Il francescano cade in una serie d’imprecisioni teologiche a proposito della crocifissione di Gesù e della questione del male. Tenta di dimostrare che la sofferenza umana non è l’effetto di un castigo, contro ciò che affermano, al contrario, San Tommaso e San Bonaventura.
Padre Raniero Cantalamessa, 10.04.2020
Padre Raniero Cantalamessa, 10.04.2020