriva il kimmissario di João!

LA PREGHIERA E L'AMORE PER LA TRADIZIONE MANTENGONO GIOVANI. IL CASO DELLE DOMENICANE DEL NEW JERSEY

«Perché si lasciano invecchiare così tanto gli Istituti religiosi, monasteri, congregazioni, tanto da non essere quasi più testimonianze evangeliche fedeli al carisma fondativo? Perché non si provvede ad accorparli prima che sia tardi sotto tanti punti di vista? E questo è un problema mondiale». Così ha detto il Papa lunedì scorso ai vescovi italiani, all’apertura della loro Assemblea generale. 

Requiem per radio Gospa ?

Vietato dire Amen sulla pagina Facebook di Radio Maria

La richiesta è apparsa oggi in un messaggio alquanto strano, vista la pagina...
Frequentate la pagina Facebook di Radio Maria? Da oggi in poi basta mettere la parola Amen nei commenti ai loro post. Ma proprio a tutti?

20, 70, 10: terno al lotto?

Un Papa troppo «severo»: solo il 20 per cento dei vescovi è con lui

Il rapporto tormentato tra Francesco e la Curia tra fedelissimi, ostili e dissenso nascosto. Sotto accusa il legame con la gente e la durezza con la gerarchia ecclesiastica


«C’è depressione, la gente sta con le ali basse. Quando parla dei vescovi, questo Papa che pure mostra una grande misericordia verso tutti, sembra incline a usare il bastone».

Di solito succede il contrario

Il Forteto, un lager protetto da magistratura e sinistraAbusi e maltrattamenti «di eccezionale gravità» perpetrati a danno dei bambini con la complicità di istituzioni, magistratura e assistenti sociali. Così il pm ha chiesto 21 anni di reclusione per Rodolfo Fiesoli, il “Profeta” e fondatore del Forteto al Mugello. Una comunità ritenuta dalla sinistra un modello da seguire.

Di solito succede il contrario. Di solito, le denunce di violenze su minori e bambini producono sentenze sommarie e condanne infernali, salvo poi, qualche anno dopo decretare il liberi tutti e senza neanche troppe scuse ai mostri presunti e innocenti di ritorno. Magari post mortem, come è successo a Modena, dove un’intera famiglia è stata decimata dai giudici con l’accusa infamante di  pedofilia e satanismo per poi scoprire che non era vero niente. Ecco, di solito accade così, ma non questa volta.

martedì 19 maggio 2015

Ermeneutica della non risposta

I Testi del Concilio vaticano II sono accettabili nella loro quasi totalità?

L’integrità della Fede
Durante e dopo la tempesta del Concilio Vaticano II furono molti gli scritti sulla sua opposizione alla Tradizione della Chiesa (card. Alfredo Ottaviani, card. Antonio Bacci, card. Arcadio Larraona, card. Giuseppe Siri, card. Ernesto Ruffini, sua ecc.za Dino Staffa, sua ecc.za Antonio de Castro Mayer, sua ecc.za Marcel Lefebvre, sua ecc.za Luigi Carli, mons. Klaus Gamber, dr. Arnaldo Xavier Vidigal Da Silveira, dr. Romano Amerio, dr. Michel Davies, mons. Francesco Spadafora, p. Cornelio Fabro, p. Michel Guérard des Lauriers, sino ai recenti studi di mons. Brunero Gherardini).

Questi eminenti teologi chiedevano di correggere o addirittura di abrogare gli errori e le ambiguità che avevano rilevato nei testi del Concilio e nella “Messa del Concilio” promulgata da Paolo VI nel 1969Ma la risposta non è mai stata data a partire da Paolo VI sino a Benedetto XVI, che ha fatto della ermeneutica della continuità il suo cavallo di battaglia. Si è soltanto affermato senza provarlo che vi è continuità tra Vaticano II e Tradizione apostolica.

Non è tutto oro quel che luccica

1 italiano su 4 legge testi religiosi, ma occorre discernimento…


BibbiaLa secolarizzazione sarà pure rampante, ma non è riuscita, né tanto meno riesce ora a spegnere la sete del Dio vivente, che arde nel cuore di ogni uomo: la conferma è giunta a sorpresa dal Quinto osservatorio sull’editoria cattolica, indagine commissionata dall’Uelci (Unione Editori e Librai Cattolici Italiani) e curata dall’Ufficio Studi dell’Aie (Associazione Italiana Editori) e dal Cec (Consorzio Editoria Cattolica).

Vescovi vo cercando..

Ma quanto fastidio dà il Crocifisso

«Purtroppo siamo abituati a una lettura immediatamente ideologica e travisata, pregiudiziale per motivi ora politici ora culturali, di alcuni fatti, come quello capitato al ragazzino di Terni. Dietro un litigio tra ragazzi si legge subito una guerra religiosa». Questa l’affermazione di don Gian Carlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes della Cei, in un’intervista a Vatican Insider, dove si dà per scontata la smentita della storia della 12enne colpita da un compagno di classe senegalese che voleva strapparle il crocifisso dal collo. In effetti il padre del bambino e la preside della scuola hanno smentito qualsiasi motivazione religiosa, ma le cose sono un po’ più complesse.