ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 25 maggio 2017

‘cattolici normali‘ ?

LEFEBVRE. NOTIZIA DI UNA NUOVA CONCESSIONE DA ROMA: ORDINARE SACERDOTI SENZA PERMESSO DEL VESCOVO DIOCESANO.

Il sito web Rorate Coeli propone un’intervista video con il vescovo Bernard Fellay, il responsabile della Fraternità Sacerdotale San Pio X.
Nell’intervista il vescovo afferma che “L’anno scorso, ho ricevuto una lettera da Roma, che mi diceva che potevamo ordinare liberamente i nostri sacerdoti senza il permesso del vescovo diocesano locale. Così posso ordinare liberamente, il che significa che l’ordinazione è riconosciuta dalla Chiesa, non solo valida ma in regola…Così questo è un passo in più nell’accettazione che noi siamo, lasciatemi dire così, ‘cattolici normali’”.

Nel video la dichiarazione che abbiamo appena riportato comincia al minuto 15.25.
Per l’anno giubilare il Pontefice aveva concesso ai sacerdoti della FSSPX le stesse prerogative e poteri estese agli altri sacerdoti . Successivamente da Roma è venuto il riconoscimento della validità dei matrimoni celebrati dai sacerdoti della Fraternità dei seguaci di mons. Lefebvre.
La dichiarazione appena resa nota di mons. Fellay costituisce di sicuro un ulteriore segnale della volontà di Roma di arrivare a una composizione della frattura nata nel 1982.
Ne abbiamo trattato di recente qui.
E’ un processo che presenta comunque difficoltà, anche per la resistenza e le perplessità presenti all’interno della Fraternità.
Come è stato detto più volte, la formula sarebbe quella della “Prelatura personale”, cioè di una diocesi senza sede territoriale. La dichiarazione di mons. Fellay ne è una conferma.
MARCO TOSATTI