Affermazioni spurie riprese - e diffuse - dai media 'cattolici'. E noi?
Segnalazione di un lettore:
clicca per ingrandire Ieri nel banco della buona stampa di una chiesa ho sfogliato la rivista "CREDERE la gioia della fede", edizioni S.Paolo.Nel numero 21 del 25 maggio 2014 a pagina 49, nel contesto di un dossier sull'Eucarestia (da staccare e conservare), in fondo vi è un'affermazione che mi ha incuriosito.Al numero 11, sotto il titolo "Che rapporto esiste fra la Messa e i poveri e i malati" si legge quanto segue:" ...Una comunità che celebra l'incontro con Cristo vivo e risorto... non può celebrare un culto staccato e disancorato dalle urgenze e dal grido di coloro che sono affamati e assetati. In essi è presente lo stesso Cristo adorato e condiviso nell'Eucarestia".

