ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 21 ottobre 2013

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Legionari di Cristo, la rinascita. E Ravasi piace molto al Papa

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di Antonino D'Anna
Aria di movimento Oltretevere: i Legionari di Cristo, la congregazione fondata da padre Marcial Maciel Degollado, e commissariata da Benedetto XVI stanno pian piano riprendendo quota. La nomina dello spagnolo Fernando Vérgez Alzaga a Segretario del Governatorato della Città del Vaticano. Alzaga, nato nel 1945 a Salamanca, è entrato nei Legionari nel 1965. Sacerdote dal 1969, nell'agosto del '72 sbarca in Vaticano e inizia a prestare servizio nella Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.

ALZAGA: LA CARRIERA - Qui conoscerà il cardinale argentino Eduardo Pironio, quando nel '75 Pironio assumerà la guida della Congregazione, e ne diventerà segretario; nell’aprile 1984 è stato trasferito al Pontificio Consiglio per i Laici; nel giugno 2004 è stato nominato Capo Ufficio dell’Ufficio Internet della Santa Sede; infine, il 10 gennaio 2008, è stato nominato Direttore della Direzione delle Telecomunicazioni dello Stato della Città del Vaticano. Il compito affidato ad Alzaga è di compiere una missione spirituale “a favore della Chiesa di Roma e della Chiesa Universale, deriva la speciale responsabilità di coloro che sono legati ad essa con vincolo di lavoro, e l’impegno di scrupolosa fedeltà a tutti i compiti e doveri assegnati nella laboriosità, nella professionalità e nell’onestà della vita.”. Tanto che il primo compito di Alzaga sarà quello di “curare in modo diretto la formazione umana e cristiana dei dipendenti e dei collaboratori, di coordinare i Sacerdoti incaricati dell’assistenza spirituale che già sono presenti nei vari settori, di promuovere opportune iniziative, specialmente in concomitanza con i programmi pastorali della Chiesa universale e nei tempi forti dell’anno liturgico”. Una nomina che sembra essere frutto anche di fiducia personale del nuovo Pontefice nei confronti di Alzaga.

UER, TOCCA A P. GALLIZIA - E nel frattempo novità arrivano anche dall'UER, l'Università Europea di Roma, ateneo dei Legionari. Qui a settembre si è insediato un nuovo Rettore: è padre Luca Gallizia, giovane e dinamico sacerdote che ha già lavorato – e bene – a Milano (eccolo qui in un'intervista ad Affaritaliani del maggio 2008,http://www.affaritaliani.it/milano/milanocattolica280408_pg_1.html). Sacerdote dal 2003, Gallizia ha contribuito allo “sbarco” dei Legionari di Cristo a Milano nel 2007. Adesso la chiamata a Roma: all'agenzia di stampa Zenit ha anticipato il suo programma: “Per questo anno accademico la mia intenzione è puntare sulla continuità rispetto al lavoro svolto prima di me, in particolare ai tanti elementi positivi che già l’università possiede”. Ma ha idee innovative: “C'è un progetto di apertura di un nuovo ambito scientifico, quello di ingegneria civile/architettura, che quest'anno non è stato possibile realizzare ma che rimane in cantiere. Continueremo poi a valorizzare le collaborazioni con le altre università e il dialogo aperto con le istituzioni”. Malgrado la crisi economica, l'UER sta avendo una lieve crescita degli iscritti. E agli studenti l'UER offre anche esperienze in quelle che Francesco chiama “periferie esistenziali”: “Offriamo ai ragazzi una serie di programmi di responsabilità sociale che sono inseriti nel curriculum accademico, per cui non si tratta di mero volontariato ma di una proposta che viene inserita nel loro percorso, a cui gli studenti, nel corso di un anno accademico, sono tenuti a dedicare diverse ore, impegnandosi in uno dei progetti di responsabilità che vengono di volta in volta offerti”.

L'ASSOCIAZIONISMO ASPETTA IL PAPA – Nel frattempo si dice Oltretevere che il mondo dell'associazionismo cattolico stia aspettando un cenno da parte del Pontefice: si aspettano delle “direttive”, o comunque di capire l'atteggiamento del Papa nei confronti di movimenti e associazioni cattoliche. Indicazioni pastorali che hanno bisogno di essere sviluppate. Ad attendere, ad esempio, segnali sulla pastorale dei migranti, dopo le dure parole di Francesco pronunciate a Lampedusa nei mesi scorsi, Sant'Egidio, Comunione e Liberazione e i Focolarini. Input preziosi.

RAVASI E LOMBARDI, ARRIVI E PARTENZE – Chiudiamo la nostra carrellata con due rumors: il primo sostiene che la riforma della Curia, che potrà comportare accorpamenti e soppressioni (specie nell'ambito dei Pontifici Consigli), non dovrebbe toccare il cardinale Gianfranco Ravasi e al suo Pontificio Consiglio per la Cultura. Il cardinale lombardo sta lavorando molto bene e il Papa sarebbe per il momento soddisfatto del suo operato. Un'altra figura che starebbe per iniziare a cambiare la comunicazione vaticana sarebbe invece padre Federico Lombardi, il portavoce della Sala Stampa della Santa Sede. Sembra infatti che i prossimi mesi potrebbero portarlo in giro per l'Italia – e non solo – con una presenza maggiore per rappresentare e “raccontare” la Chiesa on the road. Un'idea che al Papa sarebbe piaciuta.

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