ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 19 marzo 2017

Tempus inesorabile fugit

“Precisazioni su ciò che è stato scritto in merito al nostro blog: il senso dello ‘spiffero XX’ di Fra Cristoforo e la nostra posizione riguardo i 4 Cardinali” di Finan Di Lindisfarne


Per chi fosse ignaro di tutto, legga prima i due nostri articoli precedenti ai seguenti link:
Mi sento in dovere di entrare nel merito e di aggiungere una riflessione riguardo la questione che coinvolge i 4 Cardinali, visto che pare stia emergendo una certa qual “bagarra” su siti e social, che vorrei si evitasse.

Fumus persecutionis?

Umilmente al servizio di Cristo come suo servo inutile (e adesso processateci tutti…)

di Danilo Quinto

Danilo Quinto - Caso giudiziario











 Processo per diffamazione!?                                   
Roma - Lunedì 20 marzo, torno in Tribunale per una denuncia di diffamazione di cui sono stato oggetto da parte dei radicali. Nel mio primo libro Da servo di Pannella a figlio libero di Dio avevo scritto servo sciocco in corsivo. Quasi una metafora, come scrisse Gianluca Veneziani su L’Intraprendente di qualche mese fa (l’articolo lo troverete in calce), che è il solo ad essersene occupato. La vicenda è ignota a molti, perché tanti hanno preferito non occuparsene, non scriverne e non divulgarla. Fumus persecutionis? Ma andiamo! Io non sono mica Minzolini, o Lotti.
                              Avrei potuto diventare parlamentare,
                             ma vi ho rinunciato per seguire Cristo.
E non mi lamento. Di che cosa dovrei lamentarmi, d’altra parte? Di essere per un minimo accanto a Cristo e di partecipare alle Sue sofferenze?

Forza Italiani!


DOPO GLI SCANDALI
Terremoto in Vaticano: casse vuote. Orge, truffe... le cifre horror per il Papa


Con l'avvicinarsi delle scadenze per le dichiarazioni dei redditi degli italiani, aumentano come mai prima d'ora le preoccupazioni dei vescovi italiani. Eh sì perché quest'anno i contribuenti potrebbero non essere generosi come in passato nei confronti della Chiesa Cattolica, alle prese con una delle più gravi crisi di fiducia con i fedeli. Secondo quanto riporta il Giorno, i sondaggi fatti finora per sondare l'umore dell'opinione pubblica non raccontano nulla di buono per la Cei.

Ma dove vai?

Impossibile camminare con Lutero

In questo 500mo anniversario della Riforma luterana, i cattolici  – soprattutto uomini di Chiesa e teologi – sembra abbiamo scelto di puntare su due aspetti. Il primo è quello delle intenzioni soggettive di Lutero piuttosto che i contenuti dogmatici della Riforma. Il secondo è di fare comunque “un tratto di strada insieme” indipendentemente dalle questioni dottrinali. A ben vedere, però, ambedue queste sottolineature sposano già la prospettiva luterana, sono interne alla Riforma in quanto ne accettano due importanti presupposti.

Lasciate stare lo Spirito Santo, per favore!

VITA PASTORALE DI QUALE CHIESA?

    Vita pastorale, va bene; ma di quale chiesa? La stampa cattolica della neochiesa bergogliana. V'è stata una mutazione genetica in cui non solo il vertice ma la base stessa della Chiesa si è trasformata in un’altra cosa 
di Francesco Lamendola  




Siamo stati inclini a pensare, fino a qualche tempo fa, che quello in atto nella Chiesa cattolica sia stato un lungo, astuto, strisciante, fortunato colpo di mano, mediante il quale una piccola minoranza di cardinali e vescovi massoni e di teologi modernisti e progressisti si è impossessata del vertice della struttura, dei principali dicasteri vaticani, di quasi tutte le pubblicazioni e le case editrici, e della direzione di alcuni grossi ordini religiosi, nonché delle principali conferenze episcopali, i cui poteri sono stati enormemente dilatati, fino al punto di trasformarle quasi in altrettante repubbliche indipendenti; un colpo di mano che parte dal Concilio Vaticano II e prosegue tuttora, sempre più esplicito e deciso, mano a mano che i suoi obiettivi si stanno realizzando e le resistenze vengono superate, una dopo l’altra. Obiettivi che si possono formulare press’a poco così: trasformare la Chiesa cattolica in una contro-chiesa gnostico-massonica, e la religione cristiana in una vaga religiosità sincretista e relativista, buona per il dialogo con tutti, anche con i nemici del Vangelo, e per essere indossata in tutte le stagioni; ma, soprattutto, in una sorta di paravento per preparare la piena affermazione, in una fase successiva, e ormai imminente, di una sorta di religione laica dell’uomo per l’uomo, in cui l’Uomo celebrerà se stesso, illimitatamente e incondizionatamente, facendosi padrone della vita e della morte, della generazione e della manipolazione genetica, della volontà umana e della potenza umana, senza limiti e pudori, con gli strumenti della scienza e della tecnica: il cambio di sesso, la cosiddetta maternità o paternità surrogata (leggi: “utero in affitto”), la cancellazione del sia pur minimo ostacolo alla pratica indiscriminata dell’aborto e dell’eutanasia.

Qui non colligit mecum dispergit

Verso il matrimonio dei sacerdoti?  



Un nuovo dibattito in vista?


1. In un’intervista concessa recentemente al giornale tedesco Die Zeit (1), Papa Francesco ha dichiarato che, per rimediare alla mancanza di sacerdoti, non sarebbe impossibile ordinare al sacerdozio, nella Chiesa cattolica latina, degli uomini sposati, a condizione che si tratti di «viri probati» e cioè di uomini in età matura che hanno dato  buona prova nella vita cristiana. In questa eventualità, resterebbe da determinare quali sarebbero esattamente le funzioni assegnate a questa categoria di sacerdoti. Ma, in ogni caso, la Chiesa non rivedrebbe la legge sul celibato e quindi non lascerebbe ai seminaristi la libertà di sposarsi.

2. Si avrebbe in prospettiva una nuova breccia nella morale della Chiesa cattolica?
In effetti, nel giornale Le Figaro, Jean-Marie Guénois sottotitola: «La Chiesa potrebbe evolversi sul celibato sacerdotale».
Per vederci chiaro, sono necessarie alcune precisazioni.


Si dice, vorrebbe bene alla Tradizione

A France’!  


Lo scorso 4 febbraio il quartiere del Vaticano si è svegliato tappezzato di manifesti che apostrofavano il Papa: «A Francè, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i Francescani dell’Immacolata, ignorato Cardinali… ma n’do sta la tua misericordia?».

Un vento di rivolta si leva dunque contro Papa Francesco. Questo perché il suo ultraprogressismo quasi dittatoriale non è alla sua prima vittima.
Del giovane ordine dei Francescani dell’Immacolata, pure fiorente, non resta più niente, per volontà personale del Papa. In causa, la rimessa in discussione del concilio Vaticano II da parte dei detti francescani. Un vescovo filippino accoglie qualcuno di loro? Viene subito rimosso dalla sua carica da Papa Francesco.

L'oltraggio


L'OLTRAGGIO ALLA BEATA VERGINE MARIA

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CATECHESI DI DON MINUTELLA TRASMESSA IN DIRETTA IL 16 MARZO 2017