ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 11 settembre 2016

Pasodoble Argentino due passi avanti, uno indietro ?

Chi vuole che il Papa sbaglia? Qualcuno dovrà chiarire di cosa si tratta. Al più presto!

Riassunto della puntata.
Di colpo in tutto il mondo è stata battuta la notizia che "I vescovi della regione argentina di Buenos Aires, hanno mandato ai loro sacerdoti, il Comunicato : "Criteri di base per l'applicazione del capitolo VIII dell'Amoris Laetitia", in cui si 
tratta l'accesso ai sacramenti della confessione e dell'eucaristia da parte dei divorziati risposati. Il documento è stato a sua volta inviato a papa Francesco il quale, in risposta, ha mandato una lettera in cui assicura che il testo dei prelati argentini «spiega in modo completo il Capitolo VIII dell'''Amoris Laetitia". Non ci sono altre interpretazioni»."

Peccato però che nel sito della Conferenza Episcopale Argentina non appare nulla... è vuoto ! 
Fare la prova cliccando QUI

La presunta Lettera del Papa con la quale il Successore dell'Apostolo Pietro avrebbe "ratificato come “unica possibile l’interpretazione di Amoris laetitia offerta dai Vescovi della regione argentina di Buenos Aires, mediante un Comunicato; esso si intitola Criteri di base per l'applicazione del capitolo VIII dell'Amoris Laetitia" non si trova . 
Fare la prova cliccando QUI


In questo sito si vede qualcosa  QUI 

La questione a questo punto è semplice, semplice. 
Lineare.

O i Vescovi argentini sono dei falsari e hanno confezionato un documento falso attribuendolo al Papa con lo scopo di attuare praticamente le loro strategie intrise di progressismo...

oppure il Papa aveva scritto una lettera non ufficiale, non rientrante cioè negli atti del Magistero ordinario ( pastorale liquida...), e in un secondo tempo ne ha ordinato la rimozione dal sito del vescovi argentini... (due passi avanti, uno indietro, una tattica tutta post-conciliare  che ha portato all'annichilimento della Chiesa ...)


In ambedue i casi si tratta di un bruttisimo episodio che denota lo stato di sfascio morale in cui versa attualmente la Chiesa Cattolica.
Nel migliore caso siamo in presenza di abili falsari ideologicamente e settariamente organizzati...
Qualcuno ne dovrà rispondere e non solo davanti al tribunale di Dio...
Se una cosa simile fosse avvenuta in una qualsiasi società laica e civile sarebbe andata, come giusto, nelle mani della Magistratura.

Nell'ambito della fede chi interviene per stabilire la Verità?
Vediamo come andrà a finire... 

Preghiamo tanto, tanto per la Chiesa e per il Papa!!!


AC