ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 30 dicembre 2014

Fatima e il miracolo della Russia cristiana

 La timidezza e la desistenza clericali… non impedirono la miracolosa affermazione del cristianesimo in Russia. Sostiene don Innocenti: “La Russia oggi si può considerare l’ultimo bastione della cristianità di contro a un Occidente fortemente secolarizzato se non addirittura anticristiano”.

di Piero Vassallo

zzftmslLe apparizioni e le esortazioni della Santissima Madre di Dio a Fatima, oltre i segni delle certificate guarigioni miracolose, ricevettero un cospicuo, straordinario supplemento di credibilità dalla prodigiosa e terrificante discesa del sole verso la terra, un fenomeno osservato da migliaia di persone, fra le quali  funzionari di governo e giornalisti noti per la loro aperta professione di ateismo.
La verità delle profezie e la straordinaria potenza del segno del soprannaturale allontanano il qualunque sospetto sull’attendibilità dei fanciulli  veggenti ed elevano la rivelazione di Fatima alla dignità di una rivelazione che esige qualcosa di più del canonico rispetto: il riconoscimento dei fedeli e l’obbedienza del Papa regnante alle richieste della Madonna.

L’Anticristo e la profezia di Vladimir Soloviev

Autore Ariel S. Levi di Gualdo
Autore
Ariel S. Levi di Gualdo

L’ANTICRISTO E LA PROFEZIA DI VLADIMIR SOLOVIEV


Ma se proprio vuoi una regola, ecco cosa ti posso dire: sii saldo nella fede, non per timore dei peccati, ma perché è molto piacevole per un uomo intelligente vivere con Dio [Vladimir Sergeevič Solov’ëvI tre dialoghi e il racconto dell’Anticristo]

Qui lo dico, qui lo nego e qui attacco..

Brasile, lettera del Papa sul celibato
Dal Brasile mi giunge, in via confidenziale, notizia di una lettera molto interessante in relazione al celibato nella Chiesa latina e ai Viri Probati. I Viri Probati, sono uomini di età non giovane, sposati, che hanno condotto una vita familiare e religiosa esemplare, e a cui alcuni ritengono sia opportuno affidare incarichi sacramentali nella Chiesa.
30/12/2014

Ecco la Francia, vedova prediletta

Senza preti né battesimi. Ecco la Francia, vedova prediletta


Roma. In tutta la Francia, nel 2014, sono stati ordinati ottantadue nuovi preti. Mai la cifra era stata così bassa. Mancano le vocazioni, la crisi è spaventosa, dice il portavoce della conferenza episcopale nazionale, mons. Bernard Podvin, a cavallo delle festività natalizie in un messaggio che di gioioso ha ben poco: “Quando si ordinano cento preti l’anno e ne muoiono ottocento, è chiaro dove sia il problema”, dice. Nella Francia un tempo “figlia prediletta” della chiesa, oggi ci sono solo tredicimila sacerdoti – cinquemila in meno rispetto a dodici anni fa – vale a dire più o meno uno ogni cinquemila abitanti.

Pape Satan Pape Satan Aleppe

Cassare l'Humanae Vitae non basta, ora il vescovo Bonny vuole il sì alle nozze gay

Il vescovo di Anversa, mons. Johan Bonny
Roma. “La chiesa deve riconoscere la relazionalità presente nelle coppie formate da persone dello stesso sesso”. La richiesta arriva dal vescovo di Anversa, mons. Johan Bonny, dalle colonne del quotidiano in lingua fiamminga De Morgen. Non c’è tanto da discutere, dice, basta studiare i quadri di tutela giuridica già presenti in molti paesi del mondo e quindi introdurli nella chiesa: “Troppe persone sono state escluse per troppo tempo”, ha aggiunto, facendo sapere che la sua proposta è stata già consegnata in Vaticano lo scorso settembre: “Ogni individuo vuole vivere la propria esistenza in termini di relazioni, amicizia, famiglia ed educazione dei bambini”, ha messo nero su bianco nella lettera spedita a Roma, in cui ricordava i fin troppi “traumi” e  “feriti” dovuti alla discriminazione.

Non è un sosia..è proprio lui (il rocker)!

Papa Francesco, un sosia gira per Roma. E il Vaticano segnala il caso
ROMA – C’è un sosia di Papa Francesco che gira per Roma. E il Vaticano, dopo l’ennesimo avvistamento, ha deciso di allertare anche le autorità italiane. L’ultima segnalazione risale al 23 dicembre quando alcuni turisti notarono il sosia, scambiandolo per Papa Francesco, a bordo di una utilitaria blu tra le strade di Roma. Sicuramente non era Papa Francesco, quel giorno impegnato a ricevere in Vaticano alcuni vescovi stranieri.

Storie di ordinaria vessazione


Dopo la professio fidei conciliaris del ramo maschile dell'Ordine, ecco giungere, nell'imminenza del loro Commissariamento, un comunicato delle Suore Francescane dell'Immacolata.

Il comunicato, pubblicato il 20 Dicembre, così afferma:

La nostra compattezza in merito alle scelte liturgiche - documentata capillarmente da un sondaggio ufficiale e da votazioni capitolari effettuate in ogni singola comunità dell’Istituto con esito unanime di prediligere la Liturgia secondo il Vetus Ordo - da alcuni viene considerata un velo sotto cui nascondere una volontà di isolamento equivalente a un non sentire cum Ecclesia, che giungerebbe perfino a posizioni eretiche e scismatiche di opposizione al Magistero della Chiesa e di disunione con il Santo Padre. 
In risposta, anzitutto sottolineiamo che simili aberrazioni mai sono state contestate né al nostro Istituto, né a quello dei Frati Francescani dell’Immacolata, né ai nostri Fondatori, verso i quali la nostra fedeltà da alcuni è infondatamente e inspiegabilmente contrapposta a quella dovuta alla Sede di Pietro. 
Inoltre, ribadiamo che l’Istituto non ha mai negato la validità o la liceità della forma ordinaria della Santa Messa - che tra l’altro è quella adottata attualmente in quasi tutte le nostre comunità - ma anzi ne ha promosso la partecipazione attiva con la distribuzione di numerosissime copie di messalini effettuata da anni in tutta Italia. Inoltre, l’Istituto non ha mai dichiarato di non riconoscere l’autorità dei documenti del Concilio Vaticano II o del Magistero post-conciliare. 

Anno nuovo Gospa vecchia?

In programma già dal 2 Gennaio l'ennesimo "approfondimento giornalistico" su Medjugorje.
Si tratta in realtà del consueto spot televisivo a beneficio dell'industria del turismo
medjugorjana, che viene proposto ormai con cadenza al più bisettimanale.

Secondo i medjugorjani Gennaio 2015 sarà un mese di una certa importanza per i destini
della località bosniaca. Il 18 gennaio sarà trascorso infatti un anno dalla consegna dei
risultati della Commissione a papa Bergoglio.