ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 12 febbraio 2014

INPS vaticana

U Libero di oggi, 12 Febbraio, Antonio Socci pubblica un interessante articolo intitolato Le dimissioni del Papa forse non sono valide (prima pagina e pag. 19).  Esso rappresenta il seguito di Chi ha spinto Papa Benedetto a mollare e perché, pubblicato, sempre su Libero, il 9 Febbraio.
L'articolo propone una acuta disamina, documentata da citazioni di Cardinali, relativa alle anticipazioni che alcuni Porporati avrebbero fatto circa il termine del Pontificato di Benedetto XVI. Già lo stesso Socci, il 25 Settembre 2011, aveva dato notizia delle voci secondo le quali il Santo Padre non avrebbe regnato a lungo. 
Ovviamente le rivelazioni meritarono all'epoca il biasimo di molti vaticanisti e di non pochi esponenti di Curia; salvo poi trovare riscontro nelle parole di alcuni Cardinali e, recentemente, dello stesso Card. Bertone, secondo il quale già a metà 2012 Benedetto XVI aveva ipotizzato di voler abdicare dal Soglio di Pietro.

No, il Concilio di Nicea non ammise ai Sacramenti i risposati.

No, il Concilio di Nicea non ammise ai Sacramenti i risposati. Seconde nozze, evidenze storiche e teologiche travisate ed un errore madornale
No, il Concilio di Nicea non ammise ai Sacramenti i risposati. Seconde nozze, evidenze storiche e teologiche travisate ed un errore madornale.
del Prof. John Lamont (traduzione a curadel Dott. Massimo Micaletti - Radio Spada)
Sandro Magister, l'autorevole vaticanista del giornale italiano “L'Espresso”, ha pubblicato recentemente un articolo dal titolo eclatante: “Quando la Chiesa di Roma perdonò i secondi matrimoni”. Magister descrive l'attuale spinta ad abbandonare il rigore della Chiesa e permettere a coloro che hanno divorziato e si sono risposati civilmente di ricevere la comunione nelle Chiese cattoliche.

Strano? Eufemismo!

Consulenze milionarie in Vaticano. La lezione di Marco Benedetto

benedetto


Marco Benedetto è stato per ventiquattro anni, fino al 2008, l’onnipotente amministratore delegato del gruppo L’Espresso-Repubblica, che ha guidato con polso sicuro e grinta leggendaria, nella fase della grande espansione.
Genovese, 68 anni, si era fatto le ossa nell’agenzia ANSA e poi alla testa dell’ufficio stampa FIAT. E ora è tornato al giornalismo puro con una sua creatura, Blitz, un brillante quotidiano on line di informazione.
L’11 febbraio Benedetto ha dato forte risalto a quanto pubblicato da Settimo Cielo e www.chiesa a proposito del dilagare in Vaticano delle grandi società multinazionali di consulenza finanziaria e organizzativa: McKinsey, Promontory, Ernst & Young, KPMG, PricewaterhouseCooper, Deloitte…:

> Vaticano: Chiesa “povera” di papa Francesco, milioni in consulenti americani
Ma non si è limitato a riportare ampi stralci degli articoli. Ha messo anche del suo. Da grosso conoscitore della materia qual è.

Domada di invalidità? Inoltrare all'INPS?

“Le dimissioni di Ratzinger forse non sono valide”, Antonio Socci su Libero



ROMA - Il “ritiro” di Benedetto XVI si tinge di giallo. Perché emergono “dettagli” che impongono di interrogarsi seriamente sulla sua effettiva validità canonica.
Scrive Antonio Socci su Libero:(…) L’11 febbraio 2013 Ratzinger l’annunciò solennemente «ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà». Non è ammissibile dubitare delle sue parole, quindi il suo fu un gesto libero. Tuttavia per ottenere una decisione in tal senso si può premere in molti modi.

Chiesa di Francis,

 la libertà non è liberal

First freedom (in America), i sacramenti non si toccano, dice O’Malley

“Non vedo alcuna giustificazione teologica per cambiare l’atteggiamento della chiesa sulla riammissione dei divorziati risposati ai sacramenti”. Il cardinale Sean O’Malley, frate cappuccino, arcivescovo di Boston e unico statunitense a far parte della consulta papale chiamata a rifondare la curia romana, frena gli episcopati pronti a fare del Sinodo una sorta di Vaticano III in cui ribaltare la morale sessuale cattolica e, considerata l’occasione propizia, consegnare per sempre agli archivi pure l’Humanae Vitae di Paolo VI. Qualcuno, come il vescovo di Treviri, Stephen Ackermann, aspirante capo dei vescovi tedeschi, l’ha già fatto intendere. Il tutto motivato dalla necessità di adeguarsi allo spirito del tempo. Ragione che fa sobbalzare il cardinale O’Malley, intervistato dal vaticanista John Allen per il Boston Globe: “La chiesa non può cambiare le sue posizioni a seconda dei tempi”. Ecco perché è meglio togliersi dalla testa l’idea che Francesco compia svolte storiche su contraccezione, omosessualità e aborto.

A Medjugorje non ci sono piscine?

Nuovo Miracolo a Lourdes : un'italiana originaria di Pavia, Danila Castelli, guarita alle Piscine nel 1989.



Nata il 16 gennaio del 1946, Danila Castelli, sposa e madre di famiglia, ha vissuto una vita abbastanza normale fino all'età di 34 anni quando ha cominciato a soffrire di crisi ipertensive spontanee e gravi. Nel 1982 alcuni esami radiologici ed ecografici mettono in evidenza una massa para-uterina ed un utero fibromatoso. Danila subisce allora  isterectomia ed annessectomia. A novembre 1982 subisce, inoltre, una pancreasectomia parziale. Una scintigrafia conferma l'anno successivo la presenza di « feocromocitoma » (un tumore produttore di catecolamine) nella zona rettale, vescicale e vaginale. Numerosi interventi chirurgici sono eseguiti fino al 1988 nella speranza di eliminare i punti scatenanti le crisi ipertensive, ma senza alcun beneficio.

Senza Parolin

Fuori onda a Santa Marta

Pare che dopo la sinassi mattutina delle 7,30 Francesco I abbia convocato urgentemente il segretario di stato Mons.Parolin per chiedergli conto delle parole riportate dal Vangelo odierno * e che gli abbia chiesto se siano proprio "ipsissima verba Domini" e se lo sono "Chi sia Lui per dire queste cose"? E se queste parole non rischino di rovinargli la kermesse coi fidanzati..!? (http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/amatevi-e-moltiplicatevi-per-la-prima-volta-il-papa-festeggia-san-valentino-con-25mila-71722.htm )

martedì 11 febbraio 2014

Una soffiata x la Gospa...

Medjugorje, sarà questo Papa a pronunciare l’ultima parola


I documenti della commissione d'inchiesta sul caso Medjugorje sono a disposizione del nuovo Papa.
Una situazione che ha dell'incredibile, surreale, ma anche una sua logica, perché tutti questi fenomeni ed eventi mistici sono nati e si sono diffusi e la Chiesa li ha in qualche modo fatti propri nel periodo storico in cui il Comunismo era il male dei mali, da Fatima a Padre Pio, da Natuzza di Paravati alle varie madonne che piangevano lacrime di sangue, ai vari luoghi edificati più per ragioni politiche che spirituali come MonteGrisa per arrivare a Medjugorje. Ma ora il “pericolo” del comunismo è venuto meno e la Chiesa cosa deciderà di fare?