ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 5 ottobre 2020

Il verbo si è fatto liquido

Fratelli tutti: il verbo si è fatto liquido (in 200mila battute)

La Fratelli Tutti di Papa Francesco nelle sue 138 pagine (tre volte la Rerum Novarum) presenta un testo liquido, che si può scomporre e ricomporre. Abbandonata la dottrina, che utilità pastorale può avere un'enciclica che è un grande contenitore di affermazioni di vario genere da cui possono venire estratti vari significati? Come è ad esempio il caso della parola globalizzazione dove non si capisce che posizione assume la Chiesa. 

domenica 4 ottobre 2020

Seguaci di una nuova religione

 FALSA RELIGIONE DEL VATICANO II




Occorre liberarsi dalla "Falsa religione" nata nel 1965 del Vaticano II. Dobbiamo ripartire da dove la Chiesa era rimasta: non dai migranti o dall’ambiente o dal clima o dalla Pachamama, ma da Gesù Cristo:"sempre e solo da Lui" 

di Francesco Lamendola   

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La  maggioranza dei cattolici odierni non sono più cattolici, bensì seguaci di una nuova religione che è stata fondata surrettiziamente all’epoca del Concilio Vaticano II, e che ha sostituito il cattolicesimo a loro insaputa, con la perfida partecipazione dell’episcopato mondiale e pochissime, fulgide eccezioni, come quella di monsignor Lefebvre. Situazione paradossale, e molto difficile da spiegare ai cattolici odierni, specie quelli nati dopo il Concilio, per i quali il cattolicesimo è questa cosa qui: libertà religiosa, superiorità morale dei fratelli maggiori ebrei, riconoscimento delle sette protestanti, dichiarazione dell’islam come religione di pace, e ammissione che ciascuna di queste false religioni conduce alla salvezza tanto quanto l’adesione alla Chiesa di Cristo (la quale, a questo punto, non si capisce bene cosa ci stia a fare); inoltre, compromessi morali col mondo moderno su tutto, dal divorzio all’aborto, all’eutanasia e ai cosiddetti matrimoni omosessuali. 

Si può parlare di bancarotta

Cattolici europei al 90% non vanno più in chiesa e il Vaticano precipitato in “guerre tra bande”. La spiegazione di Mons. Bux e una domanda: cosa significa davvero “essere cattolici”?


Oggi, degli amici mi hanno segnalato due contributi pubblicati di ieri sera, in riferimento alla situazione contingente in Vaticano e non solo. Il primo è un post su Facebook: “Guerre tra bande” e il secondo è un “Focus” di Francesco Boezi sul ilGiornale.it: “La vera ‘guerra’ nel Vaticano: il caso che scoperchia tutto”. Attenta lettura e buona riflessione. E va ricordato che non si deve essere d’accordo o in disaccordo con quello che si legge, per far funzionare il cervello (premettendo che un cervello c’è e che le sinapsi sono funzionanti).


“E' solo un punto di partenza”, poi...

Joseph Zen: svendere la Chiesa al regime di Pechino non è un buon accordo


Prima e dopo il "mate"

Tutte le "purghe" del Papa: così ha imposto la sua Chiesa

Congregazioni, Accademie, vescovi e cardinali. Francesco ha designato i suoi, modificando gli equilibri della Curia

Papa Francesco e le "teste" che "cadono": una storia che il "fronte tradizionale" racconta spesso. Perché il pontefice argentino, nell'interpretazione fornita dai conservatori, sta disegnando una parabola che finisce, in maniera inevitabile, con l'assomigliare al carattere del vertice della Chiesa universale, escludendo chi aveva avuto ruoli apicali nella gestione precedente e modificando gli equilibri interni. Quelli cioè impostati dal regno del Papa emerito. Un tema che vale anche (e a volte specialmente) per il volto della Curia romana.


Otto secoli di menzogne

PG: FRATELLI TUTTI? NON È UN’ENCICLICA, È UNO SPOT PUBBLICITARIO.


Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Pezzo Grosso ha letto “Fratelli tutti”. Secondo me non gli è piaciuta. Secondo voi? Leggete e date un’opinione…

Bevuto un «mate», solo uno?

Schiaffo al Papa sulla tomba di San Francesco: la sua Enciclica svelata da un sito "contestatore"

Il Pontefice ad Assisi per l'attesa «Fratelli tutti». Ma, prima della firma, lo sgarbo...

Assisi Lontano dagli scandali e dai veleni vaticani. Il Papa esce dalle mura leonine, in questi giorni travolte dall'operazione di dossieraggio su Angelo Becciu, e sceglie di firmare la sua terza Enciclica, Fratelli tutti, ad Assisi, sulla tomba di San Francesco.


"L’appiattimento sul pensiero unico mondialista”

Ecco “Fratelli tutti”, manifesto sociale di Francesco. Con un commento di monsignor Viganò


Cari amici di Duc in altum,  ho ricevuto il testo dell’enciclica Fratelli tutti con più di ventiquattro ore di anticipo rispetto alla pubblicazione, e ho visto che il sito infovaticana, poi seguito da altri, l’ha anticipata integralmente. Ho deciso comunque di rispettare l’embargo, fissato dalla sala stampa della Santa Sede per oggi, dopo la recita dell’Angelus da parte del papa.