ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 4 dicembre 2017

La "figlia del re travestita da sguattera".

Il peccato originale necessario


Leggere l'ultimo libro di Gianluigi Nuzzi, Peccato originale, è una sofferenza, ma non una sorpresa. Che il male esista, anche nella Chiesa stessa, ce lo ha fatto capire Gesù nel momento in cui ha scelto, tra i suoi dodici apostoli, un traditore come Giuda, un papa come Pietro (che in un'occasione viene apostrofato persino con la terribile frase, "Vade retro Satana"), e l' "incredulo" Tommaso. Chi recita ogni domenica la professione di fede, e afferma di credere nella "Chiesa santa" (oltre che cattolica ed apostolica), sa bene che la santità non sta in tutti gli uomini che vi aderiscono, ma è ciò che la Chiesa di Cristo può trasmettere tramite il dono divino dei Sacramenti. Senza i quali la santità è impossibile.

domenica 3 dicembre 2017

Una crisi epocale




“Urgenza profetica” delle apparizioni mariane (prima parte)


Nell’affrontare il discorso sulle apparizioni mariane moderne, a mio avviso è di capitale importanza cogliere quella che definisco « URGENZA PROFETICA » (1) delle apparizioni mariane (nello specifico di quelle moderne-contemporanee) per cui, per comprendere il loro pieno significato, come affermava il card. Ivan Dias, bisogna collocarle in un contesto dalle sfumature profetiche e apocalittiche, vale a dire « nel più largo contesto della lotta permanente e feroce esistente tra le forze del bene e del male fin dal principio della storia dell’umanità, nel giardino del Paradiso, e che continuerà fino alla fine dei tempi » (2).

Dov'è la mia grotta di Betlemme?

La Religione dell'Incarnazione: un fatto, un luogo, dei volti.


Il grande Cardinale Newman ha scritto che se gli avessero domandato di scegliere una dottrina come base della nostra fede cattolica, avrebbe senz'altro scelto la dottrina dell'Incarnazione:
  “Io direi, per quanto mi riguarda, che l'Incarnazione è al cuore del Cristianesimo; è di là che procedono i tre aspetti essenziali del suo insegnamento: il sacramentale, il gerarchico e l'ascetico.

  Il Figlio di Dio ha unito la sua natura divina alla nostra natura umana affinché, come dice la preghiera dell'offertorio della messa, “possiamo divenire partecipi della sua divinità”.

  In questo “divenire partecipi della sua divinità” c'è tutta la vita cristiana. Siamo stati chiamati alla vita, siamo stati afferrati dalla Grazia Santificante dal giorno del nostro Battesimo, ci impegniamo in una vita ascetica per seguire la volontà di Dio, proprio per “divenire partecipi della sua divinità”: è la vita soprannaturale; è questo il dono di Dio per noi, è questo il nostro destino.

La guerra statunitense al cattolicesimo

            La guerra delle croci     


L’evangelicalismo si è affermato in pochi anni come la religione con il tasso di crescita più alto del mondo e non perché sia in corso un semplice risveglio spirituale nel protestantesimo, ma per un disegno di geopolitica religiosa ideato negli Stati Uniti.


Era il 1969, l’ambizioso piano statunitense per la rinascita economica dell’America Latina, l’Alleanza per il Progresso, era stato ufficialmente considerato un fallimento dal neoeletto presidente Richard Nixon e Nelson Rockefeller, incaricato di ruoli importanti nella politica americana sin dai tempi dell’amministrazione Roosevelt, fu inviato nel subcontinente per studiare le cause dell’insuccesso e redarre un rapporto che potesse aiutare gli Stati Uniti a non perdere il controllo del proprio giardino di casa. L’analisi di Rockefeller, molto lucida ed oggettiva, giunse ad una conclusione: le storiche intromissioni di lunga data del paese nel subcontinente impedivano il sorgere di sentimenti filoamericani nella popolazione, fiduciosa del fatto che il cattolicesimo e il comunismo avrebbero infine prevalso sull’imperialismo statunitense.

Metafora dell’Occidente senza più religione

E’ Natale: la Chiesa batte in ritirata
Niente messa la sera di Natale: troppi delinquenti in giro.
È una storia triste, quella che arriva in cronaca da Bari. Per una volta lo spirito del Natale ed i suoi segni non vengono scacciati perché scomodi alle politiche della tolleranza intollerante, come i presepi dalle scuole.
imageNo. Stavolta è la Chiesa a battere in ritirata. Non c’è traccia dell’invito di Papa Francesco, ripetuto e costante, ad essere Chiesa in uscita, a prendere la misericordia dai piedi degli altari per portarla fuori, tra la gente, specie tra umili e diseredati. Al quartiere Libertà si scappa. Il viceparroco di Santa Cecilia taglia corto: «Dopo una certa ora c’è il coprifuoco». Più esplicito il suo collega parroco di San Carlo Borromeo: «La sera qui è diventato terribile. Abbiamo tutti paura. C’è poca luce, non cammina più nessuno. Qualche volta ho visto immigrati armati di bastoni. Ho denunciato più volte il fenomeno delle “case alveare” e la prostituzione tra le donne della comunità africana, ma non accade nulla».

Nel dubbio, non vale la parola di Gesù?


UNA NEOCHIESA DROGATA?


11° comandamento della neochiesa: "Spacciare"? Profugo e spaccia, per il neoprete è solo un errore, don Massimo Biancalani li giustifica in tutto anche nello spaccio un copione che si ripete ogni giorno in tante città d’Italia
di Francesco Lamendola  

 
  
Vedere sempre più spesso, in televisione, una faccia come quella di don Massimo Biancalani, il parroco di Pistoia che ospita 35 richiedenti asilo nella sua parrocchia e che li giustifica in tutto, anche se uno di loro viene pizzicato a spacciare droga ai giardini (un copione che si ripete ogni santo giorno in cento e cento città e paesi d’Italia), anzi, sentirlo prendersela con l’amministrazione comunale di centro-destra e con le forze dell’ordine, che, a suo dire, si accaniscono inutilmente contro quei poveri ragazzi, bisognosi solo di comprensione e accoglienza, è una cosa che non suscita solo imbarazzo, sconcerto, fastidio; è ormai una cosa che indigna. Indigna vedere questi neopreti i quali, con incredibile arroganza, si sono impossessati del Vangelo e pretendono di farne una cosa tutta loro, che le persone comuni e i comuni cattolici non capiscono, perché non sanno innalzarsi alle sublimi altezze del loro spirito caritativo e francescano. Indigna vedere con quanta supponenza ribattono alle domande, come se loro soltanto avessero le chiavi del Cielo e della giustizia divina, e se milioni di italiani, specie quelli che vivono nei quartieri degradati, oppressi dalla delinquenza dei falsi profughi, fossero solo delle zanzare moleste, delle cui obiezioni non vale nemmeno la pena di discutere. Indigna vederli alzare la voce, dalla loro poltrona in studio, contro la gente esasperata, angosciata, che, dalle strade di tutta Italia, grida il suo disagio, esprime la sua frustrazione, e alzare il ditino per fare la lezione a tutti quanti, stile Boldrini e Cecchi Paone, per insegnare che cos’è il vero Vangelo: ciechi e sordi a tutto ciò che non collima con il loro paraocchi ideologico. Indigna il loro buonismo, totalmente diseducativo e totalmente non cristiano: perché, sia chiaro, Gesù non era buonista, e il buonismo non è roba che stia nel Vangelo.

Il significato delle intenzioni


UN MANIFESTINO “PIRATA” IN CHIESA A ROMA INVITA A PREGARE. CHE LA MADONNA VENGA PRIMA DI LUTERO. E NON SOLO…





In alcune chiese di Roma ieri ed oggi sono apparsi dei manifestini che invitano a pregare. Di fianco a una foto sorridente del Pontefice inscritta in un rosario, sono indicate sette intenzioni di preghiera:

Ognuno ha i suoi riti..

“Lo sterminio dei Romanov fu omicidio rituale”- Protesta la comunità ebraica…