ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 12 marzo 2019

L'altra faccia dell'impurità

ERESIA E PASSIONI PERVERSE


L'eresia è l'altra faccia dell'impurità: Dio li ha abbandonati alle loro passioni perverse. Importanza della purezza di vita: l’abitudine al peccato porta alla noncuranza della vita morale e al desiderio di camuffarlo come bene 
di Francesco Lamendola  

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Il nesso c’è, e si vede: quando l’uomo si abbandona alle sue passioni disordinate, rinnega il culto del vero Dio e si fabbrica un dio di comodo, da adorare in maniera idolatrica, un dio che sia compatibile con la degradazione morale e con l’impurità nella quale sguazza miseramente, come un maiale nel brago; e la stessa cosa vale per la Chiesa. Se la Chiesa, o meglio la falsa chiesa che ha oscurato e sostituito la vera Chiesa visibile, si abbandona alla lussuria e alla depravazione; se il clero si lascia condurre dagli istinti più torbidi e si rende schiavo degli appetiti più bassi e vergognosi, inevitabilmente devia dalla retta dottrina e imbocca la strada dell’eresia. L’eresia è la veste teologica che indossa l’uomo peccatore, allorché rifiuta di ascoltare la voce di Dio e di  convertirsi, ma pretende di perseverare nella via del peccato, e osa chiamare bene il male, e male il bene; mentre il peccato ostinato e il rifiuto della verità e della conversione si accompagnano all’eresia: sono le due facce della stessa medaglia. Un clero impuro e fornicatore produce sacerdoti eretici e teologi eretici; e i teologi eretici e i sacerdoti eretici producono nuovi sacerdoti eretici, corrompendo i giovani chiamati da Dio, fin nei seminari e nelle facoltà teologiche. 

il mercoledì delle Ceneri della nuova quaresima

Papa francesco incontra e posa per le foto con i Cattolici LGBT+ di Westminster

Papa Francesco ha incontrato un gruppo LGBT+ che si identifica come “cattolico” ma afferma posizioni contrarie alla morale cattolica. Papa Francesco ha posato con loro per le foto durante la visita del gruppo a Roma la scorsa settimana. Il gruppo è stato istituito e viene supervisionato dall’arcivescovo Vincent Nichols di Westminster, Londra, elevato al cardinalato da Papa Francesco nel 2014. Del card. Nichols ho già riferito qui qui
Di seguito un articoli di Martin M. Barillas, nella mia traduzione.
"I cattolici LGBT+ Westminster" incontrano Papa Francesco 06.03.2019
“I cattolici LGBT+ Westminster” incontrano Papa Francesco 06.03.2019

Passo dopo passo..

Un altro passo
verso l’annichilimento dell’essere umano





Nel leggere e riportare notizie come quella che segue si rimane un po’ stupefatti e un po’ incavolati: tutto accade all’insaputa di  tutti e soprattutto a danno di tutti.

lunedì 11 marzo 2019

Inclassificabile!

Sei anni di colpi di scena: nulla da festeggiare!

Sei anni di colpi di scena: ma non si vuole riconoscere che Bergoglio sta gesuitizzando la Chiesa che “non è la sua madre” come ha recentemente affermato…. Così, oggi 8 marzo Festa della Donna, vogliamo invece ONORARE LA NOSTRA SANTA MADRE CHIESA da ogni tentativo di adulterazione, profanazione, prostituzione e falsificazione.
Correva l’anno 1999 quando, durante il sinodo dei vescovi dedicato all’Europa, il cardinale arcivescovo di Milano, il gesuita Carlo Maria Martini (deceduto nel 2012), pronunciò un discorso che fece discutere. Egli fece intendere che la Chiesa aveva bisogno – secondo lui – di convocare un nuovo concilio ecumenico perché vi erano diverse questioni che dovevano essere affrontate urgentemente e che non erano state discusse al Vaticano II.

Dal 4 al 5

Le tribolazioni della teologia morale



(Res Novae, marzo 2019) Un segno inquietante dello sgretolamento delle convinzioni ed anche delle competenze stesse dei teologi romani in materia di «morale della vita» è stato recentemente dato con una risposta stupefacente del 10 dicembre scorso della Congregazione per la Dottrina della Fede a proposito di un caso di isterectomia.

6--

Secondo colpo: Josef Seifert punta alle orrende conseguenze della Dichiarazione di Abu Dhabi


La Dichiarazione di Abu Dhabi di papa Francesco implica "la fine della Cristianità" ed è "l'eresia di tutte le eresie", ha detto il filosofo Josef Seifert a Gloria.tv (video in tedesco sotto).

La dichiarazione afferma che Dio ha voluto religioni diverse.

Tuttavia, il 1° marzo, Francesco ha spiegato al vescovo Athanasius Schneider che intendeva solo la volontà permissiva di Dio ("Dio permette") e non la volontà positiva ("Dio vuole").

Seifert definisce questa spiegazione "insufficiente”, perché la dichiarazione è "completamente inaccettabile" e non può essere corretta da una conversazione privata, deve essere revocata pubblicamente.

Il pericolo dell’opportunità e della libertà


Un Campari con... Robert A. Sirico. "Il denaro ci corrompe?"


Sicuramente il denaro è uno degli argomenti di discussione preferiti in tutto il mondo, uno dei pochi che connette davvero persone di ogni razza e religione. Sappiamo molto bene che il denaro determina la ricchezza o la povertà di persone e paesi. Quindi anche per i cattolici c'è sempre una certa ambivalenza quando si parla di soldi. Ho voluto fare alcune domande su questo argomento a padre Robert A. Sirico, un sacerdote americano di origini italiane che ha studiato e scritto sul pericolo e le opportunità che il denaro può offrire. Padre Sirico è il fondatore dell'Acton Institute for the Study of Religion and Liberty, un'istituzione educativa e per la ricerca. Ma ho voluto chiedere al sacerdote anche di Donald Trump, il miliardario che è divenuto presidente degli Stati Uniti e che divide la nazione in modo netto come mai in precedenza. Cominciamo da qui.

Una cultura sempre più cristofoba.

DeMarco: “Il cristiano ha dalla sua parte la parola indelebile di Dio. La sua vita di preghiera e la sua fede devono essere forti da resistere alle calunnie e alle ingiustizie”

“Il vero cristiano vuole rimanere cristiano. Si trova in una cultura sempre più cristofoba. Vuole onorare i diritti morali dell’individuo, praticare virtù basate sulla legge naturale, essere caritatevole verso i poveri, stabilire matrimoni amorevoli e allevare i figli nella fede”.
Ma come farlo in ambiente essenzialmente antireligioso, nell’attuale clima in cui il liberalismo sta degradando verso il totalitarismo. Il tutto sta diventando particolarmente difficile.
Su questo riflette il prof. Donal DeMarco in questo articolo che propongo all’attenzione dei lettori di questo blog, nella mia traduzione.
La Casa-Chiesa di Elisabeth Ann Steton a New York
La Casa-Chiesa di Elisabeth Ann Steton a New York