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venerdì 16 settembre 2016

Il re della lotta al demonio

ADDIO PADRE AMORTH: L'ESORCISTA


    E' morto a Roma all'età di 91 anni padre Gabriele Amorth. Era l’esorcista per antonomasia il re della lotta al demonio e al maligno: lascia un vuoto forse incolmabile in quest'epoca in cui il "Demonio" vuole essere troppo spesso archiviato d'ufficio  

E' mancato a 91 anni lʼesorcista padre Gabriele Amorth, sacerdote paolino ed uno degli esorcisti più famosi al mondo, che esercitava il suo ministero nella Diocesi di Roma.
Era ricoverato da alcune settimane per complicazioni polmonari presso l’ospedale romano della Fondazione Santa Lucia. Lo rende noto il Gruppo Editoriale San Paolo, con cui il religioso ha pubblicato numerosi libri. Padre Amorth era nato a Modena il primo maggio 1925. Entrò nella Casa Madre della Congregazione Società San Paolo ad Alba il 25 agosto 1947, a cinque anni di distanza dall’incontro con il fondatore, il beato don Giacomo Alberione, e venne consacrato sacerdote a Roma nel gennaio 1951. Nel 1985 venne nominato esorcista della diocesi di Roma da parte del Cardinale Ugo Poletti, ruolo che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Lo scorso 8 settembre don Amorth è stato insignito della “Medaglia della Liberazione” dal Prefetto di Roma, nel corso degli anni don Amorth ha pubblicato numerosi libri con il Gruppo Editoriale San Paolo, tra cui “Dio più bello del diavolo”, considerato suo testamento spirituale e umano: una confessione che spazia dal tema del Bene e del Male, a quello della felicità e della speranza, fino a toccare argomenti come il potere dei media, della Massoneria e delle sette. Per tutti Padre Amorth era l’esorcista per antonomasia, il re della lotta al demonio, grazie a lui due anni fa gli esorcisti di tutto il mondo - 250, sparsi in 30 Paesi- furono formalmente riconosciuti in Associazione dal Vaticano. Negli anni ’80 don Amorth manifestò l’idea di riunire gli esorcisti per scambiare esperienze e riflessioni in modo da poter offrire un aiuto più concreto ed efficace a quanti si rivolgevano loro. Nacque così, il 4 settembre 1991, l’Associazione italiana esorcisti. Nel 1993 don Amorth e altri esorcisti italiani parteciparono a un convegno organizzato dall’esorcista francese René Chenessau e dal teologo René Laurentin. L’esperienza fu positiva, e venne ripetuta nel 1994 ad Ariccia, dove si decise di organizzare un incontro ogni due anni. Fu eletto presidente della struttura organizzativa don Amorth e venne stesa la bozza di statuto di un’associazione internazionale. Dopo 20 anni, l’approvazione dell’Aie da parte della Santa Sede.
Padre Gabriele Amorth lascia un vuoto, forse incolmabile, in quest'epoca in cui il "Demonio" vuole essere - troppo spesso - archiviato d'ufficio ma, i tanti allievi e cristiani che affrontano quotidianamente il maligno potranno trarre dalla sua esperienza di vita e di fede un limpido esempio per le lotte future.
   
In redazione il 17 Settembre 2016
ADDIO PADRE AMORTH: L'ESORCISTA
 

 

IN MEMORIAM

di

Padre Gabriele Amorth
(1 maggio 1925 - 16 settembre 2016)






Nacque a Modena, il 1 maggio 1925. Laureato in giurisprudenza, nel 1947 entrò a far parte della Società San Paolo e fu ordinato sacerdote nel 1954. Dal 1986 ha svolto la funzione di esorcista nella Diocesi di Roma, sulla scia dell'autorevole Padre Candido Amantini, per anni esorcista della Scala Santa a Roma.
Nel 1990 ha fondato l'Associazione internazionale degli esorcisti.
Ha scritto diversi libri sulla possessione del demonio, tra cui: Un esorcista racconta (Dehoniane, Roma 1990); Padre Pio. Fede, sofferenza, amore (Dehoniane, Roma 1998) Memorie di un esorcista. La mia vita in lotta contro Satana (Piemme, Milano 2010); Inchiesta sul demonio (con Marco Tosatti, Piemme, Milano 2012); L’ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana (con Paolo Rodari, Piemme, Milano 2012); Il segno dell'esorcista. Le mie ultime battaglie contro Satana (con Paolo Rodari, Piemme, Milano 2013);
Dio più bello del diavolo. Testamento spirituale (intervista di Angelo De Simone, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2015)
Si è spento a Roma il 16 settembre 2016

Si possono leggere:

L'influenza diffusa e determinante di Satana - La responsabilità della gerarchia della Chiesa - “... e liberaci dal maligno“. Intervista con padre Gabriele Amorth, 2010

Intervista di Marco Tosatti sul libro di Padre Amorth: Memorie di un esorcista, 2010

Presentazione del libretto: L'azione del maligno, 2011
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1651_In_memoriam_Padre_Amorth.html

È morto Padre Amorth, l’esorcista 
per antonomasia

Il sacerdote paolino aveva 91 anni ed era ricoverato da alcune settimane 
per complicazioni polmonari: era celebre in tutto il mondo per la sua opera




Per tutti era l’esorcista per antonomasia, il re della lotta al demonio: è morto don Gabriele Amorth, noto sacerdote paolino ed esorcista della diocesi di Roma, ricoverato da alcune settimane per complicazioni polmonari presso l’ospedale della Fondazione Santa Lucia a Roma. Nato a Modena il 1° maggio 1925, don Amorth entrò nella Casa Madre della Congregazione Società San Paolo ad Alba il 25 agosto 1947, a cinque anni di distanza dall’incontro con il fondatore, il beato don Giacomo Alberione, e venne consacrato sacerdote a Roma il 24 gennaio 1951 da monsignor Ilario Roatta.





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Roma, chi era don Gabriele Amorth, scrittore ed esorcista



Nominato esorcista nel 1985
Nel 1985 venne nominato esorcista della diocesi di Roma da parte del Cardinale Ugo Poletti, ruolo che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Nel corso degli anni don Amorth ha pubblicato numerosi libri con il Gruppo Editoriale San Paolo, tra cui Dio più bello del diavolo, suo testamento spirituale e umano: una confessione che spazia dal tema del Bene e del Male, a quello della felicità e della speranza, fino a toccare argomenti come il potere dei media, della Massoneria e delle sette. Amorth aveva incontrato nel 2012 lo scrittore Errico Buonanno, che per il Corriere aveva scritto una testimonianza toccante.

Il sogno di padre Amorth
Proprio grazie ad Amorth due anni fa gli esorcisti di tutto il mondo - 250, sparsi in 30 Paesi-furono formalmente riconosciuti in Associazione dal Vaticano. Negli anni ’80 don Amorth manifestò l’idea di riunire gli esorcisti per scambiare esperienze e riflessioni in modo da poter offrire un aiuto più concreto ed efficace a quanti si rivolgevano loro. Nacque così, il 4 settembre 1991, l’Associazione italiana esorcisti. Nel 1993 don Amorth e altri esorcisti italiani parteciparono a un convegno organizzato dall’esorcista francese René Chenessau e dal teologo René Laurentin. L’esperienza fu positiva, e venne ripetuta nel 1994 ad Ariccia, dove si decise di organizzare un incontro ogni due anni. Fu eletto presidente della struttura organizzativa don Amorth e venne stesa la bozza di statuto di un’associazione internazionale. Dopo 20 anni, l’approvazione dell’Aie da parte della Santa Sede.






11 commenti:

  1. possiamo ritenere quindi che sia stato rimosso colui che lo trattiene, il katechon!Ora l'anticristo si manifesterà apertamente perchè i demoni non hanno più chi li combatte tra gli uomini...ma il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca;prepariamoci alla Grande Battaglia:la Chiesa militante si unisca alla Chiesa purgante ed entrambi invochino Maria REGINA DI TUTTI I POPOLI,perche'PER INTERVENTO DI DIO PADRE DIO FIGLIO E DIO SPIRITO SANTO,per intercessione della Chiesa glorificante trionfi il Cuore Immacolato di Maria

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    1. "la regina di tutti i popoli"non è un apparizione riconosciuta...

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  2. Rispetto per questo Sacerdote defunto, ma i suoi diavoli furono sempre un po' troppo wojtyliani e meggiugoriani per essere veri.

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    1. Non è che si può mettere in dubbio l'attività di esorcista per la possibile vicinanza a Medjugorje. Questo non significa che Medjugorje sia riconosciuta automaticamente perchè (forse) Amorth era favorevole. Ci sono altri esorcisti nettamente contrari. Lo stesso Amorth aveva recentemente espresso parere contrario su una delle trasmissioni sponsor della Gospa:

      http://www.huffingtonpost.it/2016/07/12/amorth-esorcista-contro-trasmissione-stada-dei-miracoli_n_10938074.html

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  3. Ecco il solito Riccardo Abba che pontifica su tutto e tutti... ora anche sui demoni scacciati da un esorcista... Un consiglio, vada a lavorare in miniera, così con la stanchezza la smette di farsi tutte queste seghe mentali!!! Saluti Abba e si riposi... Ma guarda lulì, un bastano le scemate di bergoglio, e ci mancheresti anche te! Massimiliano.

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    1. Ma per favore, vada nell'angolino in penitenza e si vergogni di cosa scrive, sempre che abbia la possibilità di capirlo. La sua risposta è casuale e sensa un senso. Lei è sempre qui a sputar sentenze e adesso ha addiritura avuto il coraggio di mettere in dubbio i demoni scacciati da un esorcista della Chiesa Cattolica. Ma mi faccia il piacere! Mi auguro che sia solo rozza ignoranza per il suo bene. Se così non fosse, e purtroppo non lo è si faccia vedere da uno bravo, possibilmente da qualche sacerdote esorcista... saluti piccolo uomo. Massimiliano.

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  4. Il Signore ha Sicuramente accolto dando la corona della gloria al suo servo buono e fedele che ha pienamente abbracciato il mandato del Signore evangelizzare(presentare ai maleficiati Gesù Cristo Liberatore),cacciare i demoni e le malattie!Poveri illusi i vescovo Zedda della Diocesi di Iglesias fa comunella con la chiesa battista o L'arcivescovo Miglio di Cagliari con i musulmani e massoni che credendo di servire il Signore ignora il Suo Mandato e impedisce abusando del suo potere a don Massimiliano Pusceddu il ministero pieno, quando arriveranno al suo cospetto rischiano di rifiutati con le terribili Parole di Gesù" Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi cacciati fuori." Che il Signore gli dia il dono del pentimento per poter tornare a Servirlo perché sono di scandalo per i fedeli!Amen!

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  5. Ho conosciuto padre Amorth come direttore della rivista la Madre di Dio alla quale sono stata abbonata fintanto che lui ne era il direttore. Non mi perdevo neanche una delle sue trasmissioni del primo mercoledì del mese a Radio Maria. Spero che il Signore lo abbia accolto nel paradiso come servo buono e fedele.
    Mi aveva colpito anni fa la sua osservazione sul fatto che la messa e i sacramenti cattolici in questi ultimi anni avessero perso molta della loro efficacia nei confronti del potere del diavolo. Poi ho conosciuto la Messa di sempre e di come a noi cattolici sia stata imposta la messa in italiano, che NON è la traduzione della messa cattolica, ma la sua impressionante manomissione ai fini della protestantizzazione del credo cattolico.
    Resta per me un mistero che tanti sacerdoti in buona fede come sicuramente era anche don Amorth ( che tra l'altro assai spesso rimarcava la maggior efficacia degli esorcismi in latino) abbiano potuto accettare questa spaventosa mutazione della preghiera più efficace della Chiesa Cattolica.

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  6. Chi non crede all'esistenza del diavolo non crede al Vangelo.
    Libero di farlo, Gesù non ha imposto di avere fede.
    Ma se chi non crede all' esistenza di Satana, ne' al potere che Gesu' ha dato agli apostoli di scacciare i demoni, si dice anche cristiano cattolico, in realtà non ha fede in Cristo ed e' già nelle file del suo Nemico, il,udendo pure di essere un gran fico.
    Satana vince quando riesce a far credere di non esistere.,
    Ci riesce bene con i "cristiani" che fanno gli sbruffoni e si sentono anche superiori a non credere alla sua esistenza.
    Non è il redattore che deve andare a lavorare in miniera, ma l'Anonimo a rileggersi il Vangelo, ammesso che abbia un barlume di fede per farlo.

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