ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 25 maggio 2015

Motus in fine velocior

Irlanda e Papa Francesco: ora la Chiesa «guardi in faccia la realtà»

L’arcivescovo di Dublino: «è stata una rivoluzione culturale e sociale». Il dibattito nella Chiesa: o si cambia, o si rischia l’irrilevanza

Una coppia festeggia la vittoria dei Sì, nel referendum sulle unioni gay che si è tenuto 

in Irlanda sabato 23 maggio (Charles McQuillan/Getty Images)

In Irlanda ci sono state «una rivoluzione culturale e una rivoluzione sociale», per la Chiesa si tratta ora «di guardare in faccia la realtà», perché dietro il risultato del referendum, «non c'è stato nessun complotto», il sì ai matrimoni omosessuali ha avuto anzi un consenso particolarmente ampio che va valutato in quanto tale.

domenica 24 maggio 2015

Breve riflessione sull’essenza della Pentecoste



Chi non crede nello Spirito Santo e nel Figlio, Gesù Cristo,
non crede neppure in Dio Padre… e s'inganna!

di Sergio Basile
Spirito Santo - Pentecoste
 Vigilia di Pentecoste in Siria                                                                            
Roma, Damasco, Palmira  –  Palmira in queste ore – a suon di decapitazioni sommarie e nefandezze di ogni sorta - è sotto l'assedio delle forze sataniche denominate "ISIS", ad oggi a soli 200 Km dalla capitale siriana, Damasco: la culla del Cristianesimo. La situazione in Siria sta peggiorando di ora in ora e gli adoratori di Satana, nemici dello Spirito Santo (Spirito Divino che ci accingiamo a festeggiare assieme a tutta la comunità cattolica del mondo, nella Santa Veglia di Pentecoste) non esitano a portare avanti i loro diabolici progetti di egemonia mondiale, protesi al completo annientamento dei veri cristiani (quelli credenti, cioè, nella Santissima Trinità: quel "pane unico ed indivisibile" che San Pio da Pietrelcina spiegava con un semplice esempio, utilizzando elementi semplici come acqua, lievito e farina… fusi irreversibilmente in un unico corpo).

Appunti per enciclica?

Un’antologia del magistero bergogliano

«Condividere la nostra esperienza nel portare questa croce per strappare dai nostri cuori la malattia che avvelena la nostra vita: è importante che facciate questo nelle vostre riunioni. Coloro che sono cristiani lo facciano con la Bibbia ecoloro che sono musulmani lo facciano con il Corano. La fede che i vostri genitori vi hanno inculcata vi aiuterà sempre ad andare avanti.» (Agli immigrati nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Roma, 19 gennaio 2014

Enciclica vrtuale

Da @pontifex.it: anche su twitter, senza rete e senza freni...

Questo post sarà il primo che risponde ad una proposta dei lettori di mantenere l'attenzione su un unico argomento per volta, al fine di darsi e dare l'occasione, ed un tempo adeguato, per ogni utile approfondimento. E così farò in modo che questo testo sia il primo ad apparire nella pagina finché arriveranno contributi significativi, continuando ad inserire altri contenuti e notizie che in tal modo non lo sommergeranno, ma potranno esser letti a seguire.
Esso pone una domanda che apre a molteplici implicazioni, a partire dalla missionarietà; ma innanzitutto apre, ineludibile, l'interrogativo su quale Chiesa abbia in mente questo papa quando fa affermazioni del genere di quella sotto riportata. Si tratta di un'affermazione che suona giusta se riferita alle persone e con i dovuti distinguo; ma non a LA Catholica... Inserisco alcune note dopodiché continueremo l'approfondimento, che al termine raccoglieremo in una sintesi.

Introduzione
Sul medium (twitter) della recente esternazione papale in esame riporto una osservazione di Gnocchi-Palmaro suparole e presenza. Sul contenuto vedremo di seguito. 
«Una cosa è unirsi al Corpo Mistico di Cristo cibandosi fisicamente della sua carne e del suo sangue e un’altra cosa è sentirsi parte di una community senza la necessità di mostrare il proprio corpo.

Il silenzio dei "vescovi codardi"

"Perché nella mia Irlanda oggi è morta la democrazia"

Vittoria del sì nel referendum irlandese sulle nozze gay. "L’establishment politico e culturale ha distrutto il tessuto della società, chi come me si è opposto alla mentalità dominante è stato dipinto come un pazzo reazionario". Parla John Waters, scrittore anti conformista, giornalista ed ex columnist dell'Irish Times. Il silenzio dei "vescovi codardi" e la chiesa d'Irlanda diventata "inutile"

L'Irlanda è stato il primo paese al mondo a introdurre le nozze tra omosessuali per via referendaria (foto LaPresse)

8 bis:Non truffate!

Irish coffee e matrimoni gay, una beffa

Non truffate. Le nozze gay passano quasi ovunque e il referendum irlandese farà sensazione perché si equivoca su amore, desiderio e solidificazione dell’unione sociale tra uomo e donna in vista di fini sociali. Si vota venerdì

Foto LaPresse
Se mi dicono omofobo, gli sputo in un occhio. Se gli dico omofili, sono autorizzati a sputarmi in un occhio. Omofobia e omofilia non c’entrano. C’entrano le dispute di cultura su come vediamo la società e le sue istituzioni secondo ragione e legge.

Don Abbondio: nunc et semper!

Rimbalzano tra Dublino e Roma i commenti entusiasti per la vittoria del ‘sì’ nel referendum sul riconoscimento costituzionale del “matrimonio gay” – “Da Dublino a Roma in tempi brevi!” è l’auspicio della nota lobby, che cerca di evidenziare come la cattolica Italia debba imboccare di corsa la strada della ‘cattolica’ Irlanda, per non restare in compagnia dell’ Europa ‘più arretrata’- Anche in Italia non mancano purtroppo i cattolici ‘à la carte’ e quelli incollati alla poltrona, che si infischiano di quel che ribadisce papa Francesco. 

Nuova Pentecoste?

C’È UN DERBY DEL CUPOLONE ANCHE IN VATICANO



Sabato 23 maggio, ore 11, la finale del Mondiale della Chiesa 
Pontificio Collegio Urbano e Mater Ecclesiae si contenderanno la nona Clericus Cup.
A consegnare ai preti calciatori la famosa Coppa col Saturno don Alessio Albertini.
Roma, 21 maggio 2015 - In attesa del superderby tra Lazio e Roma, all'ombra del Cupolone, in Vaticano,  si assegna lo scudetto clericale.