FALSA RELIGIONE DEL VATICANO II
Occorre liberarsi dalla "Falsa religione" nata nel 1965 del Vaticano II. Dobbiamo ripartire da dove la Chiesa era rimasta: non dai migranti o dall’ambiente o dal clima o dalla Pachamama, ma da Gesù Cristo:"sempre e solo da Lui"
di Francesco Lamendola

La maggioranza dei cattolici odierni non sono più cattolici, bensì seguaci di una nuova religione che è stata fondata surrettiziamente all’epoca del Concilio Vaticano II, e che ha sostituito il cattolicesimo a loro insaputa, con la perfida partecipazione dell’episcopato mondiale e pochissime, fulgide eccezioni, come quella di monsignor Lefebvre. Situazione paradossale, e molto difficile da spiegare ai cattolici odierni, specie quelli nati dopo il Concilio, per i quali il cattolicesimo è questa cosa qui: libertà religiosa, superiorità morale dei fratelli maggiori ebrei, riconoscimento delle sette protestanti, dichiarazione dell’islam come religione di pace, e ammissione che ciascuna di queste false religioni conduce alla salvezza tanto quanto l’adesione alla Chiesa di Cristo (la quale, a questo punto, non si capisce bene cosa ci stia a fare); inoltre, compromessi morali col mondo moderno su tutto, dal divorzio all’aborto, all’eutanasia e ai cosiddetti matrimoni omosessuali.