ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 22 maggio 2021

Schiavi servizievoli e accondiscendenti

A Roma Global Health Summit, Draghi: 'Vacciniamo il mondo, dobbiamo superare i confini'

Il premier: 'Siamo favorevoli alla sospensione temporanea dei brevetti'. Von der Leyen: 'Obiettivo Summit assicurare vaccini a tutti. Entro il 2021, 100 milioni di dosi a Paesi basso-medio reddito'https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/05/20/a-roma-global-health-summit-insieme-contro-covid_37e46e95-3b38-41b7-ad01-a6a62a86f976.html (link aggiiunto)

“Vacciniamo il mondo”! Ma che Bella Vita da Schiavi che ci Attende! Deotto.


Carissimi Stilumcuriali, l’amico e collega Paolo Deotto ci offre questa riflessione amara sulla situazione in cui siamo, e  soprattutto sul futuro da schiavi servizievoli e accondiscendenti che ci aspetta. D’altronde, per chi non si è fatto nessuna illusione su Draghi, su chi lo ha messo lì, e perché, questo panorama appare evidente e scontato: può un leopardo cambiare le proprie macchie? Buona lettura.

§§§

SIAMO TUTTI SOTTO TUTELA.

Fino a quando non impareremo ad alzare la testa

In un festoso clima di “embrassons nous” si svolge a Roma il Global Health Summit, la riunione di oltre 20 Paesi europei, in cui Capi di Stato e di governo e di UE si parlano addosso tra loro per dirsi quanto sono stati bravi.

La sparata più significativa viene dal nostro Presidente del consiglio: ‘Vacciniamo il mondo, dobbiamo superare i confini’.

Insomma, se ho ben capito, dopo una epidemia influenzale su cui sono stati vergognosamente manipolati i dati relativi a contagi e morti, dopo aver fatto scelte sciagurate (come la “vigile attesa”…), dopo aver reso surrettiziamente obbligatorio un vaccino di cui si sa ben poco, adesso i piani di lorsignori prendono una dimensione universale:

“Vacciniamo il mondo”.

Del resto, ce lo ha detto la signora Ursula von der Leyen, dobbiamo prepararci alle future pandemie. Quali? Beh, per ora non si sa, ma non preoccupiamoci.

Un virus o un’altra diavoleria si potrà trovare sempre. L’esperimento sociale è riuscito così bene, che adesso lorsignori sono ansiosi di cavalcare l’onda: qualche motivo per terrorizzare la gente si può sempre trovare e poi, avendo in mano la gran parte dei mezzi di informazione, la più stupida e banale influenza che dovesse arrivare nel prossimo autunno potrà diventare facilmente una mostruosa calamità, grazie alla quale stringere sempre di più le manette che già ci hanno messo.

I medici onesti esistono, certamente, ma vengono ignorati, o messi a tacere (è così semplice chiudere un canale di YouTube o una pagina di Facebook) o addirittura bloccati nella loro professione, con il ricatto del vaccino, che non è obbligatorio, però lo è perché se non lo fai non lavori più.

Anche i giornalisti onesti esistono, anche se, duole dirlo, non sono tantissimi… ma anche loro, è così facile metterli a tacere. Al giorno d’oggi la gran parte della comunicazione viaggia su internet, un sistema controllabilissimo.

“Vacciniamo il mondo”, “Prepariamoci per le future pandemie”.

La prospettiva è quella di una vita da schiavi, tenuti a bada inculcando il terrore della malattia mortale (ma, sia detto per inciso, la gente si ricorda che prima o poi moriamo tutti?), che obbediscono in silenzio e disciplina agli ordini. Quando uscire, quando rientrare, quando lavorare…

E poi, la campagna per il vaccino è così martellante e continua, che già questo dice chiaramente che qualcosa non quadra.

Perché questa furia di vaccinare tutti al più presto? Al di là degli ovvi interessi economici dell’industria farmaceutica, qual è il vero scopo di questa ossessiva campagna vaccinale, con prodotti che sono tuttora in fase sperimentale?

Perché non si dà né ascolto né spazio ai non pochi scienziati che hanno detto che una vaccinazione di massa non si fa durante un’epidemia?

Domande ovviamente senza risposta.

Da quindici mesi buona parte del mondo è cambiata, si vive e si lavora – quando si può lavorare – solo sulla base di una “pandemia” in cui la falsificazione, le taroccature, le cose non dette, sono state la costante.

Non basta assolutamente ciò che fanno i medici e i giornalisti onesti. Sono una minoranza e sono emarginati.

Deve svegliarsi la gente, ribellarsi davvero, smettere di girare con la museruola, o mascherina se più vi piace, di rispettare regole assurde e illegittime. Se avessimo mille persone come la signora Rosanna Spatari, titolare della “Torteria” di Chivasso, le cose potrebbero iniziare a cambiare. E queste mille persone sarebbero di esempio e ne attirerebbero altre mille. E così via.

Ma finché la signora Rosanna Spatari sarà una sola, e tutti gli altri si limiteranno a borbottare e poi comunque a obbedire, il nostro futuro sarà quello già delineato dalla signora Ursula von der Leyen: “Prepariamoci alle prossime pandemie”. E che problema c’è? Basta “vaccinare il mondo”. Lo ha detto Draghi…

Una noterella per chiudere, e per capire meglio quanto ci stanno perdendo in giro: lo scorso anno, esattamente in questi giorni, si allentavano le restrizioni, perché, come sa anche il gatto, l’arrivo del caldo scaccia le influenze stagionali. E infatti lo scorso anno, in questi giorni, calavano le cifre di contagiati, morti eccetera. Perché quest’anno lo stesso fenomeno, ossia la diminuzione di contagi, morti eccetera avviene invece grazie alle vaccinazioni di massa?

Svegliamoci.

Marco Tosatti


https://www.marcotosatti.com/2021/05/22/vacciniamo-il-mondo-ma-che-bella-vita-da-schiavi-che-ci-attende-deotto/

Infezioni Covid forniscono più immunità rispetto ai vaccini 

Secondo un nuovo studio, precedenti infezioni COVID forniscono più immunità rispetto ai vaccini. I ricercatori israeliani si sono chiesti perché le persone già infettate debbano farsi il vaccino.




 

David McLoone – LifeSiteNews – 17 maggio 2021

 Un gruppo di ricercatori israeliani, che sta conducendo uno studio sull’immunità contro la COVID-19, ha scoperto che la protezione dal virus dopo il vaccino sperimentale mRNA della Pfizer non è più efficace rispetto a quella acquisita dopo essere guariti da una precedente infezione, costringendoli a “mettere in dubbio la necessità di vaccinare individui precedentemente infettati“.

Il team di ricerca, composto da accademici dell’Israel Institute of Technology, dello Sheba Medical Center, dell’Università di Tel Aviv e dell’Università Ebraica di Gerusalemme, ha incluso l’intera popolazione di Israele nello studio “per valutare l’efficacia protettiva sia della precedente infezione che della vaccinazione nel prevenire la successiva infezione da SARS-CoV-2, l’ospedalizzazione con COVID-19, la malattia grave e la morte dovuta a COVID-19“.

Lo studio di tre mesi – che coinvolgeva quattro serie di gruppi suddivisi in vaccinati, non vaccinati, precedentemente infettati e non precedentemente infettati – ha mostrato che l’efficacia complessiva del vaccino mRNA di Pfizer contro l’infezione era del 92,8%, posizionandosi leggermente più in basso rispetto all’immunità naturale da infezione precedente, che lo studio ha riscontrato essere del 94,8%.

Inoltre, la precedente infezione virale risulta fornire una protezione leggermente maggiore contro la malattia grave al momento della reinfezione rispetto alla vaccinazione in coloro che non avevano avuto la malattia, con il gruppo guarito che ha riportato un’efficacia del 96,4 per cento contro il 94,4 per cento di efficacia della vaccinazione.

L’efficacia del vaccino rispetto ai decessi per Covid-19 è risultata essere del 93,7% negli individui completamente vaccinati, “definiti come 15 giorni o più dopo la seconda dose“. Al contrario, nessun calcolo di efficacia è stato presentato per le persone precedentemente infettate, poiché solo una persona in quel gruppo è morta durante i tre mesi di studio.

I ricercatori hanno utilizzato i dati del Ministero della Salute e dell’Ufficio Centrale di Statistica di Israele per raccogliere informazioni sulla popolazione di tutto il paese, trasformando la loro ricerca nel più completo “studio su larga scala che abbia analizzato la protezione derivante da una precedente infezione da SARS-CoV-2 rispetto al vaccino Pfizer“.

In tutto, i ricercatori hanno concluso che sia la vaccinazione con il vaccino Pfizer che la precedente infezione da COVID-19 mitigano notevolmente “la malattia sia contro la successiva infezione da SARS-CoV-2 che contro altri esiti legati al COVID-19“. Lo studio è in attesa di revisione paritaria.

Gli israeliani hanno avuto l’opportunità di essere vaccinati da quando è iniziato il programma nazionale nel dicembre 2020, con il 77% della popolazione idonea (dai 16 anni in su senza storia di infezione da SARS-CoV-2) che ha accettato l’offerta di vaccinazione prima del 20 marzo 2021.

In questo periodo, nonostante il ministro della salute israeliano Yuli Edenstein abbia affermato che non ci saranno “sanzioni personali contro coloro che scelgono di non essere vaccinati“, le autorità locali hanno fortemente insistito sulla vaccinazione, introducendo il primo schema di “passaporto vaccinale” al mondo, chiamato “Green Pass”.

Alla fine di febbraio, Israele ha iniziato a revocare le rigide misure di isolamento a livello nazionale, concedendo alle imprese “non essenziali” di riaprire al pubblico, a condizione che quei membri del pubblico si siano sottoposti al ciclo completo di vaccinazione approvata dallo stato o possano dimostrare di essere guariti dalla malattia. Il Green Pass è valido solo fino alla fine dell’anno, dopo di che il Ministero della Salute israeliano raccomanda alle persone di richiedere nuovamente la convalida. Non è chiaro se saranno necessari ulteriori vaccini di richiamo per qualificarsi. Indipendentemente dal possesso di un Green Pass, i cittadini sono ancora tenuti al distanziamento fisico e a indossare mascherine.

Ilana Rachel Daniel, una donna israeliana che vive a Gerusalemme, ha raccontato la difficile esperienza degli israeliani che devono affrontare il nuovo regime dei passaporti vaccinali. Ha descritto l’introduzione del regime come la creazione di una “cittadinanza di seconda classe, una vera apartheid medica che sta impedendo ai cittadini sani, rispettosi della legge e che pagano le tasse di entrare nei luoghi di cultura, se non partecipano a questo esperimento“.

“In Israele viviamo una notevole pressione governativa e sociale che ci spinge a partecipare a questo esperimento e se ne parla come se non si trattasse affatto di una sperimentazione, mentre il resto del mondo è pienamente consapevole che si tratta esattamente di questo”, ha lamentato Rachel Daniel.

I dati del Ministero della salute convalidano le preoccupazioni sulla natura affrettata della vaccinazione sollevate da Daniel. Due ricercatori, il dottor Hervé Seligmann, membro della facoltà di Medicina delle malattie infettive e tropicali emergenti all’Università di Aix-Marseille e l’ingegnere Haim Yativ hanno scoperto che, all’inizio di quest’anno, durante un periodo di vaccinazione di cinque settimane, il vaccino sperimentale mRNA di Pfizer ha ucciso “circa 40 volte più persone (anziane) di quanto la malattia stessa avrebbe fatto“. Lo studio concludeva anche che, tra i più giovani, questi numeri si aggiungono ai tassi di mortalità 260 volte superiori a quelli che il virus [della] Covid-19 avrebbe causato nell’arco di tempo dato.

Nonostante non ci sia alcuna prova che i vaccini sperimentali, come quello mRNA di Pfizer, prevengano la trasmissione del virus, Edelstein ha detto, a proposito del Green Pass, che “farsi vaccinare è un dovere morale. Fa parte della nostra responsabilità reciproca“. Ed è andato oltre dichiarando: “Chi non si vaccina sarà lasciato indietro“.

 

Link: https://www.lifesitenews.com/news/previous-covid-infection-provides-more-immunity-than-jab-new-study-finds

Traduzione di Cinthia Nardelli per ComeDonChisciotte

https://comedonchisciotte.org/infezioni-covid-forniscono-piu-immunita-rispetto-ai-vaccini/


PCB: Dobbiamo stare alla larga da coloro che hanno ricevuto il vaccino con mRNA? Molti esperti avvertono che coloro che sono stati vaccinati contro il Covid-19 diventeranno laboratori o fabbriche …Espandi

13:40

PCB: Dobbiamo stare alla larga da coloro
che hanno ricevuto il vaccino con mRNA?


Molti esperti avvertono che coloro che sono stati vaccinati contro il Covid-19 diventeranno laboratori o fabbriche per la produzione di proteine spike. Essi spanderanno e rilasceranno attraverso i pori del corpo, virus pericolosi ed anche mortali, e infetteranno i non vaccinati. Di conseguenza, alcuni esperti concludono che avremo bisogno di tenerci lontani dai non vaccinati – p.es. mantenendo una distanza ...

Domanda: Come vedere qualcuno che è stato vaccinato con il vaccino Covid-19 sperimentale?

Risposta: Ognuno ha una ragione e una coscienza ed è obbligato a cercare la verità e ad agire in base ad essa. Se uno non cerca la verità per negligenza e quindi causa danni alla sua salute o alla salute degli altri, ne sopporta la responsabilità morale e le conseguenze. Un guidatore irresponsabile può causare lesioni o morte a sé stesso o ad altri. Questo principio si applica anche a coloro che non hanno cercato la verità e sono stati manipolati per ricevere un vaccino sperimentale e fatalmente pericoloso. Non è scusabile anche se i mass media hanno promosso con veemenza la vaccinazione. Tutti dovrebbero già sapere che i mass media dicono intenzionalmente bugie e diffondono fake news. Molte persone sono state anche manipolate da diverse autorità politiche o ecclesiastiche, ma nemmeno questo li scusa.

Domanda: Cosa dovrebbero fare adesso queste persone che hanno preso il vaccino?

Risposta: Dovrebbero pentirsi, cioè ammettere la verità di essere stati ingannati e cercare una soluzione.

Domanda: Dovrebbero ora suicidarsi perché loro stessi sono infetti e minacciano seriamente gli altri?

Risposta: Assolutamente no! Secondo gli insegnamenti della Chiesa, il suicidio è un peccato grave e conduce alla dannazione eterna. L’inferno non è una fake. La soluzione è rivolgersi a Dio e chiedere perdono per non aver cercato o addirittura rifiutato la verità. Per il resto della loro vita devono ora, in primo luogo, cercare la verità e la salvezza della propria anima attraverso la fede nel Vangelo e la sequela di Gesù. Lui dice a voi anche oggi: “Prendete la vostra croce, e seguitemi.” Quella croce è l’impatto del vaccino. In questo modo si prepareranno per una morte col pentimento e dopo riceveranno la vita eterna!

Domanda: Ha senso in questo caso pregare per il miracolo della guarigione?

Risposta: Sì! Niente è impossibile con Dio. Egli può guarire molti.

Domanda: Come dovrebbero comportarsi i non vaccinati nei confronti dei vaccinati?

Risposta: Si applica il seguente principio: mantenere igiene e distanza. Tuttavia, devono fare i conti con il fatto che possono essere infettati dai virus mutati che i vaccinati produrranno. Secondo il Vangelo, è necessario perdonare la persona vaccinata, per colpa della quale molti possono persino diventare vittime di un virus mortale. Ecco perché ognuno di noi deve essere preparato alla morte. Come? Ricevete Gesù Cristo, l’unico Salvatore, e rimanete fedeli a Lui e al Suo Vangelo. Lui è la salvezza della vostra anima, ma può anche guarire il corpo.

Domanda: Il cosiddetto Santo Padre Francesco promuove fortemente la vaccinazione Covid-19 per tutti! È giusto e morale?

Risposta: Lo pseudo Papa Bergoglio è diventato un mistificatore e ingannatore delle masse attraverso la promozione del vaccino mRNA. La sua affermazione secondo cui, chiunque rifiuta la vaccinazione rappresenta una minaccia per gli altri e commette un peccato, è un crimine grave. Queste sono bugie sfacciate. È vero il contrario: l’individuo vaccinato è una minaccia per gli altri e quindi commette un peccato.

Domanda: Qualche leader della Chiesa si è pronunciato al vertice negli Stati Uniti del 7-9 maggio 2021?

Risposta: Sì. Oltre all’arcivescovo Carlo Maria Viganò, anche il vescovo Schneider si è espresso con coraggio contro il vaccino mRNA. La dolorosa realtà, però, è che Mons. Schneider è in unità interiore con Bergoglio che, al contrario, promuove con veemenza la vaccinazione.

Conclusione:

Il vertice negli Stati Uniti ha mostrato una direzione chiara; grazie a Dio per i coraggiosi dottori e altre personalità che vi hanno partecipato. Tutto quello che hanno detto dovrebbe portarci a lottare per la verità, a rifiutare la vaccinazione e mettere in guardia contro di essa. Ma la cosa più importante è rivolgersi a Dio e tenere a mente seriamente che l’eternità e il giudizio di Dio sono imminenti. Noi dovremmo desiderare vera ed eterna felicità in cielo e guardarci dall’inferno. Questa è la vera saggezza della vita! La nostra salvezza è in Cristo Gesù. In Lui abbiamo il perdono dei peccati e la vita eterna. Non importa se moriamo oggi o domani! Abbiamo già la vita eterna in Cristo. (1 Gv 5, 13)

+ Elia
Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino

+ Metodio, OSBMr + Timoteo, OSBMr
Vescovi Segretari


https://gloria.tv/Memento-mori


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.