ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 28 gennaio 2017

Nella scia della decadenza,

BERGOGLIO IL "PAPA LAICO"

    Bergoglio “papa laico” che scoraggia i credenti. Nella scia della decadenza e relativizzazione di tutto "Il papa che piace a tutti coloro che non amano la Chiesa" continua ad imprimere e spingere un’impronta laica sulla Chiesa 
di Manlio Triggiani  





E’ in piena sintonia con i nostri tempi, tempi di decadenza, il papa Bergoglio. L’ultima, in ordine di tempo, l’ha lanciata sottolineando che “occorre grande coraggio a sposarsi nel tempo in cui viviamo”. L’ha affermato nell’udienza al tribunale della Sacra Rota per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. E ha auspicato che bisogna stare vicino alle giovani coppie auspicando una serie di passaggi per defnire bene “una vera e propria occasione di e evangelizzazione degli adulti”. Non c’è male. Sotto sotto, un consiglio a non sposarsi o a pensarci bene…
Nella scia della decadenza, della relativizzazione di tutto e nella laicizzazione di ogni idea (anche sacrale) papa Bergoglio interviene e dà una spallata e continua a imprimere alla Chiesa un’impronta laica.
Ecco perché ha dialogato soprattutto con il “papa laico” Eugenio Scalfari, con il quale ha scritto un libro. Piace a Obama, alle associazioni gay (la rivista ufficiale Usa, The Advocate, nel 2013 lo ha eletto “personaggio dell’anno”), all’Onu, all’abortista Bonino, piaceva al dittatore comunista Fidel Castro e al libertario e ateo Marco Pannella, a esponenti di tutte le chiese, valdesi, ebrei. E’ andato in Svezia a festeggiare Lutero…
Insomma, piace a tutti coloro che non amano la Chiesa, quella che è stata fino a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI. Parla sempre meno di sacro, richiamandosi alla “realtà orizzontale”, papa Bergoglio di fatto depotenzia l’aspetto religioso riducendo la Chiesa a una associazione no profit. Se il Concilio Vaticano II ha spinto la pastorale verso l’egualitarismo, con conseguenti riflessi in tutta la società, quanto meno a livello di mentalità, le sue dichiarazioni riguardano la necessità di spezzare ogni livello. Che significa Significa “costruire ponti”, accogliere gay, divorziati risposati, eucarestia libera, eliminare le basi del cattolicesimo. Bergoglio ha bandito la teologia e le diatribe dottrinali perché perdita di tempo. Parlare sempre delle “periferie del mondo” non significa parlare dell’anima, dello spirito, delle difficoltà dell’uomo in un mondo moderno sempre più difficile e neanche dell’uomo in quanto tale. Ormai la religione cattolica è ridotta a sentimento, a “opinione”, non a un corpus di precetti e orientamenti nella vita che hanno il proprio deposito nella fede e nel credo. Per dare maggiore forza a tutto questo, Francesco spinge (lui, il papa!) a favore del laicismo.


Manlio Triggiani


Bergoglio “papa laico” che scoraggia i credenti

di

Manlio Triggiani
Barbadillo