ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 26 febbraio 2021

Il vaccino dell’Apocalisse?

Quanto è Letale il Covid 19? Forse Molto Meno di Quello che Dicono.

 

Carissimi Stilumcuriali, la questione delle persone decedute a causa del Coronavirus, e di quelle decedute per altre cause, anche se trovate positive è uno dei temi più discussi e sui quali c’è incertezza e mancanza di chiarezza. Ci hanno colpito due articoli che vi riportiamo, uno proveniente dall’Italia, e l’altro da Kobe, in Giappone. Che offrono elementi di giudizio sicuramente diversi dalla campagna di terrore messa in atto quotidianamente dai mainstream media e dalle televisioni di regime. Buona lettura, e riflessione…

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Da La Voce Apuana

MASSA-CARRARA – Sono sempre di più i decessi che finiscono nei bollettini quotidiani del coronavirus ma la cui causa di morte, in realtà, non è il coronavirus. Per capirci di più abbiamo interpellato l’Asl Toscana Nord Ovest e, in particolare, la direttrice di zona delle Apuane, Monica Guglielmi, la quale ci ha spiegato molto chiaramente che «nel bollettino vengono inseriti tutti i positivi al tampone e precisiamo sempre che i dati debbono essere validati dall’Istituto Superiore di Sanità».

Detto in altri termini, se una persona finisce in un elenco “covid” perché trovata positiva attraverso il tampone – sintomatica o asintomatica che sia – e perde la vita anche per cause lontanissime dal covid – come un infarto o per malattie pregresse come il cancro – questo decesso rientra all’interno del bollettino covid. «Si tratta di disposizioni nazionali a cui tutte le Asl si sono adeguate» specifica Sirio Del Grande, dell’ufficio stampa dell’Asl Tno. «Per ogni decesso poi – aggiunge – sarà poi l’Iss a confermare se, effettivamente, la causa della morte è stata o no il virus Sars-Cov2».

Spesso – per non dire sempre – in questo triste periodo abbiamo visto titoli di giornali del tipo «il covid fa un’altra vittima…». A questo proposito dobbiamo aggiungere un dato per certi versi clamoroso, se pensiamo che la fattispecie descritta sopra non è un’eccezione, bensì la regola. Secondo quanto ci ha comunicato una fonte sanitaria che ogni giorno ha a che fare con questi dati, l’80% (ottanta per cento) dei decessi che oggi finiscono nel bollettino covid non sono morti a causa del coronavirus. Quindi solo il 20% dei decessi che ogni giorno vengono inseriti nel bollettino sarebbero causati dal virus.

Qualcuno, giustamente, alla luce di questi dati penserà che sia una cosa assurda. Legittimo e comprensibile. L’importante è conoscere con quale metodologia vengono realizzati i bollettini quotidiani e di conseguenza approcciare quei dati nel modo giusto. Senza allarmarsi. Senza allarmismi.

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Da La Stampa

TOKYO. La mortalità del covid19 potrebbe essere di gran lunga inferiore a quello che finora gli scienziati avevano ritenuto. Addirittura uno su diecimila. È quello che emerge da uno studio condotto dal Kobe City Medical Central General Hospital che ha raccolto 1.000 campioni di sangue da pazienti che hanno visitato l’ospedale tra la fine di marzo e l’inizio di aprile.

Nel campione sono stati esclusi i pazienti affetti da sintomatologia da coronavirus. Su questi mille 33 persone, ovvero il 3,3% sono risultati positivi agli anticorpi del Covid19.

Se le analisi venissero confermate da ulteriori esami in altre Prefetture del Giappone la mortalità del Covid19 sprofonderebbe allo 0.01%, ovvero addirittura inferiore alla stagionale influenza.

I medici che hanno effettuato i test restano cauti in quanto si tratta comunque di campioni prelevati esclusivamente da pazienti ambulatoriali, ma il direttore dell’ospedale, Kihara Yasuki, ha comunque ribadito che c’è un alta possibilità che molte più persone siano state effettivamente infettate dal Covid19 rispetto alle ipotesi avanzate sinora. A questi dati si aggiungono centinaia di pazienti affetti dalla stagionale influenza che già a gennaio avevano notato sintomi «inusuali».

Kobe, è una delle città giapponesi più cosmopolite, dunque che il Covid19 sia arrivato qui già alla fine dell’anno scorso non è affatto improbabile.

Questa scoperta potrebbe avere notevoli conseguenze non solo dal punto di vista psicologico ma anche pratico: potrebbe portare a un alleggerimento delle misure di emergenza prese a partire da metà Aprile. Chiusura delle scuole, cancellazione di eventi e richiesta a locali e ristoranti di restare chiusi.

Ed è proprio quest’ultima raccomandazione ad aver avuto le ripercussioni più devastanti. Quando la curva dei contagiati da Covid19 tornerà a livelli non più allarmanti si dovranno infatti contare non tanto le morti in eccesso causate dal virus ma quelle dovute alle conseguenze della chiusura dell’economia.

Quanti piccoli imprenditori, proprietari di ristoranti rientrano nella fredda statistica dei 1700 suicidi avvenuti nel mese di marzo è difficile stabilirlo ma nelle cronache di questi giorni emergono storie strazianti. Come il gestore di un izakaya di Sapporo che si è impiccato dopo essersi indebitato per rinnovare il locale in vista delle Olimpiadi poi rimandate. Stessa sorte per il proprietario di un ristorante di tonkatsu (cotolette fritte) conosciutissimo a Nerima, a nord di Tokyo, che ha scelto di darsi fuoco nel proprio locale.

Ed è proprio perché storie come queste sono ormai all’ordine del giorno se il governatore di Osaka pensa di alleggerire le misure d’emergenza già a partire da metà maggio.

Marco Tosatti

26 Febbraio 2021 Pubblicato da  9 Commenti

https://www.marcotosatti.com/2021/02/26/quanto-e-letale-il-covid-19-forse-molto-meno-di-quello-che-dicono/

COVID-19, il vaccino dell’Apocalisse


Ed ecco, vidi un cavallo pallido; colui che lo cavalcava si chiamava Morte e l’Inferno lo seguiva da vicino.” Rivelazione 6:8

Eccovi l’indovinello del giorno sul vaccino:

Cosa hanno in comune il dottor Barton WilliamsHank Aaron e 46 anziani ospitati in una casa di riposo spagnola?

Risposta: sono tutti morti poco tempo dopo aver ricevuto il vaccino Covid-19.

Ma non saltiamo subito alle conclusioni, dopo tutto, i media ci hanno assicurato che il vaccino non ha nulla a che fare con la morte di queste persone. Voi ci credete?

Certo che no, ma questo probabilmente non minerà la vostra fiducia nei vaccini perché, come sapete, non fidarsi dei vaccini è come mettersi in testa un cappello di carta stagnola e blaterare teorie cospirative su giri di pedofili nelle cantine delle pizzerie. È una completa follia. Non bisogna mai mettere in dubbio l’assoluta integrità delle grandi aziende farmaceutiche che producono questi farmaci miracolosi unicamente per ragioni filantropiche. È inconcepibile che questi intrugli sperimentali, che non sono mai stati testati su animali o sottoposti a prove a lungo termine, possano essere stati creati per scopi politici piuttosto che terapeutici. È anche lontanamente possibile?

Sì, è possibile, ma è anche un’altra teoria cospirativa da strapazzo, quindi chiudete il becco e fatevi fare la puntura, giusto?

Sbagliato, perché tutto ciò che riguarda il vaccino Covid è sbagliato, proprio come è sbagliato tutto quello che riguarda la Covid-mania. È tutto senza precedenti, ambiguo e, francamente, strano. Qui c’è sicuramente qualcosa che non quadra. Quando mai abbiamo bloccato un intero paese per rallentare la diffusione di un virus? Quando mai abbiamo messo in quarantena 300 milioni di persone sane, ordinato a tutti di indossare le mascherine, chiuso imprese, bar, scuole, e spinto l’economia in un precipizio?

Quando mai?

Mai.

Quando mai gli esperti di salute pubblica e i loro alleati del partito Democratico hanno usurpato i poteri d’emergenza e governato per decreti esecutivi, in pratica cortocircuitando le prerogative costituzionali delle legislature statali?

Quando mai i media e i giganti della tecnologia hanno rimosso scienziati, epidemiologi, virologi e statistici dalle loro piattaforme solo perché le loro opinioni professionali erano in conflitto con l’insensata “narrativa ufficiale” di buffoni in camice bianco come Tony Fauci?

Quando mai le agenzie statali hanno partecipato attivamente all’epurazione degli account di individui le cui opinioni non sostengono la vaccinazione di massa di milioni di persone con un cocktail tossico, che potrebbe o non potrebbe, avere un impatto a lungo termine sulla salute, sulla fertilità e, sì, sulla vita stessa?

Quando mai un’organizzazione mediatica gigantesca, come AP, ha lanciato un attacco a tutta pagina contro i “teorici della cospirazione” che hanno opinioni sulle poco chiare origini dell’infezione da Covid non in linea con le loro? (“The superspreaders behind top COVID-19 conspiracy theories“, The Seattle Times) E perché è così importante per loro? Perchè questa agenzia di stampa è così insicura da sentirsi in dovere di attaccare ferocemente tutti quelli con cui è in disaccordo, piuttosto che fornire un resoconto obiettivo e approfondito? E come influisce sul pubblico questo odioso comportamento? La gente desidera forse che i propri media agiscano come esecutori della dottrina di stato, prendendo di mira e schiacciando chiunque non ripeta la dottrina del partito? È contenta quando i giornalisti diventano i cani da guardia dell’establishment politico e di Big Pharma? È per questo che abbiamo un Primo Emendamento?

Ma, media a parte, l’esperienza dell’ultimo anno è stata veramente strana, giusto? E, ancora, perchè se qualcuno osa esprimere ad alta voce la propria incredulità su questa strana situazione,  viene immediatamente denigrato, censurato e trascinato nel fango da un esercito di troll? Alla faccia della libertà di parola.

È normale o c’è qualcuno che ha molta paura di perdere il controllo sulla “manipolazione” dell’informazione? Questa è la reazione che ci si aspetterebbe da qualcuno abituato a monopolizzare l’informazione e determinato a non condividere questo potere con nessun altro. È anche il comportamento di gente non completamente sincera sui propri obiettivi, gente che ha qualcosa da nascondere.

Allora, cosa stanno nascondendo? Chi tira i fili dei media? Chi dà a Fauci e ai governatori democratici i loro ordini di marcia? Chi ha la responsabilità di questo fiasco pandemico o non vi interessa neanche un po’?

Immaginate per un minuto che tutto ciò che stiamo vivendo non sia la risposta casuale di un governo alle prese con una crisi spinosa e stressante, ma faccia parte di un piano più ampio per generare quanta più isteria possibile, e questo per creare un pubblico sottomesso, che si metta sull’attenti ed esegua gli ordini senza fare domande? È troppo inverosimile?

E diciamo che, proprio al culmine dell’isteria, appaia un fulmine nel cielo notturno e, improvvisamente, ci sia un farmaco miracoloso, un vaccino, che promette di liberare la gente dalla loro miseria collettiva e di riportarla alla vita normale in completa sicurezza. Non vi sembra una coincidenza un po’ strana? Oh sì, e non dimentichiamo che questo vaccino salvavita è apparso pochi giorni dopo le elezioni presidenziali. Sembra quasi che faccia parte di un copione, ma non può essere vero, perché significherebbe che i nostri leader sono degli intriganti disonesti di cui non ci si può fidare. Non sia mai detto.

Ma chiedetevi una cosa: chi sta propagandando questo nuovo farmaco delle meraviglie e insiste che i 7 miliardi di persone sul pianeta vengano tutte inoculate? Sono gli scienziati, i virologi e gli epidemiologi che non hanno alcun interesse nella faccenda e i cui giudizi si basano solo sulla scienza, o sono i burocrati statali con interessi di parte, i tuttologi della salute pubblica e i filantropi miliardari che cercano di entrare nella biologia personale di tutta l’umanità per portare a termine quei cambiamenti che, secondo loro, potranno ridurre la popolazione mondiale e invertire la prevista accelerazione del cambiamento climatico? Chi sono?

E perché, vi chiederete, questi attivisti climatici miliardari hanno scelto la salute pubblica quando la loro vera passione è il depopolamento e il riscaldamento globale?

Bella domanda.

Non è forse perché hanno identificato i vaccini come il punto di accesso di cui hanno bisogno per realizzare le loro ambizioni? Non è forse per questo che hanno passato decenni a creare le infrastrutture critiche per le organizzazioni mondiali di salute pubblica? Non per migliorare la vita e la salute delle madri e dei bambini poveri in Africa e in India, ma per espandere e rafforzare i tentacoli di questa nuova idra internazionale dei vaccini, che può arrivare in tutti gli angoli del pianeta e stringere ogni essere umano nella sua untuosa morsa.

Questa non è una teoria della cospirazione. Questa infrastruttura esiste davvero ed è stata notevolmente ampliata e rafforzata nell’ultimo decennio. Perché?

Secondo me, questa infrastruttura non è stata meticolosamente messa a punto per salvare l’umanità da un “virus assassino,” ma per attuare una strategia in grado di piantare aghi nelle braccia di 7 miliardi di persone. Questa non è filantropia. Questo è qualcosa di completamente diverso. È un qualcosa di calcolato, subdolo e sinistro. Ma è solo la mia opinione.

Naturalmente, è tutta una folle teoria del complotto e, anche se sta accadendo, non sta realmente accadendo perché i nostri veri padroni e il nostro nuovo Reality Czar hanno già deciso che non sta accadendo. Infatti, stanno dandosi da fare su Internet per “cancellare” chiunque osi menzionare ciò che, secondo lui, sta realmente accadendo. Detto questo, dobbiamo ancora conciliare tutte le incongruenze, le mezze verità e le vere e proprie bugie con il fatto che la gente muore dopo aver preso il vaccino. Questa è l’unica evidenza che non può essere negata.

Quindi, come risolviamo queste incongruenze? Come si spiega lo stato di emergenza permanente che serve solo a rafforzare il potere dei tiranni e dei loro lacchè, come si conciliano i lockdown le mascherine, la chiusura delle scuole e l’obliterazione deliberata della nostra civiltà per un virus che uccide solo 1 persona ogni 400 contagiate?

È impossibile. Non si può fare. Quando il governo impazzisce e perde la fiducia della gente tocca agli gli scettici elaborare teorie che spieghino cosa sta succedendo. È naturale. Ed è quello che sta succedendo ora.

Per quanto riguarda i vaccini, beh, sappiamo che dei rispettabili professionisti ci hanno avvertito che queste iniezioni zombie potrebbero avere un impatto sulla salute e sulla fertilità, ma è probabile? Dopo tutto, gli esperti, le celebrità e i media stanno promuovendo questi vaccini mRNA con la più grande campagna pubblicitaria della storia. Forse dovremmo mettere da parte le nostre preoccupazioni e seguire la corrente. Dopo tutto, cosa potrebbe andare storto? Qui c’è un estratto da un’intervista con il Dr. Chris Shaw, Ph.D, specialista in neuroplasticità e neuropatologia. Ecco cosa ha detto:

L’mRNA rivestito di lipidi con struttura PEG, secondo lo studio di Moderna, non rimane localizzato [nel sito di iniezione] ma si diffonde in tutto l’organismo, cervello compreso. In studi su animali è stato trovato nel midollo osseo, cervello, linfonodi, cuore, reni, fegato, polmoni, ecc. I medici dicono che il vaccino NON attraversa la barriera emato-encefalica, ma questo NON è vero. …Se raggiunge il cervello ci sarà una risposta auto-immunitaria che causerà infiammazione Ciò che caratterizza praticamente tutte le malattie neuro-degenerative è questa proteina anomala caratteristica del morbo di Lou Gerrigs, dell’Alzheimer, del Parkinson, dell’Huntington ecc. Sono proteine diverse, ma tendono a formare questi strati di proteine anomale chiamati foglietti Beta. Ora state chiedendo alle cellule di diversi distretti organici, incluso il cervello, di produrre molte di queste proteine e di rilasciarle all’esterno, ma siamo sicuri che è proprio quello che stanno facendo? State forse sintetizzando gruppi di proteine anomale all’interno dei neuroni? Sarebbe una brutta cosa da fare… Quindi vorreste sapere dove si trovano, quante ce ne sono, e quali distretti neuronali hanno preso di mira… e questi sono i dubbi che vorreste che le aziende avessero risolto molto prima di ottenere l’autorizzazione e scoprire, qualche anno dopo, che hanno un problema.”

Questo è un gigantesco esperimento che avrebbe dovuto essere eseguito in laboratorio, sugli animali, e che ora viene fatto sulle persone… La possibilità è che, con questo esperimento, si possano fare danni ad un sacco di persone.” (“NEUROSCIENTIST’S CONCERDS ABOUT COVID VACCINES“, Chris Shaw, Ph.D, Specialista in Neuroplasticità e Neuropatologia)

Vi sembra una cosa grave?

A me sì. Francamente, preferirei non avere tossine sintetiche prodotte da un vaccino sperimentale che galleggiano nel mio cervello, ma è solo una mia opinione.

Ora, per chiarirvi le idee su questi vaccini mRNA, potete leggere questo estratto da un’intervista a Robert F Kennedy Jr:

“Quello che sappiamo sui coronavirus dopo 30 anni di esperienza è che un vaccino contro il coronavirus ha una peculiarità unica, vale a dire che qualsiasi tentativo di fare un vaccino ha sempre portato alla creazione di una classe di anticorpi che, in realtà, rendono le persone vaccinate più propense ad ammalarsi quando, alla fine, entrano in contatto con il virus naturale. Dopo l’epidemia di SARS del 2002, la Cina aveva fatto di tutto per sviluppare un vaccino contro questo coronavirus. Erano riusciti a sviluppare 30 candidati promettenti, e avevano scelto i quattro “migliori della classe” per produrli e testarli sui furetti, l’animale più simile agli esseri umani quando si tratta di infezioni delle vie respiratorie superiori.

I furetti avevano tutti sviluppato risposte anticorpali ammirevoli, robuste e durevoli e gli scienziati avevano pensato di aver fatto centro. Ma poi, quando gli animali erano stati esposti al virus naturale, era successo qualcosa di spaventoso. Gli animali vaccinati si erano ammalati ed erano morti con infiammazioni diffuse in tutto il corpo. Il vaccino aveva creato una condizione nota come risposta immunitaria intrinseca paradossa, che amplifica il danno causato dalla malattia, invece di prevenirlo.

All’epoca, gli scienziati avevano ricordato un evento simile avvenuto negli anni ’60, quando il NIH aveva condotto uno studio su un vaccino per la RSV (Respiratory Syncytial Virus), una malattia delle vie respiratorie superiori molto simile a quella del coronavirus. I 35 bambini dello studio avevano sviluppato una forte risposta anticorpale ma si erano ammalati in modo grave dopo l’esposizione al virus sinciziale naturale. Due dei bambini erano deceduti. Nel 2012, ricordando questo incidente, gli scienziati avevano abbandonato i loro sforzi per creare quel vaccino. Ed è per questo che oggi si sentono avvertimenti terribili da ambienti inaspettati… e tutti mettono in guardia che un vaccino contro il coronavirus potrebbe rendere le persone ancora più suscettibili al coronavirus, piuttosto che evitare la malattia.” (“Intervista con Robert F Kennedy Jr.“, Children’s Health Defense).

Lo ripeto: “quando gli animali erano stati esposti al virus naturale era successo qualcosa di spaventoso. Gli animali vaccinati si erano ammalati ed erano morti con infiammazioni diffuse in tutto il corpo.”

Questo è un tema ricorrente quando si legge la letteratura alternativa sui vaccini mRNA. Può anche spiegare perché i produttori di questo vaccino abbiano saltato i test sugli animali prima di chiedere l’approvazione della FDA. Dobbiamo anche notare che nessuno degli attuali vaccini ha concluso gli studi di fase 3, che non saranno terminati prima di due anni da oggi. I lettori non dovrebbero trovarlo un fatto rassicurante.

Prendiamoci un minuto e scaviamo un po’ più a fondo in questa idea che i vaccini possano effettivamente farvi ammalare in modo più grave e forse anche morire. Ecco un trafiletto da una ricerca pubblicata su Nature nel luglio 2020 che tratta di una condizione chiamata Antibody-dependent Enhancement [potenziamento anticorpo dipendente]:

Il potenziamento anticorpo-dipendente (ADE) della malattia è una problema generale nello sviluppo dei vaccini e delle terapie a base di anticorpi, perché i meccanismi alla base della protezione anticorpale contro qualsiasi virus hanno la possibilità teorica di amplificare l’infezione o innescare un’immunopatologia dannosa. Questa possibilità richiede un’attenta considerazione in questo momento critico della pandemia della malattia dovuta al coronavirus 2019 (COVID-19)…

Le implicazioni della nostra mancanza di conoscenza sono duplici. In primo luogo, sono urgentemente necessari studi completi per definire i correlati clinici dell’immunità protettiva contro la SARS-CoV-2. In secondo luogo, poiché l’ADE patologico non può essere previsto in modo affidabile dopo vaccinazione o trattamento con anticorpi, indipendentemente da quale virus sia l’agente causale, sarà essenziale dipendere da un’attenta analisi di sicurezza negli esseri umani quando gli interventi immunitari per il COVID-19 si muoveranno in avanti….

Conclusione

È chiaro che dopo molti anni, e una considerevole attenzione, la comprensione del potenziamento anticorpo-dipendente dopo vaccinazione o somministrazione di anticorpi antivirali è insufficiente per prevedere con sicurezza se un dato intervento immunitario per un’infezione virale avrà esiti negativi negli esseri umani…

Sono necessari ulteriori studi incentrati sul meccanismo d’azione per determinare se i modelli di infezione virale su piccoli animali e NHP, compresi quelli per la SARS-CoV-2, possano prevedere i probabili benefici o i rischi dei vaccini o degli interventi con anticorpi passivi negli esseri umani….

Nel frattempo, sarà necessario testare direttamente la sicurezza e definire i correlati della protezione conferita dai vaccini e dagli anticorpi contro la SARS-CoV-2 ed altri patogeni virali con studi clinici sull’uomo“. (“A perspective on potential antibody-dependent enhancement of SARS-CoV-2” Nature)

Riassumiamo:

1.Potreste ammalarvi e morire. (Citazione: “Il potenziamento anticorpo-dipendente (ADE) crea il potenziale per amplificare l’infezione o innescare un’immunopatologia dannosa“).

2. Non sappiamo quello che non sappiamo. (Citazione-“… l’ADE patologico non può essere previsto in modo affidabile dopo vaccinazione o trattamento con anticorpi… sarà essenziale dipendere da un’attenta analisi della sicurezza negli esseri umani quando gli interventi immunitari per il COVID-19 si muoveranno in avanti….“)

3. Stiamo volando alla cieca sperando per il meglio. (Citazione: “Sono necessari ulteriori studi incentrati sul meccanismo per determinare se i modelli di infezione virale su piccoli animali e NHP, compresi quelli per la SARS-CoV-2, possano prevedere i probabili benefici o i rischi dei vaccini o degli interventi con anticorpi passivi negli esseri umani….“)

4. Continuiamo a testare perché non abbiamo idea se quello che stiamo facendo è sicuro. (Citazione: “Nel frattempo, sarà necessario testare direttamente la sicurezza e definire i correlati della protezione conferita dai vaccini e dagli anticorpi contro la SARS-CoV-2 e altri patogeni virali con studi clinici sull’uomo“).

Così, mentre Shaw vede una serie di potenziali problemi, Kennedy ne prende in considerazione altri completamente diversi. Ma questi sono solo la punta dell’iceberg, perché il dottor J. Patrick Whelan, un reumatologo pediatrico, ritiene che i vaccini mRNA potrebbero causare lesioni microvascolari al cervello, al cuore, al fegato e ai reni con modalità non valutate nelle prove di sicurezza. Infatti, a dicembre aveva anche scritto una lettera dettagliata alla FDA, avvertendo esplicitamente di questi potenziali pericoli. Ecco un estratto da un articolo di Global Research che fornisce i dettagli:

Sono preoccupato per la possibilità che i nuovi vaccini che dovrebbero creare immunità contro la proteina spike della SARS-CoV-2 abbiano la possibilità di causare lesioni microvascolari al cervello, al cuore, al fegato e ai reni in modalità che attualmente non sembrano essere state valutate nelle prove di sicurezza di questi potenziali farmaci.”

Whelan si riferisce al fatto che i vaccini mRNA funzionano incorporando il modello genetico per la proteina spike presente sulla superficie del virus in una preparazione che, quando viene iniettata nell’organismo, istruisce le cellule a produrre la proteina spike stessa….

“Sulla base delle ricerche condotte fino ad oggi, è molto probabile che alcuni destinatari dei vaccini mRNA per la proteina spike virale sperimenteranno gli stessi sintomi e le stesse lesioni associate al virus.”

Ancora, secondo Whelan, “la possibilità di causare lesioni microvascolari (infiammazione e piccoli coaguli di sangue chiamati microtrombi) al cervello, al cuore, al fegato e ai reni … non sono stati valutati negli studi sulla sicurezza.”

Ignorare questi avvertimenti validi e scientificamente supportati può portare centinaia di milioni di persone a subire lesioni potenzialmente mortali o danni permanenti dovuti alla vaccinazione. Inoltre, eroderà ulteriormente la già decrescente fiducia che il nostro paese ripone nelle agenzie federali di regolamentazione che dovrebbero proteggere la salute di tutti gli Americani

Sfortunatamente, le preoccupazioni di Whelan non sono state riconosciute, e l’agenzia ha invece fatto affidamento sugli scarsi dati degli studi clinici. Il VRBPAC [Vaccines and Related Biological Products Advisory Committee] ha approvato l’uso del vaccino Pfizer il 10 dicembre. Il giorno seguente, la FDA ha rilasciato la prima autorizzazione di emergenza per l’uso del vaccino COVID-19, permettendo al vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 di essere ampiamente distribuito negli individui di 16 anni e più, senza richiedere gli studi aggiuntivi che Whelan ritiene critici per garantire la sicurezza del vaccino, soprattutto nei bambini. (“Could Spike Protein in Moderna, Pfizer Vaccines Cause Blood Clots, Brain Inflammation and Heart Attacks?” Global Research)

Questi sono solo alcuni dei molti avvertimenti rilasciati pubblicamente da professionisti della classe medica. Essi riflettono le crescenti preoccupazioni su questo nuovo regime di vaccini assai poco raccomandabili. Inutile dire che i loro avvertimenti sono caduti nel vuoto o si sono persi nel frastuono celebrativo che circonda il nuovo farmaco delle meraviglie. Mentre parliamo, a milioni di persone in tutto il mondo viene iniettata una nanoparticella sperimentale che potrebbe, o non potrebbe, avere un impatto sulla loro salute e sul loro benessere per il resto della loro vita. Hanno basato la loro decisione non su un solido procedimento scientifico e su risultati a lungo termine, ma su un’implacabile campagna di terrore a cui ha fatto seguito uno sgargiante e prepotente blitz mediatico. Questa grossolana manipolazione delle percezioni pubbliche preclude quello che qualsiasi persona ragionevole chiamerebbe “consenso informato.” Siamo stati condotti al macello come tante pecore.

Quindi, ecco la domanda da un milione di dollari: i vaccini Covid sono sicuri o no?

E come potrebbero esserlo? Non sono stati sufficientemente testati, la tecnologia è nuova e sperimentale, gli studi di Fase 3 non sono stati completati, non sono mai stati condotti test approfonditi sugli animali, non ci sono dati sugli effetti collaterali negativi a lungo termine e il prodotto finale è stato approvato in tutta fretta dall’FDA con un’Autorizzazione all’Uso di Emergenza (EUA). Come se non bastasse, i medici ci stanno ora avvertendo che questi vaccini potrebbero “causare lesioni microvascolari al cervello, al cuore, al fegato e ai reni.”

Il popolo americano ha bisogno di considerare tutte queste cose prima di prendere la propria decisione.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/coronapocalypse-big-pharmas-doomsday-vaccine-666/
19.02.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

https://comedonchisciotte.org/covid-19-il-vaccino-dellapocalisse/

1 commento:

  1. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.(Ap. XIII,18)
    .....ecco cosa vedeva s. Giovanni:
    COVID
    C=100
    O=6
    VI=6
    D=500
    "calcoli il numero...." 60066

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