ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 17 aprile 2017

Non riusciamo più a provare meraviglia e stupore.

Cosa succede durante la Santa Messa



15:06

Per non dimenticare quello che ha fatto e continua a fare per noi NSGC.

Sulla bocca e in ginocchio. Ecco perché

    Sulla bocca e in ginocchio. Così i fedeli hanno ricevuto la comunione durante la messa crismale celebrata dal vescovo di Madison, Wisconsin, Robert Morlino, che in questo modo ha voluto prendere sul serio le indicazioni del cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.

La grazia non viene concessa a chi dubita

SILENZIO:"IL PEGGIORE SCANDALO"

    Il peggiore scandalo è restare in silenzio, che nessuno dica nulla. Questo è il momento della contro-chiesa gnostico-massonica: è il momento dei vili degli opportunisti degli intellettuali convertiti al nuovo verbo di Bergoglio 
di Francesco Lamendola  


  

Domenica di Pasqua, 16 aprile 2016, omelia della santa Messa di papa Francesco.
Non la riportiamo per intero: è disponibile in rete, e chiunque può andarsela a leggere. Diciamo subito che, riportandola tutta, l’effetto sarebbe forse un po’ meno disastroso: perché, bene o male, del Risorto il papa ha parlato; e ci mancherebbe altro, che un papa non parlasse della Risurrezione di Cristo nella omelia pasquale. Sarebbe meno disastrosa, però, solo in apparenza. A leggere bene, ci si accorge che ha parlato del Risorto, ma non ha parlato della nostra risurrezione. Come sempre, non ha detto nulla sulla vita dopo la morte; non ha neppure nominato il paradiso e (non sia mai!) l’inferno; tanto meno ha fatto un cenno al giudizio, personale e universale. Ha detto solo che la pietra scartata viene utilizzata da Cristo, che i sassolini “inutili”, che poi saremmo noi, povere anime sofferenti, alla fine trovano un senso. Ma quale senso? Un senso generico, un senso quasi panteista: non ha parlato del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; non ha parlato della grazia e del peccato; non ha parlato della Resurrezione di Cristo come strumento per la liberazione degli uomini dal peccato.

La testa del serpente

IL MASSACRO DI RASHIDDIN. ECCO PERCHE’ I BUGIARDI DI IERI OGGI NON POSSONO DIRE LA VERITA’.


Questi 128 morti erano tutti civili. Fuggivano da Kefraya e da altri villaggi, alcuni sunniti, altri sciiti. Andavano a rifugiarsi sotto la copertura di Bashar el Assad, che i nostri media continuano a descrivere come un mostro, responsabile di un bombardamento coi gas che non c’è mai stato. Eppure questi civili, di entrambe le confessioni, andavano dai suoi uomini, per fuggire i tagliagole che noi occidentali armiamo e finanziamo. Adesso sentiremo le geremiadi dei sepolcri imbiancati. E pochi avranno il coraggio di dire che il camion bomba non può che essere stato dei terroristi. Oppure avranno il coraggio di dire che è stato l’esercito siriano a mandarlo?
SIRIA. SILENZIO SULLA STRAGE VERA DI BAMBINI. PERCHE’ IL MANDANTE …

Sono 95 bambini sui 127 civili uccisi  dall’attentato con il camioncino-trappola contro i bus dove i civili aspettavano di giungere in zona sicura, ossia sotto il governo Assad, nel governatorato di Idlib. Non sono  abbastanza per far piangere Ivanka, e ancor meno i media occidentali:  erano “sfollati pro-regime”, ha detto CNN. Non hanno nemmeno chiarito, i media,  chi sono gli autori di questa strage  satanica, di palese intento genocida. Non si  tratta nemmeno di “danni collaterali” per bombardamento come quelli che produce così generosa l’aviazione Usa. Si è trattato di una strage mirata,  premeditata e ben organizzata, che aveva  di mira  proprio i bambini sciiti.

Exultant!..quousque?

Gesuiti all’attacco della Chiesa. Una nuova nomina di Bergoglio apre la polemica



Il 12 aprile 2017 il Santo Padre ha nominato, tra gli altri, James Martin sj, consultore del Segretariato per le Comunicazioni, l’organismo che sovraintende alla gestione di tutti i mezzi di comunicazione vaticana (televisione, radio, stampa, internet, ecc.). Una nomina di questa importanza non farà altro che far esultare gli attivisti LGBT di tutto il mondo, in particolare di quelli delle lobbies mass-mediatiche, che già sono molto potenti.

Quale “errore di Fatima, generando confusione” !!??


Quale futuro per Medjugorje


Di Medjugorje, in questo dossier, abbiamo raccontato quasi tutto. La storia delle apparizioni, la posizione attuale della Chiesa cattolica, esorcismi e miracoli, il costo dei pellegrinaggi. Vi abbiamo raccontato anche un pellegrinaggio in prima persona. Adesso chiudiamo il nostro racconto con la domanda finale: che cosa succederà domani? Piaccia o meno, Medjugorje continuerà ancora a far parlare di sé. E non ce ne libereremo facilmente.
Per l’ultima volta ricordiamo ai lettori che le apparizioni di Medjugorje non sono state ufficialmente riconosciute dalla Chiesa cattolica. I fedeli possono essere liberi di credervi oppure no, per cui intenderemo “i veggenti” o “la Madonna” con questa precisazione: per chi non ci crede saranno ovviamente “i presunti veggenti” o “la presunta Madonna”.

L'ammainata bandiera

L'ERRORE VERSO LA MODERNITA'

    Auto-liquidazione della cultura cattolica. L’errore della Chiesa verso la modernità nel § 62 della Gaudium et spes: è stato quello di aver ammainato la bandiera della propria identità e della pratica della vita cristiana 
di Francesco Lamendola  


  

L’errore della Chiesa verso il mondo moderno è stato quello di aver ammainato la bandiera della propria identità, della visione e della pratica della vita cristiana, di aver voluto gettare ad ogni costo dei “ponti”, intavolare ad ogni costo un “dialogo” che si è risolto, di fatto, in una auto-liquidazione della cultura cattolica, o, quanto meno, in una sua subordinazione de facto alla cultura laica e profana, impregnata di relativismo, scetticismo e agnosticismo.
Questo errore, non percepito affatto come tale, né a suo tempo, né oggi, dai cattolici di tendenza modernista e progressista, anzi, rivendicato con fierezza come l’inizio di una stagione fruttifera, anche se il fallimento dei risultati è sotto gli occhi di tutti e lo steso Paolo VI doveva ammettere, fin dal 1967, che la Chiesa aspettava la primavera, mentre è venuta la tempesta, ha avuto il suo momento culminante nel Concilio Vaticano II.

Il papa Francesco non lo sa?

LA BESTEMMIA DI PASQUA

    Papa Francesco: dacci oggi la tua bestemmia quotidiana. Un papa che dice che nessuno sa perché esista la sofferenza è eretico ma un papa che dice che Dio ha lasciato soffrire suo Figlio in modo incomprensibile è blasfemo 
di Francesco Lamendola  


Dacci oggi la tua bestemmia quotidiana, potremmo dire di papa Francesco. E così neanche oggi, il giorno della santa Pasqua 2017, il sommo pontefice ha voluto smentirsi: nemmeno oggi ha voluto risparmiarci la sua bestemmia quotidiana.
Speravamo che lo spettacolo della lavanda dei piedi, diventato ormai la saga della falsa modestia di questo pontefice, con tanto di bacio che nemmeno Gesù Cristo ha dato ai suoi apostoli (ma lui lo ha fatto, e non per gli apostoli, ma per i detenuti, gli stranieri, i musulmani e le musulmane), potesse bastare; ci pareva che bastasse e avanzasse lo sguardo eloquente con cui il papa ha cercato la telecamera, per essere ben certo di venire inquadrato a puntino, mentre si prostrava ad asciugare e baciare i piedi, lui che non si prostra e non s’inginocchia mai, specialmente davanti al Corpo del Nostro Signore Gesù Cristo.
E invece no.

Non c è ancora la sua religione?


“L’OCCIDENTE ORMAI SENZA RELIGIONE GENERA LE BOMBE”

Intervista a Vito Mancuso di Antonello Caporale (Fatto 15.4.17) “Vito Mancuso: un discorso fuori dai cori, sulla Chiesa cattolica oggi, papa Bergoglio la guerra e l’Islam Una visione poco dialettica dello scontro tra due culture”
“”«Vito Mancuso Il teologo e scrittore dopo il lancio della MOAB (Mother Of All Bombs): “Neanche Bergoglio ha il coraggio di chiedere al mondo di cambiare”»
Domani è Pasqua, è la Resurrezione. Domenica scorsa ci siamo scambiati il ramoscello d’ulivo: il segno della pace. Due giorni fa – solo per ricordare l’ultimo atto della più sanguinosa stagione bellica che interseca quella drammatica della migrazione secolare – Donald Trump ha ordinato lo sganciamento della più devastante bomba non atomica, la MOAB. E ieri Marine Le Pen ha ingiunto al Papa di non “immischiarsi”, di non aprire bocca sul tema dell’immigrazione.