ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 28 marzo 2014

Lecchini bis e ridicoli§

§ Ma come faceva Gesù a fare il Dio, se non ha partecipato al concilio VaticanoII ?

Carriquiry: l’amore per il popolo di Papa Francesco è radicato nel Concilio Vaticano II


“Per capire davvero una persona, dobbiamo conoscere le sue radici”. Con queste parole, il direttore di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, ha dato ieri il via a una due giorni di studi sul “Concilio Vaticano II in America Latina e le radici di Papa Francesco”. L’iniziativa è promossa in sinergia dalla storica rivista dei Gesuiti, dalla Pontificia Università Gregoriana e dal Collegio sacerdotale argentino. A tenere la relazione introduttiva il prof. Guzmán Carriquiry, segretario della Pontificia Commissione per l'America Latina e amico di lunga data di Jorge Mario Bergoglio, che – intervistato da Alessandro Gisotti – si sofferma sugli aspetti del Concilio che più emergono nell’azione pastorale di Papa Francesco:RealAudioMP3 

Record di lecchinismo ottuso@

Francesco spiazza anche Obama

Obama e il Papa
(©REUTERS) OBAMA E IL PAPA

Il leader Usa al Papa: sono un suo ammiratore. Ma sui temi etici restano "divergenze"

ANDREA TORNIELLICITTÀ DEL VATICANO

Un presidente Usa visibilmente emozionato, che non nasconde la sua personale e sincera ammirazione per Francesco. Un Papa sudamericano che si trova in sintonia con il leader della maggiore potenza mondiale nell’impegno per la pace, nella lotta contro la povertà e il traffico di esseri umani, ma che non dimentica i temi etici, motivo di scontro tra Obama e la Chiesa statunitense. @

Quanto vale un Papa?

Mondadori in rosso ringrazia Bergoglio "Il Mio Papa? Trionfo da 300mila copie"
"Se Francesco mostra una copia durante l’Angelus, diamo tutto in beneficenza". Ride l’ad Ernesto Mauri, nonostante i conti della casa di Segrate siano in rosso 

Mondadori in rosso ringrazia Bergoglio: “Il mio Papa? 300mila copie a settimana”


“Se Francesco ne mostra una copia durante l’Angelus, diamo tutto in beneficenza”.

giovedì 27 marzo 2014

Ancor peggio...

Altro che Francia

In Québec arriva la Carta dei valori che mette al bando le religioni. E’ l’ultimo atto della “rivoluzione tranquilla” che ha cambiato il paese

E’ possibile, in soli cinquant’anni di storia, trasformare un paese convintamente cattolico in una terra dove laicismo, individualismo e statalismo si sostituiscono alla religione? E’ possibile, nel breve giro di un paio di generazioni, sradicare una tradizione secolare e crescere cittadini naturalmente portati al pensiero unico e con la vocazione al politicamente corretto? A giudicare da quanto è successo e succede in Québec, sì. Roba da far invidia alla Francia di Hollande e Peillon, il ministro dell’Educazione che ha introdotto la carta della laicità nelle scuole e punta a finire il lavoro iniziato dalla Rivoluzione francese del 1789 e sostituire la morale cattolica con quella di stato, creando dal nulla una “religione della Repubblica”. Tutto questo nel Canada francofono è già successo nei fatti, da tempo, e in questi giorni viene suggellato per legge.

Tris(di)sagio per il N.O.M. ?

Obama, Bergoglio e Parolin, il nuovo trio della diplomazia mondiale

Obama, Bergoglio e Parolin, il nuovo trio della diplomazia mondiale
Con la visita di Obama a Papa Francesco, si rafforza il ruolo della Segreteria di Stato come perno della diplomazia internazionale secondo la visione degli Stati Uniti
Il breve comunicato diffuso dalla Sala stampa nel primo pomeriggio di oggi, a seguito del lungo (cinquanta minuti) colloquio tra il Papa e Barack Obama, pone innanzitutto l’accento su “alcuni temi attinenti all’attualità internazionale, auspicando per le aree di conflitto il rispetto del diritto umanitario e del diritto internazionale e una soluzione negoziale tra le parti coinvolte”.

Vangelo reloaded dal crucifige* all'osanna

Francesco, il primo papa osannato dall'opinione laica

È la vera novità del successo di questo pontificato. Anche Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ebbero indici di popolarità altissimi, o persino superiori. Ma solo tra i fedeli. Dall'esterno erano duramente avversati

di Sandro Magister



ROMA, 27 marzo 2014 – Papa Francesco ha doppiato la boa del suo primo anno sospinto da una immensa popolarità. Ma in questo non c'è niente di nuovo. Anche Benedetto XVI nel 2008 aveva raggiunto identici livelli di consenso. E Giovanni Paolo II era stato ancor più popolare, e per molti anni di seguito.

Meno riso è meglio!

Le convergenze tra il Papa e Putin

Sulla politica estera Francesco è cauto nei confronti di Obama, s’intende più con il presidente russo. Sull’Ucraina soltanto in parte, ma sulla Siria ben di più. Il caso delle dodici suore rapite, liberate e poi criticate

Domani il presidente americano Barack Obama sarà in Vaticano per parlare di dossier politici – crisi in Siria e Ucraina soprattutto – con un Papa che, secondo quanto mostrato in questo primo anno, sarà freddo e poco ricettivo con le sue posizioni. La cautela di Papa Francesco con il presidente americano è tale che potrebbe essere scambiata per una convergenza parallela con il presidente russo Vladimir Putin, che in Siria e Crimea è avversario di Washington. 

Risus abundat


Obama a Roma: e su Twitter scattano la risate

di   - 27/03/2014 - La visita a Roma del presidente degli Stati Uniti ha offerto lo spunto per innumerevoli battute

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Obama a Roma: e su Twitter scattano la risate
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La visita del presidente Obama è l’argomento forse più discusso sui social network, anche se le spiritosaggini sovrastano le riflessioni più o meno serie.