ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 25 marzo 2017

Un buon motivo per lasciarlo solo


ROMA-FATIMA-ROMA COL PAPA: 1738€ DI BIGLIETTO AEREO. UNA LETTERA DI PROTESTA DEI GIORNALISTI.

E’ antica la polemica su quanto costa – per i giornalisti – viaggiare sull’aereo del Papa. Che poi del Papa non è, ma è preso in affitto dalle compagnie di bandiera. L’Alitalia all’andata, e un’altra compagnia al ritorno. In generale il costo del biglietto era almeno pari a quello di una prima classe, anche se la settantina di giornalisti, fotografi e operatori erano stivati in economica.
In certi tipi di viaggi – si toccavano diverse città e Paesi, magari mal collegati, in Africa, Asia e America Latina – se si volevano coprire tutti gli avvenimenti era giocoforza cercare di ottenere un posto sul Papal Flight, soffocando il mugugno e le proteste delle amministrazioni dei giornali. Da sempre è esistito il sospetto che i prezzi gonfiati del biglietto dei giornalisti serva in realtà a pagare il viaggio del Papa e della trentina e più di persone del seguito. Addirittura qualcuno ha sostenuto che il Vaticano ci guadagni.

Insomma, è una polemica sempre viva. Ma questa volta secondo molti giornalisti il Vaticano ha esagerato. Il nodo del contendere è il viaggio a Fatima, per celebrare i cento anni dall’apparizione della Madonna ai tre pastorelli, previsto per il 12 e 13 maggio prossimo; il prezzo del biglietto andata-ritorno per i giornalisti è di 1.738 €. Alcuni colleghi hanno svolto una rapida indagine, presso l’Alitalia (andata) e la Tap (ritorno), e hanno visto che il prezzo dei voli in economy per quello stesso tragitto era di 232 €. Il che vuol dire che i giornalisti sul volo papale subirebbero un aumento di costo del 650 per cento.
Così è stata preparata una lettera, firmata da una trentina di rappresentanti dell’informazione, soprattutto stranieri (alcuni colleghi italiani non ne conoscevano neanche l’esistenza) indirizzata al Sostituto alla Segreteria di Stato, Angelo Becciu, all’organizzatore dei viaggi papali, mons. Mauricio Rueda Beltz e al Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, in cui si esprime “sorpresa” per il prezzo richiesto per il viaggio a Fatima. Si afferma che il costo del viaggio non ha nessun rapporto con i prezzi di mercato e “sembra completamente sproporzionato rispetto alla distanza del volo”. I firmatari chiedono al Vaticano “riconsiderare il prezzo, considerando anche la possibilità di usare una sola compagnia per l’andata-ritorno, così da abbassare i costi”, e persino “di esplorare la possibilità di volare con compagnie low cost come Ryanair, Easyjet, Vueling ecc.”.
“Giornali e agenzie di stampa vivono un momento di difficoltà economiche con queste condizioni sembra sempre più difficile permettersi di mandare i propri inviati a bordo del volo papale”.
Marco Tosatti

http://www.marcotosatti.com/2017/03/25/roma-fatima-roma-col-papa-1738e-di-biglietto-aereo-una-lettera-di-protesta-dei-giornalisti/