Sant'Alfonso M. de' Liguori scrive: "il Demonio, essendo stato ricettato in sua casa in abito di rigattiere, ebbe commercio colla madre, e così ella avesse conceputo questo parto maledetto [...]. Lutero era sin d'allora pieno di vizj, superbo, ambizioso, petulante, propenso alle sedizioni, alle calunnie, ed anche alle impudicizie [...] In somma dall'anno 1521. sino al 1546, quando morì, egli ne' suoi libri disotterrò tutte le antiche eresie. Il Cocleo, parlando degli scritti di Lutero, scrive: Egli in quelli contamina tutte le cose sacre: così predica Cristo, che conculca i suoi sacramenti: così esalta la divina grazia, che distrugge la libertà: così innalza la fede, che nega le buone opere, ed ingerisce la licenza di peccare: così solleva la misericordia, che deprime la giustizia, e rifonde in Dio la causa di tutti i mali: distrugge in somma tutte le leggi, toglie la forza a' magistrati, concita i laici contra i sacerdoti, gli empj contra il papa, ed i popoli contra i principi".
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
mercoledì 13 luglio 2016
"Complimenti al diavolo"
Durissimo anatema contro Safiria Leccese: "Il tranello del diavolo"
Un anatema contro la trasmissione di Safiria Leccese “La via dei miracoli”, in onda su Rete4 il martedì sera. Il famoso esorcista modenesePadre Amorth ha condiviso sul suo profilo Facebook un'intervista ad un suo collega potentino, don Antonio Mattatelli, che ha definito La strada dei miracoli "un tranello del diavolo".
Sorridere in questa valle di lacrime
Mercoledì 13 luglio 2016.
È pervenuta in Redazione:
Gentile dottor Gnocchi,
ho trovato molto gustoso il numero della rubrica in cui usava il termine OMISSIS al posto del nome di Bergoglio. Ho notato che molti stanno seguendo l’esempio con un effetto divertente. Ogni tanto bisognerà pur sorridere in questa valle di lacrime, senza contare che l’umorismo può fare più di molti trattati… Le chiedo quindi di dare nuovo impulso all’iniziativa. Non so come, però mi fido di lei e la ringrazio in anticipo.
Giuseppe Previtali
Chiesa.2ω o.3.0?
Vaticano, promosso il vescovo che ha provato a fare il barbone
Città del Vaticano - Largo ai vescovi da strada. La Chiesa da tre anni in qua, pian piano, procedendo gradualmente, sta mutando volto. Man mano che nelle diocesi i vescovi se ne vanno in pensione raggiungendo il 75esimo anno, il Papa li sta sostituendo con candidati di rottura, pastori che si avvicinano al suo modo di agire per costruire l'ospedale da campo, decisamente più aperti alla gente, accoglienti verso gli emarginati, propensi ad un dialogo a 360 gradi capace di sbriciolare steccati culturali o ideologici. In sintesi più ardimentosi e meno conformisti.
I "nuovi" FFI: importanti (per chi?), non divertenti
FFI, Mormoni e Massoni.
Questa non è importante, ma è divertente. Sul sito ufficiale su Facebook dei Francescani dell’Immacolata si citava come fonte di commento alla Parabola del Buon Samaritano il fondatore dei Mormoni. Ora l'hanno cancellato. Ma hanno mantenuto la citazione, fra virgolette...
American don Peppone
Il sindaco contro il vescovo: "Non sei cristiano"
Dopo la pubblicazione delle linee guida diocesane per la ricezione dell'esortazione post-sinodale Amoris laetitia, il vescovo di Philadelphia, mons. Charles Chaput, novello don Camillo, si è sentito dare del “non cristiano” dal sindaco, novello Peppone, Jim Kenney. La "colpa" di Chaput è quella di aver chiarito che i divorziati risposati non possono accedere alla comunione a meno che non vivano come fratello e sorella.
Passando ai piani inferiori..
Chi borbotta per Amoris laetitia
di Papa Francesco
Un gruppo di 45 teologi – informa Corrispondenza
romana, agenzia legata alla Fondazione Lepanto del cattolico
“tradizionalista” Roberto de Mattei – ha consegnato al
Cardinale Angelo Sodano un documento di dura critica alla
“Amoris laetitia”, l’esortazione apostolica post-sinodale promulgata il 19
marzo scorso. È la più importante critica fin qui espressa nei confronti del
discusso sinodo sulla famiglia e nelle prossime settimane il documento dei
teologi sarà tradotto e fatto pervenire ai 218 cardinali e patriarchi,
chiedendo loro di intervenire presso Papa Francesco per
ritirare o correggere le proposizioni ritenute erronee.
Si armerà di santa pazienza?
Amoris Angoscia. Polemica fitta
Dicono che il Pontefice dia qualche segno di insofferenza quando si affronta il tema delle polemiche e delle perplessità che l’Amoris Laetita, l’esortazione post-sinodale sulla Famiglia, suscita nel mondo cattolico, praticamente in ogni continente. Se è così, è bene che si armi di santa pazienza, perché i segnali non vanno verso la bonaccia anzi. Petizioni, critiche e anche un "Libellus" di condanna.
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