ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 6 novembre 2012

Non solo neocat.! Ecco cosa si diventa a continuare a parlare di sinassi di grasse vivande..

Chiesa Rivoluzione in immagini Foto della settimana

Chapelle Sacre Coeur Traverxin 01

Come una chiesa è diventata un ristorante in Lorena

Noi descriviamo ciò che è accaduto, chiedendo di valutare la situazione. Alla fine offriremo il nostro parere. Nel 1901, una ricca signora del villaggio di Travexin nel dipartimento francese dei Vosgi, Lorena, decise di costruire una cappella in onore del Sacro Cuore di Gesù, a cui lei aveva una devozione ardente . Ha scelto lo stile romanico e ha ordinato il materiale migliore che potesse trovare per costruirlo. La cappella divenne un imponente edificio molto più grande del normale cappella. La signora ha dato l'edificio alla diocesi di Saint Dié des Vosges. E 'diventato la Chiesa del villaggio di Travexin, prima di quel villaggio si è fusa con la vicina città di Cornimont.

Ci si consola come si può ..da rottamati



Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, ad Affaritaliani.it: insegnai filosofia a Berlusconi. Il Cav e Don Giussani erano amici

Di Tommaso Cinquemani
rocco buttiglione
"Ai tempi in cui io e Scola facevamo lezione a Berlusconi, lui non era ancora entrato in televisione, né tantomeno in politica. Non abbiamo gettato le basi per la futura Forza Italia". Rocco Buttiglione, presidente dell'Udc, sceglieAffaritaliani.it per rivelare i contenuti degli incontri organizzati da Don Giussani, fondatore di Cl, tra Scola, lo stesso Buttiglione e il Cavaliere. "Parlavamo di diritto, di comunicazione, del sistema politico italiano. Anche di Marshall McLuhan. La filosofia è meno astratta di quanto molti pensino". Poi svela quali rapporti c'erano tra il Cavaliere e Don Giussani: "Erano amici. Silvio era interessato al mondo di Cl che a quei tempi era un fenomeno appena emerso. Un movimento di fede molto forte, slegato dai temi degli affari e della politica".

Durante la puntata di Report di domenica Marco Palmisano, ex 'monaco laico' di Comunione e liberazione, vicinissimo a Formigoni, ha dichiarato che Lei e scola faceste delle lezioni  a Berlusconi e alcuni suoi uomini. E' così?
"Sì, certo".

Per i veteroperdonisti woytil-forneriani (e neo ratzin-koch-mullariani)


galileo Galilei


“Caso” Galilei: il quotidiano tedesco “Die Welt” dà ragione alla Chiesa


 Il cosiddetto “caso Galilei” torna a far parlare di sé dopo l’articolo del giornalista Paul Badde pubblicato sul quotidiano tedesco Welte ripreso lo scorso 3 novembre dall’agenzia Kreuz.net. Articolo, che capovolge e stravolge la “vulgata” sull’argomento, sostenendo come dar torto alla Chiesa sia oggettivamente impossibile. Per due motivi: «Innanzi tutto - scrive Badde - perché Galilei è divenuto a lungo un mito, senza che ve ne fosse un motivo reale. In secondo luogo, perché in questo processo fu l’Inquisizione ad aver ragione e non il contrario».

Promemoria per il cosiddetto cardinale Koch!


ELIE WIESEL SU HAARETZ

Elie Wiesel, il sopravvissuto all'Olocausto più famoso del mondo, l'uomo che ha trasformato l'Olocausto in una carriera di affari ha dato questa settimana un'intervista a Haaretz (1). Questo kosher 'umanitario' il cui interesse per il dolore si limita a 'un solo popolo' ha dichiarato che spera che "il Mossad, che ha catturato un uomo come Eichmann, sarà in grado di catturare Ahmadinejad e farlo processare in un tribunale internazionale".

Questo anziano sionista deve aver dimenticato che Eichmann non è stato processato in un tribunale internazionale, e che in realtà è stato condannato a morte da un tribunale israeliano. Ma mentre Ahmadinejad viaggia liberamente in tutto il mondo, sono gli assassini di massa e i criminali di guerra israeliani che devono pensarci due volte prima di imbarcarsi su un volo internazionale.

Se questo è un cardinale...!


Non sa di cosa parla, né capisce quel che dice: ecco il cardinale modernista perfetto! :

“Riavvicinare i lefebvriani non significa sposare tesi antisemite”

Il cardinale Kurt Koch
IL CARDINALE KURT KOCH

Lo ha precisato il cardinale Koch presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell`unità dei cristiani


"Di fronte agli ebrei, il Santo Padre mi ha incaricato di presentare la questione in maniera corretta: `Nostra aetate` non è minimamente rimessa in discussione dal Magistero della Chiesa, come il Papa stesso ha più volte dimostrato con i suoi discorsi, i suoi scritti ed i suoi gesti personali nei confronti dell`ebraismo; un riavvicinamento con la Fraternità sacerdotale San Pio X non significa assolutamente che le posizioni di detta Fraternità vengano accettate o appoggiate".

Meglio dei monsignori!|


"Che brutta l'architettura sacra contemporanea"

Vittorio Sgarbi
VITTORIO SGARBI

Intervista con il critico d'arte Vittorio Sgarbi

GIACOMO GALEAZZICITTÀ DEL VATICANO

"Meglio una capanna delle cattedrali contemporanee. Il modello è Joseph Ratzinger". Il critico e storico dell’arte, Vittorio Sgarbi punta l'indice contro la "pessima architettura sacra" che "allontana i credenti invece di avvicinarli alla fede".

Cosa non le piace nelle chiese degli archistar?
"Ho lavorato con monsignor Carlo Chenis alla straordinaria ristrutturazione dellla cattedrale di Noto. Quella è grande architettura sacra, non il delirio di onnipotenza di quasi tutti gli architetti contemporanei che dagli anni Settanta in poi seminano bruttezza.

FRA ALCHIMIA E IDIOZIE CLERICALI

LA CROCE (?) DI PALADINO IN SANTA CROCE: FRA ALCHIMIA E IDIOZIE CLERICALI

Piazza Santa Croce - i passanti si arrampicano sulla pseudo-croce di Paladino
di Francesco Colafemmina

La strana alleanza fra il Cardinal Betori e Mimmo Paladino è indubbiamente un fenomeno da indagare. Fenomeno d'altra parte non nuovo di cooperazione e reciproca affratellante benedizione fra uomini di Chiesa e produttori di arte contemporanea, categoria a sé della mercificazione artistica dei nostri tempi. 
L'ultimo esperimento, dopo quello - bocciato grazie al Cardinal Farina - dell'ambone in Santa Maria del Fiore, è la grande croce - dicasi croce - deposta dal Paladino nella piazza di Santa Croce a Firenze (a un costo non meglio precisato ma di certo ingente).

PROCESSO VATICANO SECONDO:


 IN AULA L’INFORMATICO SCIARPELLETTI, ACCUSATO DI FAVOREGGIAMENTO - IL SUO AVVOCATO VA SUBITO AL SODO: “IL MIO ASSISTITO RITIENE DI ESSERE STATO INCASTRATO DA UNA INFORMATIVA ANONIMA CONCEPITA IN SEGRETERIA DI STATO” - IL TECNICO SMENTISCE L’AMICIZIA CON PAOLO GABRIELE E PRENDE LE DISTANZE DAL MAGGIORDOMO - SABATO MATTINA SFILERANNO TUTTI I TESTI, IN ARRIVO UNA CONDANNA “MOLTO MITE”…

Marco Ansaldo per "la Repubblica"
PAPA RATZINGER PADRE GEORG PAOLO GABRIELE jpegPAPA RATZINGER PADRE GEORG PAOLO GABRIELE JPEG
Il "corvo" ha difeso per sei anni il suo computer da qualsiasi tipo di intrusione, anche interna. Il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, di recente condannato per aver diffuso importanti documenti segreti dall´appartamento pontificio, ha impedito ai tecnici vaticani di controllare lo strumento che teneva sul tavolo nel Palazzo apostolico fin da quando aveva iniziato a trafugare carte nel 2006.