ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 30 aprile 2017

Potete dire che sono tutte fantasie?

UN CULTO DI LUCIFERO NELL’ALTA FINANZA.

“Ti è stato chiesto di farlo?”, gli chiede l’intervistatore. “Sì, e io non potevo”. S’interrompe, non riesce  quasi più a parlare . Ma si sforza e continua.  Non sta mentendo, Ronald Bernard.
Quindi, traduco anch’io una parte (di 8 minuti:  l’intero video dura 40 minuti) delle confessioni di quest’uomo in cui la coscienza, come dice, “si è scongelata”.


Quando l’intervistatrice  gli chiede di ricordare qual è la cosa peggiore che ha vissuto  in  quell’ambiente di alti poteri, e cosa ha provocato il suo rigetto, lui dice:
“Questo è solo l’inizio della fine. Deve capire che  quando entrate così profondamente  in queste cerchie,  vi fanno firmare un contratto a vita,  di non divulgare i nomi delle imprese, delle organizzazioni o delle persone..Penso sia per questo che  sono ancora in vita. Ci si deve attenere”.
“Vi dico quello che ha scongelato la mia coscienza…Andiamo”, dice con un evidente sforzo su se stesso, e   comincia a  commuoversi. “Sono stato addestrato per essere uno psicopatico;  non è riuscito, perché non ho terminato  la mia ‘formazione’, la mia coscienza è tornata. E’ stato difficile  per me, perché avevo successo, un ottimo status  sociale,  avevo la fiducia della  gente che naviga a quel livello..”.
Si ferma a riflettere.
“Per essere precisi, la  maggior parte di quelle persone aderisce ad una religione speciale.  Come ci sono i cattolici, i protestanti, ogni tipo di religione, questa gente – la maggior parte – erano luciferiani.  Potete dire  che sono tutte fantasie, che Dio non esiste, che niente di tutto ciò è  reale … per questa gente è verità e realtà. Sono al servizio di un piano superiore, immateriale, che chiamano Lucifero.
“Io ero in contatto con questi  circoli, queste reti. Per me non erano che clienti.  Quindi ho frequentato dei posti chiamati Chiesa di Satana.  Ho visitato questi culti, ma come un visitatore, un invitato,   lasciato da parte … facevano le loro ‘sante messe’ , con donne nude, alcolici… allora  tutto questo semplicemente mi ha divertito, non  credevo a queste cose,   ero ben lontano dal convincermi che fossero reali”.

Erano solo spettacolo, per voi?
“Sì, appunto”, annuisce lui, “Pensavo che il male era dentro a queste persone… non avevo collegato…”  (indica verso l’alto: credo voglia intendere: credevo che questi fossero malvagi in sé, non che  lo traessero dall’immateriale)…”Ero un semplice invitato e mi divertiva vedere tutte quelle donne nude  eccetera,  la bella vita…”.
“Ma a un certo punto sono stato invitato, ed è per questo che vi racconto questo, a partecipare a dei sacrifici… all’estero…”  – e qui Bernard comincia visibilmente a turbarsi, per lunghi momenti non riesce a parlare, ha il groppo in gola- “Questo è stato il punto di rottura….Dei  bambini”.

“”Volevano che…non ho potuto farlo”.

E’ chiaro che deve aver assistito a  fatti “sacrificali” che ancora lo sconvolgono al ricordo.
Vi hanno chiesto di farlo? Domanda l’intervistatrice. “
“Sì, e non ho potuto farlo”.   Ingoia le lacrime, si sforza di non piangere.  Vuole fare una pausa?
“No … Dopo questo, ho cominciato lentamente a crollare   – Vivevo me stesso come un bambino grande e questo mi ha profondamente scosso.  Tutto è cambiato”.
“Ma  è il  mondo in cui mi sono trovato….Ho cominciato a rifiutare incarichi nella mia professione, non potevo  eseguirli …Questo ha fatto di me una minaccia – per loro, ovviamente.  Non riuscivo  più a funzionare in modo ottimale,  vacillavo,  rifiutavo  alcuni compiti…Non avevo partecipato…”.
E poi, come per spiegare  meglio il motivo di “partecipare”:
“Lo scopo è di tenere tutti in pugno. Col ricatto.  Devi poter essere soggetto al ricatto…e  lo  fanno attraverso i bambini.  Questo mi ha sconvolto”.  Le lacrime adesso gli rigano il volto.
Sono metodi che si ritrovano anche in politica, dice l’interlocutrice.
“Troverete su Internet abbastanza testimonianze per capire che non sono   racconti fantastici … Purtroppo, la verità  è che ciò avviene nel mondo intero, e da migliaia di anni … se studiate la teologia  e la Bibbia, trovate riferimenti  a queste pratiche presso gli israeliti…la messa al bando delle dieci tribù è legata a  questi rituali  coi bambini,compresi sacrifici di sangue con i bambini  – Tutto ciò è significativo, e mi ha mostrato che ci sono realtà al di là di ciò che si può vedere. C’è tutto un mondo invisibile. E reale. Parliamo qui di una forza oscura e di una manifestazione della Luce. Ho  studiato teologia per dare un senso a tutto questo”.
Anche psicologia, vero?
“Sì – questa  era  la mia vita di prima: psicologia applicata al business; la psicologia delle masse.  Ero capace di manipolare le situazioni a mio vantaggio”.
L’intervistatrice evoca  il Tavistock Institute,   il controllo mentale , MK-Ultra  (per il Tavistock, rimando almeno ad un mio articolo  fra molti: http://www.maurizioblondet.it/quel-grande-esperimento-contagio-psichico/-  Per l’Italia, sarà utile rileggere questo: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=318290&Itemid=100021)
Bernard annuisce con forza: “Sì, esattamente, ma questo fa parte del mio lavoro. Mi ci sono interessato per mia formazione, perché quando fate  transazioni, dovete anche manipolare i media; dovete manipolare molte cose, perché niente può essere lasciato al caso…Tutto è falsato.  Ci si abitua a vedere la gente come un gregge di pecore,  usate qualche cane da pastore per mandarle dove volete voi.  E francamente, vedo che questo continua dappertutto.
La  gente non capisce di essere manipolata  – dice: “Finché ho la mia birra, eccetera.  La gente è  completamente assorbita  in un meccanismo di sopravvivenza – e questo è programmato.  Scoprite com’è facile manipolare le masse in una direzione, quando siete voi a tirare i fili”.
In un’altra parte del lungo video Bernard –  come esempio di cinismo  da psicopatici dell’ambiente che ha frequentato, evoca la speculazione sulla lira  del 1992  da Georges Soros  (Vedi nota).  Alla fine la lira fu  comunque svalutata (del 30%), dovemmo staccarci dall’aggancio al marco,  noi  contribuenti fummo fatti pagare il conto di 60 miliardi  di dollari.
Bernard. “… Uno dei miei colleghi mi ha detto: ti ricordi quel caso con  la lira italiana? Quando abbiamo fatto quel massiccio dumping che ha svalutato la lira ed ha portato una società italiana alla bancarotta? E poi: “Sai che  il proprietario  si è suicidato, e si è lasciato dietro  una famiglia”. E noi abbiamo riso: ah ah ah, tutti insieme.   Perché [in quei salotti alti] noi le persone   le mastichiamo, sono solo  un prodotto,  spazzatura inutile, da sprecare.   La natura, il pianeta, tutto può bruciare, tutto per noi può essere distrutto: sono solo parassiti inutili. Servono solo a farci crescere, a farci raggiungere i nostri obiettivi”.
Attenzione.  Non solo le masse ovine, ma anche molti nostri lettori  informati restano increduli di fronte ad azioni di personaggi come Soros: a che scopo, poniamo, paga e finanzia per inondare l’Europa di immigrati islamici non-integrabili che producono disordine sociale? E perché politici  come la Merkel insistono in questa “soluzione” alla scarsa demografia, palesemente rovinosa?  Perché  gli stati spendono miliardi per  questa “grande sostituzione” dei loro popoli, mentre non spendono per assegni  di maternità  che  consentano alle famiglie di avere tanti figli (che in Russia, per esempio, sta funzionando bene)?   Perché, poniamo, di colpo, come fosse dato un ordine globale, in Europa si legalizzano le “Nozze gay”, si promuove l’eutanasia legale, si insegna il gender anche negli asili, si rendono obbligatori corsi  pro-LGBT anche nelle scuole cristiane? Perché  i grandi banchieri organizzano la miseria e la disoccupazione di massa?
Cosa ci guadagnano?”.  Questa è la domanda da cui nasce, anche in lettori informati sui retroscena del mondo e delle oligarchie,  l’impossibilità a credere cose così enormi;  gli sembra impossibile che i Soros , i Rotschild, Goldman Sachs, Monsanto, questi “Illuminati”, le direzioni dei media,  le eurocrazie facciano questo “in pura perdita”, e persino “contro i loro interessi” fondamentali.  Ciò perché ci si ostina ad si attribuire a questi  gruppi motivazioni ancora  razionali, l’interesse   materiale, l’avidità, la spinta all’arricchirsi – motivi umani, in fondo  comprensibili da noi comuni mortali.

“Odiano l’umanità, la natura…”

Invece qui, Bernard ci  dice: lo fanno per odio puro. In purezza ascetica.  Odio  al genere umano. Odio alla natura (un tempo si diceva: alla creazione).  Li vogliono  entrambi  annichiliti, distrutti, carbonizzati.  Costoro fanno sacrifici umani e distruggono vite  come  offerta gratuita, liturgica, all’Essere cui danno culto: quello che fu chiamato l’Omicida fin dall’Inizio – che vuole distruggere l’uomo perché ne invidia il destino soprannaturale – che si rifiutò di servirlo, che gridò”Non serviam”;  è quello per cui “tutto ciò che esiste merita di morire”.  Poiché  è Principe di questo mondo, essi ne sono ricompensati con poteri preternaturali,  o almeno così intendono i loro successi finanziari, i  loro posti di comando mondiale, il loro potere di disporre la vita e la morte di milioni di “bestie da soma”.
Infatti, più oltre  Ronald aggiunge: “Sono pochi quelli che non sottovalutano la gravità di tutto questo. Perché questa è una forza annientatrice, che odia l’umanità.  Odia la creazione, odia la vita.  E farà di tutto per  distruggerci completamente. E il loro modo per  farlo è dividere l’umanità. Divide et impera  è  la loro verità”.
E  poi: “L’umanità e una manifestazione della luce, cioè la vera creazione. Fintanto che riescono a dividere sui partiti politici, colore della pelle, chi più ne ha più  ne metta, allora , da un punto di vista luciferino, si sopprime la piena capacità del nemico,il suo potere integrale. Non possono far niente da soli; senza  di noi, sarebbero finiti. Quest’avido mostro scomparirebbe”.
(“Lo stupido  è la cavalcatura del diavolo”: l’antico detto medievale è letteralmente verificato).
Poco prima, Bernard evoca i servizi segreti, asserisce che essi partecipano a questo mondo luciferino.  “Una delle cose che ho scoperto …riguarda i servizi.  Si crede che esistano per servire e proteggere una nazione, uno stato … in realtà risultano  organizzazioni criminali  – per meglio dire, il sistema è pesantemente così. Parliamo di finanziare guerre, creare guerre,  fondamentalmente creare una quantità di sofferenza e miseria in questo mondo. Quindi, una quantità di conflitti.  […]  I servizi segreti non si fermano davanti a niente. Niente. Hanno anche i loro propri flussi di denaro, perché commerciano in droga, in armi,  se è per questo anche in esseri umani.  Tutto questo denaro deve andare da qualche parte.  Tutto va finanziato”.
Tutti i servizi?, gli vien  chiesto. E lui:
“Tutti, sì. L’intero mondo che crediamo di conoscere è una illusione   che ci vien fatta credere. E’ qualcosa  che scopri in questo tipo di lavoro [il suo]. E qui tutto mi è andato di traverso”.
“Tutto è finanziato”: primavere arabe, rivoluzioni colorate, il Califfato, il terrorismo,  le strategie della tensione, i delinquenti marginali che “si radicalizzano” di colpo e fanno strage a Parigi o a  Nizza  o a Berlino, assassini solitari… ne abbiamo viste di queste scenografie, in questi anni. Eppure la maggior parte dei media  continua a  diramare i comunicati di Al Qaeda o i video dell’IS  emanati dal SITE di Rita  Katz; e il gran gregge pecorile crede  alle versioni ufficiali.  La creazione di assassini solitari e terroristi islamici, di stati d’animo collettivi a Kiev come in Macedonia,  o al Cairo,  non possono non sembrare al gregge fenomeni “spontanei” – non possono credere che sono atti di magia  –  magia nera,  – capacità  speciali che possono persino sorgere dai poteri preternaturali  che Lucifero dona ai suoi adepti. Il  gregge ormai è progressista, si è liberato degli antichi tabù e delle superate superstizioni, è felicemente  e integralmente secolarizzato…
“C’è tutto un mondo invisibile”, dice Bernard.  E  aggiunge: “Nei miei studi e scoperte ho trovato un documento, che loro dicono che son tutte palle ovviamente. I Protocolli di Sion. Un documento incredibilmente noioso. Raccomando a tutti  di leggerlo, perché se lo studi   e lo capisci, è come leggere il giornale della vita quotidiana. Come da questa loro posizione di potere estremo –  ed estremo è letteralmente divenuto – essi [non finisce il pensiero]… Ma questo è  solo perché la gente non si difende, non si oppone. Non capisce  cosa è la realtà. E siamo stati tutti programmati; se osi dirlo, sei bollato di antisemita. Quindi  sei neutralizzato.  Essi si sforzano … Il negativo, chiamalo Male, luciferiani, satanisti, chiamalo come vuoi, è una entità  reale. Si legge nella Bibbia. E non solo nella Bibbia, ma in così tanti libri” [30:31]

Montini autorizzò l’abolizione delle “difese” soprannaturali

Un’ultima parola  sulla  colpa della gerarchia modernista post-conciliare, che ha abolito tutte le “difese” e “protezioni”  contro  il Maligno inserite nella Messa tradizionale, segnatamente la preghiera  esorcistica  all’Arcangelo Michele in fine della Messa feriale  – voluta da Leone XII dopo una visione in cui aveva visto il Vaticano invaso da demoni. Fu una eliminazione deliberata,di qualcuno che sapeva bene ciò che faceva. Monsignor Annibale Bugnini, cui Paolo VI affidò la segretarie della riforma liturgica,  era un comprovato  massone: esistono lettere di questo “mellifluo monsignore”  indirizzate al Gran Maestro, che furono pubblicate dalla rivista “30 Giorni” nel 1991 a firma del vaticanista  Andrea Tornielli.
Orbene: la “riforma” come stava venendo fuori dalla Commissione (presieduta pro-forma dallo stupidissimo cardinal Lercaro di Bologna) era  tale da lasciare sgomenti, in Vaticano, molti prelati importanti, come il cardinal Antonelli. Il quale scoprì poi – lo scrisse nelle sue memorie – che il 19 aprile 1967 Paolo VI si disse amareggiato, perché si facevano esperimenti capricciosi con la liturgia, e più addolorato ancora verso una desacralizzazione della liturgia”.
Bugnini metteva a tacere i membri della Commissione  dubbiosi con una frase: “Lo vuole il papa”. Poi un altro  testimone (Luis Bouyer, un protestante convertito)  scopre che anche il Papa  “aveva approvato queste deformazioni della liturgia senza esserne soddisfatto”, anzi gli chiese: “Ma perché vi siete impegolati in questa riforma?”. L’altro rispose“Ma perché Bugnini ci assicurò che lei la voleva assolutamente”. Al che Paolo VI: “Ma è mai possibile? Lui mi disse che voi eravate unanimi nell’approvarla…”.
Papa Montini capì di essere stato tradito.  Per punizione, mandò Bugnini ….come nunzio  apostolico a Teheran.  Ma lasciò la Messa mutilata e  priva di  invocazioni angeliche,  come l’aveva ridotta quello.  E  così è ancor oggi. 
 Nota sull’assalto alla Lira.
“Soros fece una colossale vendita allo scoperto di lire che non aveva  e che avrebbe comprato dopo la svalutazione  della nostra moneta.  Soros  spalleggiato dai Rotschild ,   che dal 1989 avevano aperto a Milano la Rothschild Italia SpA, il cui direttore, Robert Katz (J), era diventato direttore del Quantum Fund di Soros proprio alla vigilia dell’attacco”, scrissi).  Ma se l’attacco ebbe successo e fece lucrare a  Soros più  di un miliardo di dollari, fu con la complicità dell’allora governatore di Bankitalia – il venerato maestro Carlo Azeglio Ciampi – e di Giuliano Amato, capo del governo. I due  regalarono a Soros   i 48 miliardi di dollari  delle riserve di Bankitalia in quel che i media chiamarono “difesa della lira”, per mantenerne alta la quotazione e l’aggancio al marco (“dovevano entrare nell’euro” quello fu il primo prezzo fatto pagare al gregge  di ovini italiani,  pecore euro-entusiaste”; difesa inutile, dal momento che la  Bundesbank aveva subito detto a Ciampi che non  avrebbe speso un solo marco per partecipare alla “difesa” della lira. Ciampi  doveva subito smettere di svenarci; invece continuò, in una deliberata complicità con questo  mondo luciferino – da cui  stato premiato con  le cariche altissime che sappiamo: capo dello stato, amatissimo padre della patria  eccetera. “
 “Così, quando la lira fu svalutata del 30 % – come i Rothschild e le banche d’affari USA volevano, per poter comprare a prezzi stracciati le imprese dell’IRI – non c’erano più soldi per la difesa della italianità di quelle imprese.  Del resto, la svendita era stata accuratamente preparata da Giuliano Amato che, appena diventato capo del governo, aveva trasformato gli enti statali in società per azioni, in vista delle privatizzazioni, in modo che le oligarchie finanziarie estere potessero controllarle diventandone azioniste, e poi rilevarle per il classico boccone di pane. Il piano era stato probabilmente elaborato nella famosa riunione sul Britannia del giugno ‘92, panfilo della regina d’Inghilterra, su cui era salito Mario Draghi, allora funzionario del Tesoro. I magistrati di Mani Pulite diedero una mano, creando il clima di linciaggio contro Craxi (che si opponeva fieramente alle intrusioni straniere) ed arrestando preventivamente una folla di grand commis di Stato, poi risultati del tutto innocenti, in modo da sguarnire il fronte che si opponeva alle svendite. Così il saccheggio avvenne tra gli applausi degli italiani, ben contenti di vedere Craxi in fuga e la vecchia DC smantellata da Di Pietro.
Jacob Rotschild e David Rockefeller














La cosa fu così sporca che Ciampi (come minimo, se non da complice, si comportò da incompetente) una volta prosciugate le riserve, offrì le sue dimissioni. Gli fu detto di star tranquillo; sarebbe stato premiato con la presidenza della repubblica e santificato per sempre dall’aureola di Venerato Maestro, conferitagli dai grandi giornali, Corriere e soprattutto Repubblica. C’è il sospetto infatti che anche De Benedetti avesse guadagnato dalla speculazione.
Ci fu anche un’inchiesta. Nel ‘96 la Guardia di Finanza indagò se «influenti italiani abbiano operato illegalmente dietro banche e speculatori», ricavando un guadagno accodandosi a Soros nella speculazione contro la lira. Il Mondo del dicembre ’96  scrisse che la «lobby a favore di Soros», secondo gli inquirenti, comprendeva Prodi, Enrico Cuccia (capo di Mediobanca per la Lazard) Guido Rossi, Isidoro Albertini, Luciano Benetton, Carlo Caracciolo.  Naturalmente, le procure insabbiarono. Gli indagati erano tutti padri della patria, venerati maestri, riserve della repubblica”.


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