ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 19 giugno 2012

corvetti minori


CL: dopo il danno, la beffa

Dopo il danno, la beffa: i cattocomunisti e gli eretici godono e sguazzano dopo che il cardinale di Milano ha preso le distanze dal leader di Comunione e Liberazione in seguito ad una lettera firmata da nientemeno che 550 cattoprogressisti ambrosiani, accortisi (con qualche settimana di deplorevole ritardo) di una lettera di don Carròn inesorabilmente veritiera e perciò offensiva per loro.

La solenne calata di braghe di Scola è avvenuta l'8 giugno scorso davanti al Consiglio Presbiterale (wow), creando così il clamoroso precedente su cui faranno leva tutte le "proteste" future che la stampa orchestrerà (specialmente quando verranno tirate fuori le ridicole "rivelazioni" che gli faranno concludere la carriera da cardinale anziché da Pontefice):

CORVOBELLO - LA CARRIERA DI DON GEORG IL BELLO, CHE CONQUISTÒ LA FIDUCIA DI RATZINGER E VINSE LA GUERRA DEI SEGRETARI


1- GLI “ADDETTI AI LIVORI” DEL SACRO BORDELLO CONTINUANO A CHIEDERSI COME SIA STATO POSSIBILE CHE IL CORVO “PAOLETTO” ABBIA POTUTO SOTTRARRE E FOTOCOPIARE DECINE DI DOCUMENTI PER MESI SENZA CHE MONSIGNOR GEORG GÄNSWEIN, SEGRETARIO PARTICOLARE DEL PAPA, SE NE ACCORGESSE. TANTO PIÙ CHE ALCUNE PERSONE IN CONTATTO CON IL MAGGIORDOMO AVEVANO STRETTI RAPPORTI ANCHE CON DON GEORG - 2- OGGETTO DEL DESIDERIO PER LE DONNE DI MEZZO MONDO, DON GEORG HA CAPITO, UN PO’ IN RITARDO E SULLA PROPRIA PELLE, CHE NON ERA IL CASO DI ESPORSI SUI MEDIA - 3- QUATTRO ANNI FA BERTONE AVREBBE PORTATO AL PAPA UN DOSSIER SULLE INTERVISTE E I SERVIZI FOTOGRAFICI DEL SUO SEGRETARIO, COMPRESO QUELLO DEL DICEMBRE 2007 AL SETTIMANALE ‘’VISTO’’, CON TANTO DI RITRATTO IN POSA DI DON GEORG IN UNO STUDIO FOTOGRAFICO E TITOLO AMMICCANTE: “NON POSSO SPOSARMI, MA CONOSCO L’AMORE”

Ignazio Ingrao per "Panorama.it"
PADRE GEORGPADRE GEORG Da padre Ralph di Uccelli di Rovo a padre Brown, il sacerdote detective uscito dalla penna di Gilbert K. Chesterton. Non poteva essere più radicale la metamorfosi di monsignor Georg Gänswein nei sette anni trascorsi accanto a Benedetto XVI. Appena ha fatto capolino accanto a Papa Joseph Ratzinger per porgergli gli occhiali o i fogli dei discorsi, don Georg è diventato l'oggetto del desiderio per le donne di mezzo mondo.

Lo IOR ha un avvocato.


 Delle cause perse

fc
In un’intervista sul prossimo numero di “Famiglia Cristiana”, rispondendo alle domande del direttore del settimanale, don Antonio Sciortino, il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, fa l’apologia del “clima di comunione” vigente nella curia romana.
Le colpe sono da lui tutte caricate su nemici esterni. Con una sola eccezione in casa, il “tradimento” del maggiordomo pontificio Paolo Gabriele, dal papa “amato come un figlio”.
Non poteva mancare la domanda sul licenziamento di Ettore Gotti Tedeschi dalla presidenza dell’Istituto per le Opere di Religione.
Ecco qui di seguito il botta e risposta.

Il partito del banchiere francescano.


domenica 17 giugno 2012

CHI HA TRAFFICATO CON I DOCUMENTI DEL PAPA


RISCHIA FINO ALLA SCOMUNICA - IN SETTIMANA PAOLO GABRIELE SARÀ DI NUOVO INTERROGATO, PER GLI INQUIRENTI LA FONTE È “UNA” E NEGLI ULTIMI DIECI GIORNI HANNO VERIFICATO E APPROFONDITO LE SUE DICHIARAZIONI NEI PRIMI DUE INTERROGATORI, L'ATTENZIONE SI CONCENTRA SU EVENTUALI APPOGGI INTERNI E CONTATTI ESTERNI….

Gian Guido Vecchi per il Corriere della Sera
Chi ha trafficato con i documenti del Papa rischia fino alla scomunica. Non è affatto detto che la vicenda dei «corvi» si concluda con l'inchiesta penale condotta dai magistrati vaticani.
PADRE GEORG PAOLO GABRIELE PAPA BENEDETTO XVIPADRE GEORG PAOLO GABRIELE PAPA BENEDETTO XVI In settimana Paolo Gabriele - il maggiordomo che aveva in casa documenti rubati allo studio privato del Papa - sarà di nuovo interrogato, per gli inquirenti la fonte è «una» e negli ultimi dieci giorni hanno verificato e approfondito le sue dichiarazioni nei primi due interrogatori, l'attenzione si concentra su eventuali appoggi interni e contatti esterni.
Ma oltre all'aspetto strettamente «penale-civile» che riguarda lo Stato della Città del Vaticano - il furto al Papa, la violazione della corrispondenza di un capo di Stato e così via - per la Chiesa c'è anche quello «penale-canonico». Le due cose non si sovrappongono e hanno tempi diversi ma il processo canonico, chiariscono Oltretevere, potrebbe seguire a quello civile.

Caso Calvi senza verità


Sono passati 30 anni da quando, il 18 giugno 1982, Calvi fu trovato morto sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, con le tasche zeppe di sassi e 15mila dollari addosso. Trent’anni e una serie di sentenze tutte senza colpevoli e con un’unica reale verità giudiziaria: Calvi fu ucciso. Due le cose centrali che la verità giudiziaria non mette in discussione: che Calvi fu assassinato e che «Cosa Nostra impiegava in Banco Ambrosiano e lo Ior come tramite per massicce operazioni di riciclaggio». Ior, passaggi oscuri di denaro, lotte di potere. A decenni di distanza la vicenda del «banchiere di Dio», Roberto Calvi, rivela assonanze con il presente e allo stesso tempo restituisce una vicenda ben più tragica e complessa.

IMPOSTURE ANTICRISTICHE


L'Anticristo secondo Soloviev

Solovev
Vladimir Sergeevic Solov’ëv
Il Card. Biffi ci spiega, utilizzando la tesi formulata da Soloviev in un suo racconto, quale potrebbe essere il clima culturale in cui si afferma l'Anticristo: quello in cui il cristianesimo viene ridotto ad una serie di valori (pacifismo, ecologismo, ecumenismo, filantropismo...) negando però la persona divina di Gesù Cristo.
VLADIMIR SERGEEVIC SOLOV’ËV nasce a Mosca il 16 gennaio 1853. Poeta, scrittore, filosofo e critico letterario, è considerato il più grande filosofo russo e l’“Origene dei tempi moderni”. “I tre dialoghi e il breve racconto dell’Anticristo” (di cui si parla in questa pagina) è il suo testamento spirituale dato alle stampe l’anno della morte (1900). Studioso dei Padri della chiesa e delle scienze occulte, delle teologie orientali e dei sistemi di tipo gnostico, Solov’ëv per Hans Urs von Balthasar è “autore della più universale creazione speculativa dell’età moderna, il pensatore che può essere considerato, accanto a Tommaso d’Aquino, come il più grande artefice di ordine e di organizzazione nella storia del pensiero”.

ANTIRICICLAGGIO, IL VATICANO BOCCIATO OTTO VOLTE


Benedetto XVI segue da vicino l’evoluzione delle indagini sulle fughe di documenti segreti e la loro pubblicazione sui media. Ieri pomeriggio, infatti, il Papa ha chiamato a rapporto i tre cardinali della Commissione da lui incaricata di “fare piena luce” sul caso Vatileaks, che hanno finora proceduto, con tanto di mandato pontificio, a un calendario di loro audizioni e accertamenti parallelamente all’indagine dei magistrati e della Gendarmeria. Il Pontefice ha ricevuto in Terza Loggia i tre cardinali, lo spagnolo Julian Herranz, giurista dell’Opus Dei, ex capo  dicastero per i Testi legislativi, che presiede la Commissione, lo slovacco Jozef Tomko, ex prefetto di Propaganda Fide, e l’italiano Salvatore De Giorgi, ex arcivescovo di Palermo, per farsi relazionare direttamente sulle informazioni raccolte finora.