ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 5 dicembre 2015

4 in Trinità..?

Ufficiale: Francesco rifà La Trinità a sua immagine

Ora siamo informati, abbastanza ufficialmente, che Francesco crede - se lo fa - in Dio, Padre e Madre Onnipotente. Che prega il "Padre Nostro e Madre". Che crede nella Trinità, Padre e Madre, Figlio e Spirito Santo. È possibile continuare così a lungo, per il tempo che volete.
L'uomo ora è abbastanza ufficialmente fuori controllo. Non é "pazza", la mente. Malvagia.
Quello che il Clown Malvagio ha fatto è di non usare un modo di dire. E 'di ridefinire Dio in un modo contrario alla dottrina cristiana. Una cosa è fare una similitudine, e dire: "Dio si prende cura di noi con la cura premurosa di una madre", una completamente diversa è quello di dire che Dio è Madre, oltre Padre.
Perché il clown malvagio lo fa? Per i seguenti motivi:
1) Il Dio femminilizzato che vuole promuovere lo aiuta a prendere le distanze  della Chiesa di Francesco dalla Chiesa cattolica.
2) Deviare l'attenzione dalla severità di Dio aiuta a spingere l'agenda gay e la comunione per gli adulteri
3) La ridefinizione che anche Dio crea un clima in cui assolutamente tutto può essere ripensato e reinventato.
Vescovi e Cardinali devono ora apertamente sfidare le bestemmie di quest'uomo. Ora sgorgano l'eresia e la bestemmia con frequenza settimanale. Egli è chiaramente fuori controllo.
Francesco deve essere forzato a fingere almeno che egli è un cristiano o affrontare la condanna pubblica e, si spera, la deposizione per mano del suo stesso clero. Sarebbe la più grande vergogna e un'offesa indicibile a Dio, se i Vescovi e Cardinali dovessero consentire semplicemente all'uomo di andare avanti fino alla morte. Lo scandalo è andato ben troppo oltre per pensare semplicemente che questa vergogna indicibile di un Pontificato possa essere ancora aspettata senza agire. L'uomo confonde milioni di persone.

Padre nostro che sei nei cieli,

favore, per favore, nella tua misericordia,  liberaci da questo uomo malvagio!

 https://mundabor.wordpress.com/2015/12/04/official-francis-remakes-the-trinity-in-his-image/

Una Risataseppellirà Questo Papato


Francesco non era soddisfatto con la ricaduta di Condomgate

Ho scritto più volte negli ultimi giorni che è giunto il momento per i blogger, giornalisti e commentatori online per cominciare a chiedere il nostro clero che invitano il Papa a dimettersi e volare via in Argentina già, dove il suo ciabattino e giornalaio (per non parlare del Rabbi) sono in attesa per lui con grande trepidazione.
Un altro modo per contrastare gli effetti perversi di questa sorprendente perversione di un pontificato è, se mi chiedete, ridicolo. Il ridicolo è un'arma molto potente, e mi continuano a tornare sulla questione, perché le buffonate ripetute dell'uomo rendono necessario fare ancora e ancora il punto.
Ridicolo colpisce gli effetti perversi di questo pontificato in almeno due modi.
Da un lato, distruggendo la credibilità di un uomo che rende molto più facile per il male informati e la semplice di mente per evitare di cadere nella "trappola dell'autorità". Anche ingenui rifiutano di riconoscere come leader credibili morali quelli che sono il bersaglio permanente di scherzi. Ci sono un sacco di sempliciotti in giro, e molti altri cattolici male informati con solo un sottile vernice di istruzione cattolica. Essi sono di vitale importanza per la Evil Clown, perché se li perde egli rimane completamente esposto come Papa atei. Perderle sarebbe un colpo mortale, e sarebbe di grande aiuto nel far precipitare quello che abbiamo detto prima: i suoi vescovi e cardinali chiedendo ad alta voce che lui ritratta o si dimette.
D'altra parte, il ridicolo è il modo migliore per colpire Francesco nel suo sconfinata vanità. Qualunque sia l'uomo fa, lo fa per il bene di popolarità, per la sua auto-esaltazione. Colpendolo su questo toglierebbe il fattore motivante principale (ce ne sono altri: l'odio per la Chiesa e forte invidia sociale, vengono subito in mente, ma la vanità deve essere il più grande) per Francis '"Greatest Papa Evah" -campaign. L'uomo avrebbe cominciato a pensare due volte prima di lui sale su un aereo, e forse decidere che è meglio parlare del tempo, invece.
Ridicule è una potente arma in modo tale che nessun uomo sul pianeta, non importa quanto potente, non può essere distrutto da essa. Si tratta di un pilastro della propaganda di guerra. E ', infatti, utilizzato in maniera massiccia durante le guerre vere e proprie.
Francesco è in guerra con il cattolicesimo. Dobbiamo, mtherefore, in guerra con Francesco. Poiché non è possibile fare lui - o per augurare che gli altri lo hanno fatto - danno fisico, o scivolare un caffè siciliano dopo il suo pasto, ne consegue che la distruzione - per quanto possibile - la sua capacità di confondere i cattolici appare la soluzione migliore.
Nessuno riconosce come un credibile qualcuno guida cattolico che è lo zimbello dei cattolici ovviamente ortodossi. Fino a quando non si grida che l'imperatore è nudo ci saranno sempre abbastanza persone pronte a credere alle Spiriti Santi ci ha sorpreso con un imperatore dotato di una geniale, sciopero rivoluzionario in materia di abbigliamento. Ma lasciamo il grido che l'imperatore è nudo diventano ascoltato, e l'Imperatore resterà lì nuda, vergogna, e assolutamente ridicolo.
Questo pontificato può anche non finire nella vergogna e rassegnazione. Ma allora dovrebbe finire in ridicolo. Se la deposizione non metterà fine a questo pontificato, ridicolo in gran parte distruggere la sua capacità di fare del male. Non educato e sommessa critica, ma la risata seppelliranno questo papato.
M

Vittorio Sgarbi, show esilarante con Vauro: "Stai dalla tua parte brutto str.. Sii ateo"

    tv.liberoquotidiano.it/.../Vittorio-Sgarbi--show-esilaran...








    Siparietto a L'aria che tira su La7 tra Vittorio Sgarbi e Vauro. Si parla diPapa Francesco e il critico d'arte comincia a prendere in giro il vignettista: "Se Vauro è papalino il Papa è vauriano", dice riferendosi alla battuta di Francesco sulle zanzare in Africa. "Se tu hai un comunista troppo papalino poi il papa si incazza. Stai dalla parte tua brutto stronzo! Sii ateo".

    ‘Il vocabolario di Papa Francesco’, tutte le parole che abbattono i muri


    Balconear, primear, ma anche corruzione, creato, denaro, giubileo, immigrato, indifferenza, misericordia, mondanità e umorismo. Sono solo alcune delle 50 parole chiave del pontificato di Jorge Mario Bergoglio raccolte e spiegate ne Il vocabolario di Papa Francesco(Elledici) curato dal salesiano Antonio Carriero. Dai suoi ormai celebri “buongiorno” e “buonasera”, alle sue denunce contro la “mondanità spirituale”, la corruzione, dentro e fuori la Chiesa, con gli adoratori della “santa tangente” fino all’ormai imminente Giubileo straordinario della misericordia.
    I primi tre anni di pontificato di Francesco vengono riletti da 50 giornalisti e scrittori attraverso altrettante parole chiave di Bergoglio. “Il Vocabolario – annota il curatore – esce in un periodo di grande sofferenza, ma non certo di sconfitta, di Papa Francesco dopo il furto di documenti riservati della Santa Sede e la successiva pubblicazione in due libri. Quelle ‘parole’ trafugate, che nulla hanno a che fare con il lessico di vita e di fede di Bergoglio, sembrano fare più rumore di una ‘foresta che cresce’“.
    Per Carriero “questo Vocabolario ha voluto invece ‘trafugare’ al Papa la parole più belle che dall’inizio del suo pontificato a oggi ha regalato alla Chiesa e al mondo in diverse occasioni. Per dirla con una battuta scanzonata che mi ha rivolto Guido Mocellin: ‘Adesso sì che gliele suoniamo agli autori di Avarizia eVia crucis: loro sono in due, noi invece in cinquanta'”. In realtà il modo di comunicare di Francesco, fatto di gesti altamente significativi prima ancora che di parole, merita davvero di essere studiato con attenzione. “Un linguaggio diretto e informale e il valore iconico – sottolinea nella prefazione al Vocabolario il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin – sono stati subito trasformati in emblemi e in simboli sui mezzi di comunicazione di massa. In effetti, lo stile di comunicazione di Papa Bergoglio esprime una profonda novità, registrata anche dagli studiosi dei linguaggi dei media”.
    Per il porporato “questa forza comunicativa non è frutto di studiate tecniche di comunicazione. La sorgente della sua efficacia sta nell’autenticità evangelica, nella sua consonanza alla natura stessa della Chiesa e all’agire che le conviene. Anche le espressioni brevi e dense a cui Papa Francesco ci ha abituato fin dall’inizio (pensiamo al ‘Dio spray’ o alla Chiesa che non deve essere una ‘babysitter’) sono più che mai adatte alla comunicazione dei nuovi media, poiché riescono a condensare in poche parole di forte impatto temi di ampia trattazione”.
    Le parole di Bergoglio, novello san Francesco chiamato “quasi dalla fine del mondo”, dopo le dimissioni di Benedetto XVI, a riparare la Chiesa in rovina, sono davvero la chiave speciale per scoprire il significato più autentico dell’azione del Papa latinoamericano. Ma esse senza i gesti forti di questo pontificato sono spente: l’apertura della porta santa della cattedrale di Bangui nella Repubblica Centrafricanal’abbraccio con il rabbino e il musulmano sulla Spianata delle moschee di Gerusalemmel’incontro per la pace in Terra Santa con i presidenti israeliano e palestinese in Vaticanolo storico viaggio a Cuba e negli Stati Uniti per celebrare il disgelo tra i due Paesi. Segni accompagnati da parole importanti come quelle dei discorsi pronunciati al Congresso americano, primo Pontefice a parlare in quel consesso, e all’Onu. Le parole di Francesco che rivivono nel Vocabolario, che sarà presentato il 17 dicembre prossimo a Radio Vaticana, sono destinate davvero ad abbattere muri e a cambiare la storia. Nonostante i tanti nemici, parola assente nel libro curato da Carriero, che pure lo aspettano al varco.


4 commenti:

  1. Risposte
    1. Non ancora..del tutto...
      Ho deciso di pubblicarlo, solo per mostrare a che eccessi si può arrivare, sia da tradizionalisti americani, che da laicisti nostrani.

      E tutto perché?
      Non forse per il caos linguistico e teologico (?) che Bergoglio ha innescato e che persiste di giorno in giorno? Non si rende conto, evidentemente che un vero Pastore non darebbe adito a questi show!?
      E con che risultati poi..?

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  2. Visto e considerato che gli si augura un buon caffè siciliano, secondo me questo articolo è da denuncia alla polizia postale. ma veda lei, se odiate così tanto il papa

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  3. Santi famosi hanno pregato per morte di papi. Si informi, ignorante. Alessio.

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