ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 8 dicembre 2015

Nostra Regina e Avvocata

Solennità dell’Immacolata

stellamatutina-immacolataOrazione da dirsi il giorno 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione.
Vergine Immacolata, che piacesti al Signore e ne diventasti la Madre, riguarda benigna noi miseri che imploriamo il tuo potente patrocinio.
Il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima maledizione, continua purtroppo a combattere e insidiare i miseri figli di Eva.
O benedetta Madre nostra, nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del tuo concepimento, schiacciasti il capo del nemico, accogli le preghiere, che, uniti con te in un cuor solo, ti raccomandiamo di presentare al Trono di Dio, perché non cediamo mai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al Porto della Salvezza; e fra tanti pericoli, la Chiesa e la Società Cristiana, cantino ancora una volta l’inno della liberazione, della vittoria e della pace. Amen!
– San Pio X –

I successi di Nostra Aetate

Vandali israeliani spruzzano vernice con la scritta "Gesù è una scimmia - Maria è una vacca"


VANDALI ISRAELIANI SPRUZZANO VERNICE CON LA SCRITTA “GESÙ È UNA SCIMMIA – MARIA È UNA VACCA”[1]

La mentalità talmudica all’opera
Di Michael Hoffman

Il muro deturpato del monastero cattolico di Deir Rafat, 31 marzo 2014

 Israeliani hanno danneggiato un monastero cattolico e hanno spruzzato in ebraico su un muro:
“Gesù è una scimmia, Maria è una vacca”.

Nella tarda serata di lunedì 31 marzo 2014 vandali hanno squarciato i pneumatici di una vettura e hanno deturpato i muri del monastero cattolico di Deir Rafat, nei pressi della città israeliana di Beit Shemesh, 19 miglia a ovest di Gerusalemme. A Beit Shemesh si trova il quartiere di Ramat Beit Shemesh Bet[2], una enclave di ebrei talmudisti e ultra-ortodossi. Martedì mattina, i monaci si sono svegliati con la scoperta della profanazione. Altri monasteri nello stato israeliano hanno subito ripetuti attacchi. Nell’agosto 2013, una bomba incendiaria venne lanciata nel vicino monastero di Beit Jimal. Dal 2009, ventinove monasteri cristiani sono stati profanati nello stato israeliano e nella Cisgiordania occupata.

Il sacco di farinella

Il prete anti-Salvini: "Niente presepe in chiesa"

Don Paolo Farinella si rifiuta di fare il presepe in chiesa pur di non aver nulla da spartire con il leader della Lega
Don Paolo Farinella è un prete di strada. Uno abituato ad andare controcorrente e, molto spesso, anche contro le gerarchie ecclesiastiche.








“Sinfonia visuale”

Inizia il Giubileo della misericordia, con un occhio al ghiaccio che si scioglie e alle miniere da chiudere

Il Papa aprirà in mattinata la Porta santa. Stasera la “sinfonia visuale” con pinguini e tartarughe proiettati sul Cupolone

Tutto pronto in piazza San Pietro per l'apertura solenne del Giubileo della misericordia (LaPresse)
Roma. Questa mattina, dopo la messa sul sagrato di San Pietro, blindato all’inverosimile dalle forze dell’ordine, il Papa aprirà solennemente (ma con semplicità, come ha fatto sapere mons. Rino Fisichella, grand’organizzatore dell’evento) la Porta santa giubilare. Da quel momento, e fino al prossimo 20 novembre, sarà l’Anno santo della misericordia.

Non c'é posto per loro neanche oggi


Non c'era posto per loro neppure sulla facciata della Basilica di 
San Pietro

"Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo...." (Lc.2,7)

"non c'era posto per loro nell'albergo" queste parole che ripetiamo ogni anno, quasi meccanicamente, ci ricordano anche della vera posizione sociale della Sacra Famiglia di Nazareth. Gesù non nasce nella miseria, come spesso la nuova pastorale lascia intendere; non nasce povero di mezzi o senza soldi e non nasce affatto come immigrante perchè, il migrante - lo dice il termine stesso - è colui che decide di cambiare posto, migrare appunto, vuoi perchè costretto (qui subentra l'episodio dopo la nascita per fuggire dalla strage, ma è un altro articolo che faremo), vuoi perchè ha dei sogni che vuole realizzare, Gesù non nasce in queste condizioni. Lo dice il Vangelo:

" In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra.  Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio.  Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città.  Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme,  per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta..." (Lc.2,1-5).

I dogmi ci risparmiano quindi il fastidio di essere teologi

Ma che cos’è l’Immacolata?

Le zuffe sul significato, la bolla di Pio IX, quella coincidenza con il Giubileo. Sette cose da sapere per capire la potenza di un dogma sulla madre di Gesù

Il Papa mentre apre la Porta santa nella cattedrale di Bangui, capitale della Repubblica Centroafricana, visitata a fine novembre come ultima tappa del suo primo viaggio in Africa (LaPresse)
La prima cosa bella dell’Immacolata Concezione consiste nel suo essere un dogma. I dogmi non si possono discutere, secondo me non si devono neppure pensare, è sufficiente riconoscerne l’esistenza così come si riconosce l’esistenza dei fiumi e dei vulcani: ci risparmiano quindi il fastidio di essere teologi.

Autoindulgenza plenaria

Il messaggio del Papa ai pellegrini: 'Anteporre la misericordia al giudizio'

http://www.ansa.it/sito/?refresh_ce

In quest'epoca c'è già troppa (auto)indulgenza

L'Anno Santo sembra assecondare la nostra crisi morale
C' era bisogno di questo Giubileo? No, non sono uno di quei romani scettici che temono (con qualche ragione) traffico e attentati, sono un provinciale cattolico a cui il maxi evento religioso non dovrebbe causare particolari problemi, eppure non riesco a convincermi della sua necessità.

lunedì 7 dicembre 2015

Lavorare su se stessi

 L'immutabilità di Dio e l'assurda mutazione di alcuni ambienti ecclesiali

Missa afro-brasileira
Ho profonda commiserazione (nel senso letterale del termine) verso tutti i credenti delle diverse confessioni cristiane che, a contatto con ambienti ecclesiali rovinati, sono in crisi e non sanno cosa fare... 
Ovviamente i miei occhi sono, in particolare, su due realtà: quella cattolica e quella ortodossa. 
Il mio non è un atteggiamento ecumenistico nel senso banale del termine, come non è ecumenistico questo blog: cerco di cogliere da varie realtà quanto c'è di positivo e ho diffidenza verso le situazioni negative.