Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
Se un modernista progressista (poi approdato ad un certo conservatorismo) ed ispiratore delle "riforme" del Concilio Vaticano II come il Guardini, che vedeva la liturgia come "gioco" alla presenza di Dio, privo di uno scopo (sic!), scriveva cose come quelle che seguono .... beh ... ciò la dice lunga ...., a differenza dei neomodernisti odierni, almeno sulla sua serietà di pensiero ....
La verità è che"integrazione"è una parola senza senso perché i migranti/invasori non hanno la benché minima intenzione d’integrarsi. Presto getteranno la maschera della moderazione e mostreranno il loro vero volto ma sarà tardi
di Francesco Lamendola
Quando Laura se l’è trovata davanti, deve aver pensato di essere capitata sul pianeta Marte, oppure d’avere sbagliato epoca; questa, almeno, è l’impressione che ha dato, restando letteralmente a bocca aperta, mentre l’altra gridava e si agitava, nel calor bianco dell’incontro.
È successo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, nell’incontro fra la squadra tedesca e quella egiziana di beach volley, una specialità solo da pochi anni entrata a far parte ufficialmente delle categorie olimpioniche, ma che subito è balzata ai primi posti nell’attirare l’interesse del pubblico. A misurarsi erano le due squadre femminili, e non si sarebbe potuto visualizzare meglio il contrasto oggi esistente fra la cultura islamica e quella occidentale.
Guai ai pastori che si sono dimostrati pastori di se stessi! Gli errori teologici spacciati per verità minano alla base la fede e colpiscono al cuore il bene delle anime cioè la speranza nella vita eterna, ricordiamone i principali
di F.Lamendola
Nella Bibbia, per un cristiano, c’è tutto; e c’è molto, moltissimo, già nel Vecchio Testamento, sebbene esso non sia che la preparazione del Nuovo, e in esso lo Spirito Santo parli attraverso la voce dei Profeti, ma solo in preparazione all’evento centrale di tutta la storia, terrena e ultraterrena: l’Incarnazione del Verbo e l’inizio della Redenzione per tutto il genere umano, anzi, come dice San Paolo, per l’universo intero (Romani, 8, 19-23):
La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino a oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.
Il doppio intervento su "L'Osservatore Romano", a sostegno di una interpretazione di "Amoris laetitia" aperta alla comunione ai divorziati risposati, da parte di due studiosi del pensiero di Karol Wojtyla quali l'italiano Rocco Buttiglione e il messicano Rodrigo Guerra López continua a riscuotere interesse e ad animare dispute, di cui ha dato conto www.chiesa in tre servizi concatenati:
La lettera riprodotta qui sotto getta luce sulle connessioni tra i due autori e sui retroscena del loro comune distacco dalle posizioni di Giovanni Paolo II in materia di matrimonio e famiglia.
Ma il “Dio” di “Avvenire” e dei ciellini oggi è Allah?
Ieri “Avvenire” ha pubblicato un editoriale (un editoriale esprime la linea ufficiale del giornale) e il cuore di tale editoriale è un’enormità decisamente fuori dalla fede cattolica. Purtroppo tale editoriale è firmato da un mio amico di CL, ma bisogna essere anzitutto amici della verità, per cui – con dolore – devo rilevare che se il giornale della Cei propone una simile idea come suo editoriale, siamo a un passo dall’abisso (e anche dal ridicolo).
Ecco la frase su cui l’editoriale di “Avvenire” costruisce tutto il suo teorema bergogliano: “Infatti, per chiunque creda – cristiano o islamico o ebreo – Dio è uno, grande, onnipotente, misericordioso. Le differenze semmai sono a riguardo dell’io”.
Quest’anno l’incidente è capitato subito al primo giorno, e si tratta di un caso unico: quello della Madonna che invece di apparire scompare. E ancora una volta è Repubblica Tv a fare lo scherzetto agli "amici" del Meeting di Rimini, frustrando fin da subito il desiderio degli organizzatori di non avere polemiche.