Isis e Israele, due facce della stessa medaglia
”Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre e l’eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba”, David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore. Oggi l’opinione pubblica, grazie alla manipolazione dei media, si è abituata ad associare il radicalismo all’Islam al punto che la collettività ha cominciato a considerare la fede islamica come l’espressione per eccellenza d’integralismo, terrorismo ed estremismo. I media quotidianamente mettono in luce eventi e fatti critici che avvengono per mano di terroristi ed estremisti “musulmani” che hanno un unico scopo: islamizzare e terrorizzare il mondo. Tutto ciò comunque non tiene in considerazione che queste realtà (Isis, Al-Qaeda ecc..) sono realtà fantoccio che servono per giustificare nuove guerre e nuovi massacri.